DECRETO-LEGGE 28 agosto 2008, n. 134

Disposizioni urgenti in materia di ristrutturazione di grandi imprese in crisi.

note: Entrata in vigore del decreto: 28-8-2008.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 27 ottobre 2008, n. 166 (in G.U. 27/10/2008, n.252).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/07/2009)
Testo in vigore dal: 5-8-2009
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3

  1.  In  relazione  ai comportamenti, atti e provvedimenti che siano
stati posti in essere dal 18 luglio 2007 fino alla data di entrata in
vigore  del  presente  decreto  al  fine  di garantire la continuita'
aziendale   di  Alitalia-Linee  aeree  italiane  S.p.A.,  nonche'  di
Alitalia  Servizi  S.p.A.  e delle societa' da queste controllate, in
considerazione  del  preminente interesse pubblico alla necessita' di
assicurare il servizio pubblico di trasporto aereo passeggeri e merci
in  Italia,  in particolare nei collegamenti con le aree periferiche,
la    responsabilita'   per   i   relativi   fatti   commessi   dagli
amministratori,  dai componenti del collegio sindacale, dal dirigente
preposto alla redazione dei documenti contabili societari, e' posta a
carico esclusivamente delle predette societa'. Negli stessi limiti e'
esclusa   la   responsabilita'  amministrativa-contabile  dei  citati
soggetti, dei pubblici dipendenti e dei soggetti comunque titolari di
incarichi  pubblici.  Lo  svolgimento di funzioni di amministrazione,
direzione  e  controllo,  nonche'  di sindaco o di dirigente preposto
alla  redazione  dei  documenti  contabili  societari  nelle societa'
indicate  nel  primo  periodo non puo' costituire motivo per ritenere
insussistente,  in  capo  ai  soggetti  interessati,  il possesso dei
requisiti  di  professionalita'  richiesti  per  lo svolgimento delle
predette funzioni in altre societa'.
  2.  ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 10 FEBBRAIO 2009, N. 5 CONVERTITO CON
MODIFICAZIONI  DALLA L. 9 APRILE 2009, N. 33 COME MODIFICATO DAL D.L.
1  LUGLIO 2009, N. 78 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 30 LUGLIO
2010, N. 122)).
  2-bis.  Per garantire la sollecita operativita' del fondo di cui al
citato  comma  343  dell'articolo  1 della legge 23 dicembre 2005, n.
266,  dopo  il  comma 345-bis del predetto articolo 1 sono inseriti i
seguenti:
"345-ter.  Gli  importi degli assegni circolari non riscossi entro il
termine  di  prescrizione  del relativo diritto sono comunicati dagli
istituti  emittenti  al  Ministero  dell'economia  e  delle finanze e
versati  al  fondo  di  cui al comma 343, entro il 31 marzo dell'anno
successivo  a  quello  in  cui  scade  il  termine  di  prescrizione.
345-quater.  Gli  importi  dovuti ai beneficiari dei contratti di cui
all'articolo  2,  comma 1, del codice delle assicurazioni private, di
cui  al  decreto  legislativo  7 settembre 2005, n. 209, che non sono
reclamati entro il termine di prescrizione del relativo diritto, sono
devoluti  al  fondo  di cui al comma 343. Resta fermo quanto disposto
dall'articolo  14,  comma 3, del decreto legislativo 5 dicembre 2005,
n. 252, in materia di forme pensionistiche complementari.
345-quinquies. Gli importi dovuti ai beneficiari dei buoni fruttiferi
postali  di  cui  all'articolo  2,  comma  1, lettera b), del decreto
legislativo 30 luglio 1999, n. 284, emessi dopo il 14 aprile 2001 che
non  sono  reclamati  entro  il  termine di prescrizione del relativo
diritto  sono comunicati al Ministero dell'economia e delle finanze e
versati  al  fondo  di  cui  al comma 343 entro il 31 marzo dell'anno
successivo a quello in cui scade il termine di prescrizione.
345-sexies.   In   caso   di   omessa   comunicazione   al  Ministero
dell'economia  e delle finanze, nei termini prescritti, degli importi
di  cui ai commi 345, 345-ter, 345-quater e 345-quinquies, si applica
la  sanzione  amministrativa  nella  misura prevista dall'articolo 1,
comma  1, primo periodo, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n.
471, con riferimento agli importi da versare al fondo. La sanzione e'
ridotta della meta' se gli importi sono comunicati entro venti giorni
dalla  scadenza  del  termine.  In  caso di falsa comunicazione degli
importi  di cui ai commi 345, 345-ter, 345-quater e 345-quinquies, si
applica    la   sanzione   amministrativa   nella   misura   prevista
dall'articolo   1,   comma  2,  primo  periodo,  del  citato  decreto
legislativo  n. 471 del 1997, con riferimento agli importi da versare
al fondo. In caso di omesso versamento dei citati importi, si applica
la  sanzione amministrativa di cui all'articolo 13 del citato decreto
legislativo  n.  471  del  1997,  con riferimento ad ogni importo non
versato.
345-septies.  Il  Ministero dell'economia e delle finanze verifica il
corretto  adempimento  degli  obblighi  legislativi  e  regolamentari
previsti  per  le  comunicazioni  e i versamenti di cui ai commi 345,
345-ter,  345-quater e 345-quinquies, anche avvalendosi della Guardia
di finanza, che opera con i poteri previsti dalle leggi in materia di
imposte sui redditi e di imposta sul valore aggiunto.
345-octies.  Entro  il  31 marzo dell'anno successivo a quello in cui
sono  venute  a conoscenza del verificarsi della condizione di cui al
primo  periodo  del  comma  345-quater,  le  imprese di assicurazione
comunicano  al  Ministero  dell'economia  e delle finanze, secondo le
modalita'  stabilite  con  il  regolamento  di  cui al comma 345, gli
importi  destinati  al  fondo  di  cui  al  comma 343 e provvedono al
relativo  versamento  anche  con riferimento agli importi per i quali
gli   eventi   che   determinano  la  prescrizione  del  diritto  dei
beneficiari  si  siano  verificati  dopo  il 1° gennaio 2006 e di cui
siano  venute  a  conoscenza  successivamente alla data di entrata in
vigore  della  presente  disposizione.  In sede di prima applicazione
delle disposizioni di cui ai commi 345, 345-ter e 345-quater, nonche'
del relativo regolamento di attuazione, gli importi ivi indicati sono
comunicati  al  Ministero  dell'economia  e delle finanze entro il 15
novembre  2008 e per le eventuali violazioni si applicano le sanzioni
previste ai sensi del comma 345-sexies".
  2-ter.  Il  secondo  comma  dell'articolo 2952 del codice civile e'
sostituito  dal  seguente: "Gli altri diritti derivanti dal contratto
di assicurazione e dal contratto di riassicurazione si prescrivono in
due  anni  dal  giorno  in  cui  si  e' verificato il fatto su cui il
diritto si fonda".
  2-quater.  Nella  procedura  di  amministrazione  straordinaria, la
domanda  di  ammissione  al passivo per conto degli obbligazionisti e
dei  titolari  di  strumenti finanziari ammessi alla negoziazione sui
mercati  regolamentati  e' presentata dal rappresentante comune delle
relative   assemblee   speciali.   I  documenti  giustificativi  sono
presentati  dai  possessori  dei  titoli di cui al periodo precedente
entro il termine indicato dal giudice delegato.
  3. Il comma 4 dell'articolo 1-bis del decreto-legge 23 aprile 2008,
n.  80, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2008, n.
111, e' abrogato.