DECRETO-LEGGE 25 giugno 2008, n. 112

Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria.

note: Entrata in vigore del decreto: 25-6-2008.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2008, n. 133 (in SO n.196, relativo alla G.U. 21/08/2008, n.195).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/05/2020)
Testo in vigore dal: 12-11-2013
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 15 
                     Costo dei libri scolastici 
 
  1. A partire dall'anno scolastico  2008-2009,  nel  rispetto  della
normativa vigente e ((fatte salve l'autonomia didattica e la liberta'
di scelta dei docenti))  ((nell'eventuale  adozione))  dei  libri  di
testo ((o nell'indicazione degli strumenti alternativi prescelti,  in
coerenza con  il  piano  dell'offerta  formativa,  con  l'ordinamento
scolastico e con il limite di spesa,)) nelle scuole di ogni ordine  e
grado,  tenuto  conto  dell'organizzazione  didattica  esistente,   i
competenti  organi  individuano  preferibilmente  i  libri  di  testo
disponibili, in tutto o in parte, nella rete internet.  Gli  studenti
accedono ai  testi  disponibili  tramite  internet,  gratuitamente  o
dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla normativa vigente.
((I testi  consigliati  possono  essere  indicati  dal  collegio  dei
docenti solo se hanno carattere di approfondimento o monografico.)) 
  2. Al fine di potenziare la  disponibilita'  e  la  fruibilita',  a
costi contenuti di testi, documenti e strumenti  didattici  da  parte
delle scuole, degli alunni e delle loro famiglie, nel termine  di  un
triennio, a decorrere dall'anno  scolastico  2008-2009,  i  libri  di
testo per le scuole  del  primo  ciclo  dell'istruzione,  di  cui  al
decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per  gli  istituti  di
istruzione di secondo grado sono prodotti nelle versioni a stampa, on
line scaricabile da internet, e mista. Il collegio dei docenti adotta
per l'anno scolastico 2014-2015 e  successivi,  esclusivamente  libri
nella versione digitale o mista, costituita da un  testo  in  formato
digitale a  norma  della  legge  9  gennaio  2004,  n.  4,  o  mista,
costituita da: un testo in formato cartaceo e da  contenuti  digitali
integrativi, oppure da  una  combinazione  di  contenuti  digitali  e
digitali integrativi accessibili o acquistabili in rete anche in modo
disgiunto. L'obbligo di  cui  al  primo  periodo  riguarda  le  nuove
adozioni a partire progressivamente dalle classi prima e quarta della
scuola primaria, dalla prima classe della scuola secondaria di  primo
grado e dalla prima e dalla terza classe della scuola  secondaria  di
secondo  grado.  La  delibera  del  collegio  dei  docenti   relativa
all'adozione della dotazione libraria e' soggetta, per le istituzioni
scolastiche statali e limitatamente alla verifica  del  rispetto  del
tetto di spesa di cui al comma 3-bis, al controllo contabile  di  cui
all'articolo 11 del decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123.  Sono
fatte  salve  le  disposizioni  relative  all'adozione  di  strumenti
didattici per i soggetti diversamente abili. 
  ((2-bis. Al medesimo fine di  potenziare  la  disponibilita'  e  la
fruibilita', a costi  contenuti,  di  testi,  documenti  e  strumenti
didattici da parte delle scuole, degli alunni e delle loro  famiglie,
nel  termine  di  un  triennio,  a  decorrere  dall'anno   scolastico
2014-2015,  anche  per  consentire  ai  protagonisti   del   processo
educativo di  interagire  efficacemente  con  le  moderne  tecnologie
digitali e multimediali in ambienti preferibilmente con software open
source e di sperimentare nuovi contenuti e modalita'  di  studio  con
processo di costruzione dei saperi, gli istituti  scolastici  possono
elaborare il materiale didattico digitale per  specifiche  discipline
da utilizzare come libri  di  testo  e  strumenti  didattici  per  la
disciplina  di  riferimento;  l'elaborazione  di  ogni  prodotto   e'
affidata ad un docente supervisore che garantisce, anche  avvalendosi
di altri docenti, la qualita' dell'opera sotto il profilo scientifico
e didattico, in collaborazione con gli studenti delle proprie  classi
in  orario  curriculare  nel  corso  dell'anno  scolastico.   L'opera
didattica e' registrata con licenza che consenta la condivisione e la
distribuzione gratuite  e  successivamente  inviata,  entro  la  fine
dell'anno scolastico, al Ministero dell'istruzione,  dell'universita'
e della ricerca e resa disponibile a tutte le scuole  statali,  anche
adoperando piattaforme digitali gia' preesistenti  prodotte  da  reti
nazionali di istituti scolastici e nell'ambito di progetti pilota del
Piano  Nazionale  Scuola  Digitale  del  Ministero   dell'istruzione,
dell'universita' e della  ricerca  per  l'azione  'Editoria  Digitale
Scolastica'. 
  2-ter. All'attuazione del comma 2-bis si provvede nell'ambito delle
risorse umane, strumentali e  finanziarie  a  tal  fine  stanziate  a
legislazione vigente e, comunque, senza  nuovi  o  maggiori  oneri  a
carico della finanza pubblica. 
  2-quater. Lo Stato promuove lo  sviluppo  della  cultura  digitale,
definisce politiche di incentivo alla domanda di servizi  digitali  e
favorisce l'alfabetizzazione  informatica  anche  tramite  una  nuova
generazione di testi scolastici preferibilmente su piattaforme aperte
che prevedano la possibilita' di azioni  collaborative  tra  docenti,
studenti ed editori, nonche' la ricerca e l'innovazione tecnologiche,
quali fattori essenziali di progresso e opportunita' di arricchimento
economico, culturale e  civile  come  previsto  dall'articolo  8  del
codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7
marzo 2005, n. 82)). 
  3. I  libri  di  testo  sviluppano  i  contenuti  essenziali  delle
Indicazioni nazionali dei piani di studio e possono essere realizzati
in sezioni tematiche, corrispondenti ad unita' di  apprendimento,  di
costo  contenuto  e  suscettibili  di  successivi   aggiornamenti   e
integrazioni. Con decreto di natura non  regolamentare  del  Ministro
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, sono determinati: 
    a) le caratteristiche tecniche dei libri di testo nella  versione
cartacea, anche al fine di  assicurarne  il  contenimento  del  peso,
tenuto conto dei contenuti digitali integrativi della versione mista; 
    b) le caratteristiche  tecnologiche  dei  libri  di  testo  nella
versione digitale, anche al fine di un'effettiva integrazione tra  la
versione digitale e i contenuti digitali integrativi; 
    c) il prezzo dei libri di testo della scuola primaria e  i  tetti
di spesa dell'intera dotazione libraria necessaria per  ciascun  anno
della scuola secondaria di I e II grado,  nel  rispetto  dei  diritti
patrimoniali  dell'autore  e  dell'editore,   tenendo   conto   della
riduzione dei costi  dell'intera  dotazione  libraria  derivanti  dal
passaggio al digitale e dei supporti  tecnologici  di  cui  al  comma
3-ter; 
    c-bis) i criteri per  ottimizzare  l'integrazione  tra  libri  in
versione digitale, mista e cartacea, tenuto  conto  delle  specifiche
esigenze didattiche. 
  3-bis. La scuola assicura alle famiglie i contenuti digitali di cui
al comma 2, con  oneri  a  loro  carico  entro  lo  specifico  limite
definito dal decreto di cui al comma 3. 
  3-ter.  La  scuola  assicura   la   disponibilita'   dei   supporti
tecnologici necessari alla fruizione dei contenuti digitali di cui al
comma 2, su richiesta delle famiglie  e  con  oneri  a  carico  delle
stesse entro lo specifico limite definito con il decreto  di  cui  al
comma 3. 
  4. Le Universita' e le Istituzioni dell'alta formazione  artistica,
musicale e coreutica, nel rispetto della propria autonomia,  adottano
linee di indirizzo ispirate ai principi di cui ai commi 1, 2 e 3. 
                                                               ((72)) 
 
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AGGIORNAMENTO (72) 
  Il D.L. 12 settembre 2013, n.  104,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 8 novembre 2013, n. 128, ha disposto (con  l'art.  6,  comma
1-bis) che "Le disposizioni di cui all'articolo 15 del  decreto-legge
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge  6
agosto 2008, n. 133, come da ultimo modificato dal presente articolo,
si applicano a tutte  le  istituzioni  di  istruzione  secondaria  di
secondo grado".