DECRETO-LEGGE 3 giugno 2008, n. 97

Disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonche' in materia fiscale e di proroga di termini.

note: Entrata in vigore del decreto: 3-6-2008.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 2 agosto 2008, n. 129 (in G.U. 02/08/2008, n.180).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/06/2014)
Testo in vigore dal: 3-8-2008
aggiornamenti all'articolo
                            Art. 4-quater
      (( (Differimento dell'efficacia di disposizioni relative
           a personale a carico della finanza pubblica) ))

  ((1.  All'articolo  3 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, dopo il
comma 52, e' inserito il seguente:
"52-bis.  Le  disposizioni  dei  commi  da  44  a  52  si applicano a
decorrere  dalla data di entrata in vigore del decreto del Presidente
della  Repubblica  da  emanare  entro  il  31  ottobre 2008, ai sensi
dell'articolo  17,  comma  2,  della legge 23 agosto 1988, n. 400, su
proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione
di  concerto  con  il  Ministro  dell'economia  e  delle finanze, nel
rispetto dell'invarianza degli oneri a carico della finanza pubblica,
sulla base dei seguenti criteri:
a) esclusione,  dal computo che concorre alla definizione del limite,
   della   retribuzione  percepita  dal  dipendente  pubblico  presso
   l'amministrazione  di  appartenenza  nonche'  del  trattamento  di
   pensione;
b) non  applicabilita'  della  disciplina agli emolumenti correlati a
   prestazioni  professionali  o  a  contratti  d'opera di natura non
   continuativa   nonche'   agli   emolumenti  determinati  ai  sensi
   dell'articolo 2389, terzo comma, del codice civile;
c) obbligo  per la singola amministrazione o societa', che conferisca
   nel  medesimo  anno allo stesso soggetto incarichi che superino il
   limite massimo, di fornire adeguata e specifica motivazione e dare
   pubblicita' all'incarico medesimo;
d) obbligo  per  il  soggetto  che  riceve un incarico di comunicare,
   all'amministrazione  che  conferisce  l'incarico,  tutti gli altri
   incarichi in corso, ai quali dare adeguata pubblicita';
e) individuazione  di specifiche forme di vigilanza e controllo sulle
   modalita' applicative della presente disciplina".))