DECRETO-LEGGE 23 maggio 2008, n. 92

Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica.

note: Entrata in vigore del decreto: 27-5-2008.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 luglio 2008, n. 125 (in G.U. 25/07/2008, n.173).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/11/2018)
Testo in vigore dal: 26-7-2008
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2
               Modifiche al codice di procedura penale

  1.  Al  codice  di  procedura  penale  sono  apportate  le seguenti
modificazioni:
    ((0a) all'articolo 51:
    1)  al  comma 3-ter, dopo le parole: "Nei casi previsti dal comma
3-bis"   sono   inserite   le  seguenti:  "e  dai  commi  3-quater  e
3-quinquies";
    2) al comma 3-quater, il secondo periodo e' soppresso;
    Ob) all'articolo 328:
    1)  al comma 1-bis le parole: "comma 3-bis" sono sostituite dalle
seguenti: "commi 3-bis e 3-quater";
    2) il comma 1-ter e' abrogato;
    3)  e'  aggiunto, in fine, il seguente comma: 1-quater. Quando si
tratta di procedimenti per i delitti indicati nell'articolo 51, comma
3-quinquies,  le funzioni di giudice per le indagini preliminari e le
funzioni  di giudice per l'udienza preliminare sono esercitate, salve
specifiche  disposizioni di legge, da un magistrato del tribunale del
capoluogo   del   distretto   nel  cui  ambito  ha  sede  il  giudice
competente";))
    a) all'articolo 260, dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti:
    "3-bis.  L'autorita'  giudiziaria  procede,  altresi',  anche  su
richiesta  dell'organo accertatore ((,)) alla distruzione delle merci
di  cui  sono  comunque  vietati  la  fabbricazione,  il possesso, la
detenzione   o  la  commercializzazione  quando  le  stesse  sono  di
difficile custodia, ovvero quando la custodia risulta particolarmente
onerosa  o pericolosa per la sicurezza, la salute o l'igiene pubblica
ovvero  quando,  anche  all'esito  di  accertamenti compiuti ai sensi
dell'articolo  360,  risulti  evidente  la  violazione  dei  predetti
divieti.  L'autorita'  giudiziaria  dispone il prelievo di uno o piu'
campioni  con l'osservanza delle formalita' di cui all'articolo 364 e
ordina la distruzione della merce residua.
    3-ter. Nei casi di sequestro nei procedimenti a carico di ignoti,
la  polizia giudiziaria, decorso il termine di tre mesi dalla data di
effettuazione  del  sequestro,  puo' procedere alla distruzione delle
merci  contraffatte  sequestrate,  previa comunicazione all'autorita'
giudiziaria.  La  distruzione  puo'  avvenire  dopo  15  giorni dalla
comunicazione  salva diversa decisione dell'autorita' giudiziaria. E'
fatta  salva la facolta' di conservazione di campioni da utilizzare a
fini giudiziari.";
    ((a-bis)   nella  rubrica  dell'articolo  260  sono  aggiunte  le
seguenti parole: ". Distruzione di cose sequestrate"));
    b)   al   comma   1   dell'articolo   371-bis,  dopo  le  parole:
"nell'articolo  51,  comma  3-bis"  sono  inserite le seguenti: "e in
relazione ai procedimenti di prevenzione ((antimafia))";
    ((b-bis)  all'articolo  381,  comma 2, sono aggiunte, in fine, le
seguenti lettere:
    "m-ter)   falsa   attestazione  o  dichiarazione  a  un  pubblico
ufficiale sulla identita' o su qualita' personali proprie o di altri,
prevista dall'articolo 495 del codice penale;
    m-quater)  fraudolente alterazioni per impedire l'identificazione
o   l'accertamento  di  qualita'  personali,  previste  dall'articolo
495-ter del codice penale";))
    c)  il  comma 4 dell'articolo 449 e' sostituito dal seguente: "4.
Il  pubblico  ministero,  quando l'arresto in flagranza e' gia' stato
convalidato,  procede al giudizio direttissimo presentando l'imputato
in udienza non oltre il ((trentesimo)) giorno dall'arresto, salvo che
cio' pregiudichi gravemente le indagini.";
    d)  al  comma 5 dell'articolo 449, il primo periodo e' sostituito
dal  seguente:  "Il  pubblico  ministero  procede inoltre al giudizio
direttissimo,  salvo che cio' pregiudichi gravemente le indagini, nei
confronti  della  persona  che  nel corso dell'interrogatorio ha reso
confessione.  ((Al  medesimo  comma  5  dell'articolo 449, al secondo
periodo,  la  parola  "quindicesimo"  e'  sostituita  dalla seguente:
"trentesimo.));
    e)  al  comma  1  dell'articolo  450,  le  parole: "Se ritiene di
procedere  a  giudizio direttissimo," sono sostituite dalle seguenti:
"Quando procede a giudizio direttissimo,";
    f)  al  comma  1  dell'articolo  453,  le  parole:  "il  pubblico
ministero  puo' chiedere", sono sostituite ((dalle seguenti)): "salvo
che  cio'  pregiudichi  gravemente le indagini, il pubblico ministero
chiede";
    g) all'articolo 453, dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti:
    "1-bis.  Il  pubblico  ministero  richiede il giudizio immediato,
anche  fuori dai termini di cui all'articolo 454, comma 1, e comunque
entro  centottanta  giorni dall'esecuzione della misura, per il reato
in relazione al quale la persona sottoposta alle indagini si trova in
stato  di  custodia  cautelare,  salvo  che  la richiesta pregiudichi
gravemente le indagini.
    1-ter.  La  richiesta  di cui al comma 1-bis e' formulata dopo la
definizione  del procedimento di cui all'articolo 309, ovvero dopo il
decorso dei termini per la proposizione della richiesta di riesame.";
    h)  all'articolo  455,  dopo  il comma 1 e' aggiunto il seguente:
"1-bis.  Nei  casi  di  cui all'articolo 453, comma 1-bis, il giudice
rigetta la richiesta se l'ordinanza che dispone la custodia cautelare
e'  stata  revocata  o  annullata  per sopravvenuta insussistenza dei
gravi indizi di colpevolezza.";
    i) all'articolo 599, i commi 4 e 5 sono abrogati;
    l) all'articolo 602, il comma 2 e' abrogato;
    m)  all'articolo 656, comma 9, lettera a), dopo le parole: "della
legge  26  luglio  1975,  n.  354,  e  successive modificazioni, sono
inserite  le  seguenti: (("nonche' di cui agli articoli 423-bis, 624,
quando   ricorrono   due  o  piu'  circostanze  tra  quelle  indicate
dall'articolo  625, 624-bis del codice penale, e per i delitti in cui
ricorre  l'aggravante  di  cui  all'articolo  61, primo comma, numero
11-bis), del medesimo codice")).