DECRETO-LEGGE 31 dicembre 2007, n. 248

Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria.

note: Entrata in vigore del decreto: 31-12-2007.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 28 febbraio 2008, n. 31 (in SO n.47, relativo alla G.U. 29/02/2008, n.51).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/02/2022)
Testo in vigore dal: 5-8-2009
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 8
         Piani di rientro, tariffe di prestazioni sanitarie
                 e percorsi diagnostico-terapeutici

      1.  Ai  fini del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica e
di  programmazione  sanitaria connessi anche all'attuazione dei piani
di rientro dei disavanzi sanitari e alla stipula degli accordi con le
strutture  erogatrici di prestazioni sanitarie per conto del Servizio
sanitario nazionale sono disposti i seguenti interventi:
        a)  con riferimento all'anno 2007, nelle regioni per le quali
si   e'   verificato   il   mancato  raggiungimento  degli  obiettivi
programmati   di  risanamento  e  riequilibrio  economico-finanziario
contenuti nello specifico piano di rientro dai disavanzi sanitari, di
cui  all'accordo  sottoscritto,  ai sensi dell'articolo 1, comma 180,
della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e successive modificazioni, non
si applicano gli effetti previsti dall'articolo 1, comma 796, lettera
b),   sesto   periodo,   della   legge  27  dicembre  2006,  n.  296,
limitatamente  all'importo  corrispondente  a  quello per il quale la
regione  ha  adottato, entro il 31 dicembre 2007, misure di copertura
idonee  e  congrue  a  conseguire  l'equilibrio economico nel settore
sanitario  per  il  medesimo  anno,  fermo  restando  quanto previsto
dall'articolo   4   del   decreto-legge  1°  ottobre  2007,  n.  159,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222;
        b) all'articolo 8-quinquies, comma 2, del decreto legislativo
30 dicembre 1992, n. 502, dopo la lettera e) e' aggiunta la seguente:
        "e-bis)  la  modalita'  con  cui  viene comunque garantito il
rispetto  del  limite  di  remunerazione delle strutture correlato ai
volumi   di  prestazioni,  concordato  ai  sensi  della  lettera  d),
prevedendo  che  in  caso  di  incremento a seguito di modificazioni,
comunque  intervenute  nel  corso  dell'anno,  dei valori unitari dei
tariffari   regionali  per  la  remunerazione  delle  prestazioni  di
assistenza ospedaliera, delle prestazioni di assistenza specialistica
ambulatoriale,  nonche' delle altre prestazioni comunque remunerate a
tariffa,  il  volume  massimo  di prestazioni remunerate, di cui alla
lettera  b),  si  intende  rideterminato  nella  misura necessaria al
mantenimento  dei  limiti  indicati  alla  lettera d), fatta salva la
possibile    stipula    di    accordi   integrativi,   nel   rispetto
dell'equilibrio economico finanziario programmato".
        c)  entro  il  30  giugno  2008,  al  fine  di  permettere la
definitiva   estinzione  dei  crediti  pregressi  certi,  liquidi  ed
esigibili    vantati   nei   confronti   dell'azienda   universitaria
Policlinico  Umberto  I, il commissario liquidatore e' autorizzato ad
effettuare  transazioni  nel  limite  massimo  del  90  per cento del
credito accertato sulla sorte capitale, ad esclusione degli interessi
e  della rivalutazione monetaria, previa definitiva rinuncia da parte
dei  creditori  ad  ogni azione e pretesa. Per le finalita' di cui al
primo  periodo  e' autorizzata la spesa di 250 milioni di euro per il
2008.  Tale  somma e' trasferita su un conto vincolato della Gestione
commissariale dell'azienda per l'effettuazione dei pagamenti entro il
((31  dicembre 2009)). Le somme non utilizzate per l'effettuazione di
pagamenti  entro  il  termine  di  cui  al  periodo  precedente  sono
riversate  al  bilancio  dello  Stato  con  imputazione  ad  apposito
capitolo dello stato di previsione dell'entrata. Agli oneri derivanti
dalla presente lettera, pari a 250 milioni di euro per il 2008, si fa
fronte  mediante riduzione, per il medesimo anno, dell'autorizzazione
di  spesa di cui al comma 12 dell'articolo 15-bis del decreto-legge 2
luglio  2007,  n.  81,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 3
agosto 2007, n. 127.
  2. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente
decreto,  gli  accordi  con  le  strutture  erogatrici di prestazioni
sanitarie  per  conto del Servizio sanitario nazionale, eventualmente
gia'  sottoscritti  per  l'anno  2008, e seguenti, sono adeguati alla
previsione normativa di cui al comma 1.
  3. All'articolo 1, comma 170, della legge 30 dicembre 2004, n. 311,
l'ultimo periodo e' sostituito dai seguenti: "Con cadenza triennale a
far  data  dall'emanazione  del  decreto di ricognizione ed eventuale
aggiornamento  delle  tariffe massime di cui al precedente periodo, e
comunque,  in  sede  di  prima applicazione, non oltre il 31 dicembre
2008,  si  procede  all'aggiornamento  delle  tariffe  massime, anche
attraverso   la  valutazione  comparativa  dei  tariffari  regionali,
sentite  le  societa'  scientifiche  e  le  associazioni di categoria
interessate.  Con  la  medesima  cadenza di cui al quarto periodo, le
tariffe  massime  per  le  prestazioni  di  assistenza  termale  sono
definite  dall'accordo  stipulato  ai sensi dell'articolo 4, comma 4,
della  legge  24 ottobre 2000, n. 323. Per la revisione delle tariffe
massime   per  le  predette  prestazioni  di  assistenza  termale  e'
autorizzata  la  spesa  di  3 milioni di euro per ciascuno degli anni
2008,  2009  e  2010. Al relativo onere, pari a 3 milioni di euro per
ciascuno   degli  anni  2008,  2009  e  2010,  si  provvede  mediante
corrispondente  riduzione  dello  stanziamento  iscritto, ai fini del
bilancio triennale 2008-2010, nell'ambito del fondo speciale di parte
corrente  dello  stato  di  previsione  del Ministero dell'economia e
delle  finanze  per  l'anno 2008, allo scopo parzialmente utilizzando
l'accantonamento relativo al Ministero della salute".