DECRETO-LEGGE 28 dicembre 2006, n. 300

Proroga di termini previsti da disposizioni legislative ((e disposizioni diverse)).

note: Entrata in vigore del decreto: 28-12-2006.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 (in SO n.48, relativo alla G.U. 26/02/2007, n.47).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/07/2018)
Testo in vigore dal: 28-2-2010
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 3-bis 
            Interventi a favore del comune di Pietrelcina 
 
  1. Gli interventi di cui all'articolo 1 della legge 14 marzo  2001,
n. 80, possono essere realizzati entro il 31 dicembre 2009. 
  2. Al fine di realizzare gli interventi di cui all'articolo 1 della
legge 14 marzo 2001, n. 80, al comune di Pietrelcina e' assegnato  un
contributo di 1.500.000 euro per ciascuno degli  anni  2007,  2008  e
2009. ((8)) 
  3. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo,  pari
a 1.500.000 euro per ciascuno  degli  anni  2007,  2008  e  2009,  si
provvede  mediante  corrispondente   riduzione   dello   stanziamento
iscritto, ai  fini  del  bilancio  triennale  2007-2009,  nell'ambito
dell'unita' previsionale di base di conto capitale  "Fondo  speciale"
dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze
per l'anno 2007, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento
relativo al medesimo Ministero. 
  4. Il Ministro dell'economia e  delle  finanze  e'  autorizzato  ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 
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AGGIORNAMENTO (8) 
  Il D.L. 30 dicembre 2009,  n.  194,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2010, n. 25, ha disposto (con  l'art.  7,  comma
5-bis) che "Il termine  di  cui  all'articolo  3-bis,  comma  2,  del
decreto-legge   28   dicembre   2006,   n.   300,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2007,  n.  17,  relativo  agli
interventi a favore del comune di Pietrelcina, e' prorogato  per  gli
anni 2010 e 2011 nei limiti di 500.000 euro annui. Al relativo onere,
pari a 500.000 euro annui per ciascuno degli anni  2010  e  2011,  si
provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di  riserva  per
le  autorizzazioni  di  spesa  delle  leggi  permanenti   di   natura
corrente".