DECRETO-LEGGE 9 ottobre 2006, n. 263

Misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dei rifiuti nella regione Campania.((. Misure per la raccolta differenziata))

note: Entrata in vigore del decreto: 9-10-2006.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 6 dicembre 2006, n. 290 (in G.U. 07/12/2006, n.285).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/01/2018)
Testo in vigore dal: 17-7-2008
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4
               (Misure per la raccolta differenziata)

  1. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 23 MAGGIO 2008, N. 90, CONVERTITO, CON
MODIFICAZIONI, DALLA L. 14 LUGLIO 2008, N. 123)).
  2.  Con  apposita  ordinanza emanata ai sensi dell'articolo 5 della
legge  24  febbraio  1992,  n.  225,  sono  individuati gli incentivi
tariffari  o  le eventuali penalizzazioni correlati al raggiungimento
degli  obiettivi  previsti  dalla  vigente  normativa  in  materia di
raccolta differenziata.
  3.  Il Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) stipula un accordo di
programma   con   il   Commissario  delegato  per  il  raggiungimento
dell'obiettivo del recupero del 60 per cento degli imballaggi immessi
al  consumo  nella regione Campania, sostenendo, con proprie risorse,
iniziative  di  sviluppo e potenziamento delle raccolte differenziate
dei rifiuti urbani.
  4.   Tutti   i   consorzi  nazionali  operanti  nel  settore  della
valorizzazione   della   raccolta   differenziata   contribuiscono  a
potenziare la filiera della raccolta, trasporto, gestione ed utilizzo
economico   della  raccolta  differenziata,  attraverso  adeguate  ed
efficaci  campagne  di  informazione  e  mobilitazione dei cittadini,
promosse  anche  su  proposta di enti, istituzioni ed associazioni di
cittadini interessati.
  5.  I  consorzi  nazionali  di  cui  al  comma  4 adottano, dandone
tempestivamente    comunicazione    al    Commissario   delegato,   i
provvedimenti  organizzativi  e  gestionali tendenti, in un'ottica di
perseguimento   degli   obiettivi   e  delle  procedure  di  raccolta
differenziata  previsti  dalla  normativa  vigente,  a  registrare  e
rendere  pubblica  la  tracciabilita'  del  rifiuto dal momento della
raccolta a quello della sua valorizzazione economica.
  6.  Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi
o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.