DECRETO-LEGGE 28 febbraio 2005, n. 22

Interventi urgenti nel settore agroalimentare.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 2-3-2005.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 29 aprile 2005, n. 71 (in G.U. 30/04/2005, n.99).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2005)
Testo in vigore dal: 1-1-2006
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

           Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
  Ritenuta   la  straordinaria  necessita'  ed  urgenza  di  adottare
particolari  interventi  a  sostegno  di comparti agricoli colpiti da
crisi  di  mercato  e da calamita' naturali, nonche' di completare il
riassetto  istituzionale dell'Unione nazionale per l'incremento delle
razze  equine  (UNIRE)  e  di integrare la normativa sui prelievi nel
settore  lattiero  e  sulla  ristrutturazione  industriale  di grandi
imprese in stato di insolvenza;
  Viste  le  deliberazioni del Consiglio dei Ministri, adottate nelle
riunioni dell'11 febbraio e del 18 febbraio 2005;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio  dei Ministri, del
Ministro  delle  politiche  agricole e forestali e del Ministro delle
attivita'  produttive,  di  concerto  con il Ministro dell'economia e
delle finanze e con il Ministro per le politiche comunitarie;

                              E m a n a

                     il seguente decreto-legge:

                               Art. 1.
            Interventi urgenti in materia di agricoltura

  1. All' articolo 5 della legge 27 marzo 2001, n. 122, dopo il comma
7 e' inserito il seguente:
  "7-bis.  Nei limiti dell'autorizzazione di spesa di cui al comma 7,
il commissario ad acta per le attivita' di cui all'articolo 19, comma
4,  del  decreto-  legge  8  febbraio  1995,  n.  32, convertito, con
modificazioni, dalla legge 7 aprile 1995, n. 104, puo' operare, anche
attraverso  specifiche convenzioni con l'Agenzia per le erogazioni in
agricoltura  (AGEA),  interventi  a  sostegno  di produzioni agricole
colpite  da  crisi di mercato, anche in aree diverse da quelle di cui
al comma 7, purche' classificate come svantaggiate".
  1-bis.  Per  l' anno 2005, nelle aree per le quali, con decreto del
Ministro  delle  politiche agricole e forestali, sia stata verificata
la riduzione del reddito medio delle imprese agricole per l'anno 2004
del  30  per cento rispetto al reddito medio del triennio precedente,
e'  concessa  alle  imprese  agricole,  a domanda e nell'ambito delle
disponibilita'  del  Fondo  di  solidarieta'  nazionale  - interventi
indennizzatori   di   cui  all'articolo  15,  comma  2,  del  decreto
legislativo  29  marzo  2004,  n. 102, la sospensione, al 31 dicembre
2005,  del  versamento  dei  contributi previdenziali e assistenziali
propri e dei lavoratori dipendenti dovuti per l'anno 2005".
  1-ter.  Alle imprese di cui al comma 1-bis possono essere concessi,
a  valere  sulle disponibilita' del Fondo di solidarieta' nazionale -
interventi  indennizzatori  di  cui  all'  articolo  15, comma 2, del
decreto  legislativo  29  marzo  2004,  n. 102, finanziamenti a lungo
termine,  finalizzati alla ripresa economica delle imprese stesse, al
tasso  di  cui  all'  articolo  5,  comma  2,  del  predetto  decreto
legislativo  n.  102  del 2004, assistiti dalla garanzia fideiussoria
dell'Istituto  di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA),
ai  sensi  dell'articolo  17  del  medesimo  decreto  legislativo. In
alternativa,   possono  essere  concessi,  a  valere  sulle  medesime
disponibilita'  di  spesa  e  nel  rispetto  di  quanto  previsto dal
regolamento  (CE) n. 1860/2004 della Commissione, del 6 ottobre 2004,
contributi  in  conto capitale nella misura massima di 3.000 euro per
impresa agricola.
  2.  Al  fine  di  consentire  il  completamento ed il potenziamento
infrastrutturale  dei servizi istituzionali dell'Unione nazionale per
l'incremento  delle  razze  equine  (UNIRE), e' assegnato al medesimo
ente  un  contributo di 23,79 milioni di euro per l'anno 2005 e di 22
milioni  di  euro per ciascuno degli anni 2006 e 2007, di cui 600.000
euro  destinati,  per  ciascuno  degli  anni suddetti, a programmi di
valorizzazione  e  tutela delle razze di cavalli autoctoni. All'onere
conseguente   si  provvede,  per  gli  anni  2005  e  2006,  mediante
corrispondente   riduzione   dell'autorizzazione   di  spesa  di  cui
all'articolo  46,  comma  4,  della  legge 28 dicembre 2001, n. 448 -
Fondi   investimenti   (Fondo   unico  da  ripartire  -  investimenti
agricoltura,   foreste   e   pesca)  e,  per  l'anno  2007,  mediante
corrispondente  riduzione  dello  stanziamento  iscritto, ai fini del
bilancio triennale 2005-2007, nell'ambito dell'unita' previsionale di
base di conto capitale "Fondo speciale" dello stato di previsione del
Ministero  dell'economia  e delle finanze per l'anno 2005, allo scopo
parzialmente   utilizzando   l'accantonamento  relativo  al  medesimo
Ministero.
  3.  Per  il  finanziamento degli interventi necessari al ripristino
delle  condizioni  socio-economiche  e  ambientali essenziali ai fini
della  ripresa  delle  normali  attivita'  produttive  delle  imprese
agricole   colpite   da  gravi  emergenze  sanitarie,  nonche'  degli
interventi  di soccorso nei territori colpiti da calamita' naturali e
da  avversita' atmosferiche, gia' dichiarate di carattere eccezionale
ai  sensi  dell'  articolo 2 della legge 14 febbraio 1992, n. 185, la
Cassa depositi e prestiti Spa e' autorizzata a realizzare aperture di
credito  nei  confronti  delle  regioni  e delle province autonome, a
valere  sui  limiti  di  impegno  assegnati a ciascuna regione con la
ripartizione  degli  stanziamenti  recati  dall'  articolo  13, comma
4-octies,  del  decreto-legge  8 luglio 2002, n. 138, convertito, con
modificazioni,  dalla  legge  8  agosto  2002, n. 178, e del relativo
cofinanziamento   regionale,   dall'   articolo   5,   comma  2,  del
decreto-legge   13   settembre   2002,   n.   200,   convertito,  con
modificazioni,  dalla legge 13 novembre 2002, n. 256, e dall'articolo
1   del  decreto-legge  24  luglio  2003,  n.  192,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 24 settembre 2003, n. 268.
  3-bis.  Il  Ministero  dell'  economia  e delle finanze corrisponde
annualmente   alla   Cassa  depositi  e  prestiti  Spa  la  quota  di
finanziamento derivante dalle aperture di credito di cui al comma 3 a
valere  sui  limiti  di  impegno  di  cui  al  medesimo  comma 3 e in
relazione  alla rendicontazione che le regioni e le province autonome
inviano  per  il  tramite  del  Ministero  delle politiche agricole e
forestali.  Ulteriori modalita' operative di carattere amministrativo
che  si  dovessero  rendere necessarie sono stabilite con decreto del
Ministro  dell'economia  e delle finanze, di concerto con il Ministro
delle politiche agricole e forestali, di natura non regolamentare.
  3-ter. Per favorire la ripresa economica e produttiva delle imprese
agricole  colpite da calamita' naturali, l'autorizzazione di spesa di
cui  all'articolo 15, comma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004,
n.  102,  relativa  al  Fondo  di solidarieta' nazionale - interventi
indennizzatori,  e' aumentata di 120 milioni di euro per l'anno 2005.
Al  relativo  onere  si  provvede  mediante  corrispondente riduzione
dell'autorizzazione  di  spesa di cui all'articolo 61, comma 1, della
legge  27  dicembre  2002,  n. 289, come rideterminata ai sensi delle
tabelle  D  e  F della legge 30 dicembre 2004, n. 311. A tale fine il
CIPE,  con  apposita  delibera,  destina le suddette risorse entro il
termine  perentorio  di trenta giorni dalla data di entrata in vigore
della  legge  di  conversione del presente decreto. Conseguentemente,
per  l'  anno 2005, l' importo del limite dei pagamenti indicati all'
articolo  1, comma 15, lettera a), della citata legge n. 311 del 2004
e' ridotto di 120 milioni di euro.(( A valere sulle risorse del fondo
di  cui agli articoli 60 e 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e
successive modificazioni, sono individuati dal CIPE interventi per la
ristrutturazione   di  imprese  della  filiera  agro-alimentare,  con
particolare  riguardo  a  quelle  gestite  o direttamente controllate
dagli imprenditori agricoli ))
  3-quater.  I  rischi  di  mercato rientrano nei rischi assicurabili
previsti   dal   Piano   assicurativo   agricolo   annuale,  previsto
dall'articolo 4 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102.
  3-quinquies.  Il  Governo,  d'intesa  con  le  regioni e sentite le
organizzazioni  dei  produttori riconosciute, procede alla stesura di
un  Piano  ortofrutticolo  nazionale per coordinare le iniziative dei
produttori  e rilanciarne la competitivita' in termini di quantita' e
di qualita' delle produzioni.
  3-sexies.  All'articolo 13, comma 4-bis, del decreto-legge 8 luglio
2002,  n.  138,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 8 agosto
2002,  n. 178, dopo le parole: "territori danneggiati dalla siccita'"
sono  inserite  le  seguenti:  ", ivi compresi i territori delimitati
dall'ordinanza   del   Ministro   dell'interno,   delegato   per   il
coordinamento  della  protezione  civile  n. 3224 del 28 giugno 2002,
pubblicata  nella  Gazzetta Ufficiale n. 157 del 6 luglio 2002, delle
province di Messina, Catania, Siracusa e Ragusa,".
  3-septies. All'articolo 13, comma 4-ter, del decreto-legge 8 luglio
2002,  n.  138,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 8 agosto
2002, n. 178, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo:
  "Fino  alla  data  del  provvedimento di concessione da parte della
regione, e comunque per non piu' di ventiquattro mesi, tali rate sono
assistite,  nell'ambito  dei  predetti  limiti  di  stanziamento, dal
concorso nel pagamento degli interessi".
  4.  All'articolo  18  del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99,
dopo il comma 1 e' inserito il seguente:
  1-bis.  L'Agecontrol  Spa,  avvalendosi  del supporto dei controlli
istituzionali  effettuati dall'Ispettorato centrale repressione frodi
ed  in  coordinamento  con  quest'ultimo,  effettua  i  controlli  di
qualita',  sia  per l'esportazione che per il mercato interno, aventi
rilevanza  a livello nazionale, sui prodotti ortofrutticoli, ai sensi
della  normativa  vigente,  anche utilizzando parzialmente le risorse
finanziarie destinate ai controlli dell'olio di oliva.
  4-bis.  Allo  scopo  di  supportare gli interventi a sostegno delle
produzioni agricole colpite da crisi di mercato di cui al comma 7-bis
dell'articolo  5  della  legge  27 marzo 2001, n. 122, introdotto dal
comma  1,  e  i  controlli  di qualita' svolti dall'Agecontrol Spa ai
sensi dell'articolo 18, comma 1-bis, del decreto legislativo 24 marzo
2004,   n.   99,  introdotto  dal  comma  4,  l'Ispettorato  centrale
repressione frodi e' autorizzato a predisporre programmi straordinari
di  controllo  volti  a contrastare fenomeni fraudolenti che generano
situazioni  di  concorrenza  sleale  tra  gli  operatori. A tale fine
l'Ispettorato  centrale  repressione frodi, in deroga all'articolo 39
della  legge  27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, e
al  divieto  di cui all'articolo 1, comma 95, della legge 30 dicembre
2004,  n.  311, e' autorizzato ad assumere fino a undici dirigenti di
seconda  fascia,  e comunque entro il limite di spesa di cui al comma
4-ter.
  4-ter.  Per  l'attuazione  del  comma 4-bis e' autorizzata la spesa
massima complessiva di 100.000 euro per l'anno 2005 e di 1.000.000 di
euro annui a decorrere dall'anno 2006. Al relativo onere si provvede,
per     l'anno     2005,     mediante     corrispondente    riduzione
dell'autorizzazione  di  spesa  di cui all'articolo 6, comma 1, della
legge 31 luglio 2002, n. 179, e, a decorrere dall'anno 2006, mediante
corrispondente  riduzione  delle  proiezioni per gli anni 2006 e 2007
dello   stanziamento   iscritto,   ai  fini  del  bilancio  triennale
2005-2007,  nell'ambito  dell'unita'  previsionale  di  base di parte
corrente  "Fondo  speciale"  dello  stato di previsione del Ministero
dell'economia   e   delle   finanze   per  l'anno  2005,  allo  scopo
parzialmente utilizzando 1'accantonamento relativo al Ministero delle
politiche  agricole  e  forestali.  Il Ministro dell'economia e delle
finanze   e'   autorizzato  ad  apportare,  con  propri  decreti,  le
occorrenti variazioni di bilancio.
  4-quater.  A  modifica  di  quanto  previsto dall'articolo 18 della
legge   15   dicembre  1961,  n.  1304,  il  personale  di  qualifica
dirigenziale  e  i  dipendenti  inquadrati  nei profili professionali
dell'area  C  e  della  posizione  economica  B3,  in servizio presso
l'Ispettorato  centrale  repressione frodi, sono ufficiali di polizia
giudiziaria  nei  limiti del servizio cui sono destinati e secondo le
attribuzioni  ad  essi  conferite  dalle  leggi  e  dai  regolamenti;
parimenti, i dipendenti inquadrati nei restanti profili professionali
sono agenti di polizia giudiziaria.
  5. All'articolo 18 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, il
comma 6 e' sostituito dal seguente:
  "6.  Con decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali,
di  concerto  con  il  Ministro  dell'economia  e delle finanze, sono
trasferiti  all'Agecontrol  S.p.a.  gli  stanziamenti  dello stato di
previsione  della  spesa  del  Ministero  delle  politiche agricole e
forestali  relativi  alle funzioni dell'Agecontrol S.p.a., trasferite
in  attuazione  del presente articolo. Con decreto del Presidente del
Consiglio  dei  Ministri,  su  proposta  del Ministro delle politiche
agricole  e  forestali,  di  concerto con il Ministro dell'economia e
delle  finanze  e  con  il  Ministro delle attivita' produttive, sono
altresi'   trasferite   all'Agecontrol  S.p.a.  le  risorse  umane  e
finanziarie  relative  allo svolgimento dei controlli di cui al comma
1-bis,   precedentemente   svolti   dall'Istituto  nazionale  per  il
commercio estero ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettera h), della
legge 25 marzo 1997, n. 68.".
  6. All'articolo 5 del decreto legislativo 10 dicembre 2002, n. 306,
sono apportate le seguenti modificazioni:
    a)  all'inizio  del  comma  1  sono anteposte le seguenti parole:
"L'Agecontrol S.p.a. e";
    b)  al  comma  3, dopo le parole: "I funzionari" sono inserite le
seguenti: "dell'Agecontrol S.p.a. e quelli".