DECRETO-LEGGE 30 settembre 2005, n. 203

Misure di contrasto all'evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 4/10/2005.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 2 dicembre 2005, n. 248 (in S.O. n.195 relativo alla G.U. 02/12/2005, n. 281).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/03/2022)
Testo in vigore dal: 29-4-2012
aggiornamenti all'articolo
                          Art. 5-quinquies 
     (Indeducibilita' di minusvalenze su dividendi non tassati) 
  
  1. All'articolo 109 del testo unico delle imposte sui  redditi,  di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre  1986,  n.
917, dopo il comma 3, sono inseriti i seguenti: 
  "3-bis. Le minusvalenze realizzate ai sensi dell'articolo 101 sulle
azioni, quote e strumenti finanziari similari  alle  azioni  che  non
possiedono i requisiti di cui all'articolo 87  non  rilevano  fino  a
concorrenza dell'importo non imponibile  dei  dividendi,  ovvero  dei
loro acconti, percepiti nei trentasei mesi  precedenti  il  realizzo.
Tale disposizione si applica anche alle  differenze  negative  tra  i
ricavi dei beni di cui all'articolo 85, comma 1, lettere c) e d), e i
relativi costi. 
  3-ter. Le disposizioni del comma 3-bis si applicano con riferimento
alle azioni,  quote  e  strumenti  finanziari  similari  alle  azioni
acquisite nei trentasei  mesi  precedenti  il  realizzo,  sempre  che
soddisfino i requisiti per l'esenzione di cui alle lettere  c)  e  d)
del comma 1 dell'articolo 87. 
  3-quater.  Resta  ferma  l'applicazione  dell'articolo  37-bis  del
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre  1973,  n.  600,
anche con riferimento ai differenziali negativi di natura finanziaria
derivanti da operazioni iniziate nel periodo d'imposta  o  in  quello
precedente sulle azioni, quote e strumenti finanziari  similari  alle
azioni di cui al comma 3-bis". 
  2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano alle minusvalenze
e alle differenze negative realizzate  a  decorrere  dal  1°  gennaio
2006. 
  3. Relativamente alle minusvalenze e alle  differenze  negative  di
cui al comma 1, di ammontare superiore a 50.000  euro,  derivanti  da
operazioni su azioni o altri titoli negoziati,  anche  a  seguito  di
piu'  operazioni,  in  mercati  regolamentati  italiani  o  esteri  e
realizzate a decorrere dal periodo  d'imposta  cui  si  applicano  le
disposizioni del decreto legislativo 12 dicembre  2003,  n.  344,  il
contribuente comunica all'Agenzia delle entrate i dati e  le  notizie
necessari al fine  di  consentire  l'accertamento  della  conformita'
delle relative operazioni alle disposizioni dell'articolo 37-bis  del
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre  1973,  n.  600.
Con provvedimento  del  direttore  dell'Agenzia  delle  entrate  sono
stabiliti i dati e le notizie oggetto delle comunicazioni, nonche' le
procedure e i termini delle stesse. ((PERIODO SOPPRESSO  DAL  D.L.  2
MARZO 2012, N. 16, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 26  APRILE
2012, N. 44)). 
  4. Ai fini del versamento degli acconti delle imposte sui redditi e
dell'imposta regionale sulle attivita' produttive relativi al periodo
di imposta che ha inizio a decorre dal 1° gennaio 2006,  gli  acconti
sono calcolati assumendo come imposte del periodo  precedente  quelle
che si sarebbero determinate tenendo  conto  delle  disposizioni  del
presente articolo.