DECRETO LEGISLATIVO 6 settembre 2005, n. 206

Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229.

note: Entrata in vigore del decreto: 23-10-2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/01/2022)
vigente al 05/12/2022
Testo in vigore dal: 13-6-2014
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 51. 
 
          ((Requisiti formali per i contratti a distanza)) 
 
  ((1. Per quanto riguarda i contratti a distanza  il  professionista
fornisce o mette a disposizione del consumatore  le  informazioni  di
cui all'articolo 49,  comma  1,  in  modo  appropriato  al  mezzo  di
comunicazione a  distanza  impiegato  in  un  linguaggio  semplice  e
comprensibile. Nella misura in cui dette informazioni sono presentate
su un supporto durevole, esse devono essere leggibili. 
  2. Se un contratto a distanza che deve essere  concluso  con  mezzi
elettronici  impone  al   consumatore   l'obbligo   di   pagare,   il
professionista  gli  comunica  in  modo   chiaro   ed   evidente   le
informazioni di cui all'articolo 49, comma 1, lettere a), e),  q)  ed
r), direttamente  prima  che  il  consumatore  inoltri  l'ordine.  Il
professionista garantisce che, al momento di inoltrare  l'ordine,  il
consumatore riconosca espressamente che l'ordine implica l'obbligo di
pagare. Se l'inoltro dell'ordine implica di azionare  un  pulsante  o
una funzione analoga, il pulsante o la funzione analoga riportano  in
modo facilmente leggibile soltanto le parole "ordine con  obbligo  di
pagare" o una formulazione  corrispondente  inequivocabile  indicante
che  l'inoltro   dell'ordine   implica   l'obbligo   di   pagare   il
professionista. Se il professionista non osserva il  presente  comma,
il consumatore non e' vincolato dal contratto o dall'ordine. 
  3. I siti di  commercio  elettronico  indicano  in  modo  chiaro  e
leggibile, al piu' tardi all'inizio del processo di  ordinazione,  se
si applicano restrizioni relative alla  consegna  e  quali  mezzi  di
pagamento sono accettati. 
  4. Se il contratto e' concluso mediante un mezzo di comunicazione a
distanza che consente uno spazio o un tempo limitato per visualizzare
le  informazioni,  il  professionista  fornisce,  su  quel  mezzo  in
particolare e  prima  della  conclusione  del  contratto,  almeno  le
informazioni   precontrattuali   riguardanti    le    caratteristiche
principali dei beni o servizi,  l'identita'  del  professionista,  il
prezzo totale, il diritto di recesso, la durata del contratto e,  nel
caso di contratti a tempo indeterminato, le condizioni di risoluzione
del contratto, conformemente all'articolo 49, comma  1,  lettere  a),
b), e), h) e q). Le altre informazioni di cui all'articolo 49,  comma
1,  sono  fornite  dal  professionista   in   un   modo   appropriato
conformemente al comma 1 del presente articolo. 
  5. Fatto salvo  il  comma  4,  se  il  professionista  telefona  al
consumatore al fine di concludere un contratto a distanza, all'inizio
della conversazione con il consumatore  egli  deve  rivelare  la  sua
identita' e, ove applicabile, l'identita'  della  persona  per  conto
della quale effettua la  telefonata,  nonche'  lo  scopo  commerciale
della chiamata e l'informativa di cui all'articolo 10 del decreto del
Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 178. 
  6.  Quando  un  contratto  a  distanza  deve  essere  concluso  per
telefono, il professionista deve confermare l'offerta al consumatore,
il quale e' vincolato solo dopo aver firmato l'offerta o dopo  averla
accettata per iscritto; in tali casi il  documento  informatico  puo'
essere sottoscritto con firma elettronica ai sensi  dell'articolo  21
del  decreto  legislativo  7  marzo  2005,  n.   82,   e   successive
modificazioni.  Dette  conferme  possono  essere  effettuate,  se  il
consumatore acconsente, anche su un supporto durevole. 
  7. Il  professionista  fornisce  al  consumatore  la  conferma  del
contratto concluso su un mezzo durevole, entro un termine ragionevole
dopo la conclusione del contratto a  distanza  e  al  piu'  tardi  al
momento della consegna dei beni oppure  prima  che  l'esecuzione  del
servizio abbia inizio. Tale conferma comprende: 
    a) tutte le informazioni di cui all'articolo 49, comma 1, a  meno
che il  professionista  non  abbia  gia'  fornito  l'informazione  al
consumatore  su  un  mezzo  durevole  prima  della  conclusione   del
contratto a distanza; e 
    b) se del caso,  la  conferma  del  previo  consenso  espresso  e
dell'accettazione  del  consumatore  conformemente  all'articolo  59,
lettera o). 
    8. Se un consumatore vuole che la prestazione di  servizi  ovvero
la fornitura di acqua, gas o elettricita', quando non sono  messi  in
vendita in un volume  limitato  o  in  quantita'  determinata,  o  di
teleriscaldamento  inizi  durante  il  periodo  di  recesso  previsto
all'articolo 52, comma 2, il professionista esige che il  consumatore
ne faccia richiesta esplicita. 
    9. Il presente articolo  lascia  impregiudicate  le  disposizioni
relative alla conclusione di contratti elettronici e  all'inoltro  di
ordini per via elettronica conformemente agli articoli 12, commi 2  e
3, e 13 del decreto legislativo 9 aprile 2003, n.  70,  e  successive
modificazioni.)) 
                                                               ((24)) 
 
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AGGIORNAMENTO (24) 
  Il D.Lgs. 21 febbraio 2014, n. 21 ha disposto (con l'art. 2,  comma
1) che le modifiche apportate al presente articolo  si  applicano  ai
contratti conclusi dopo il 13 giugno 2014.