DECRETO-LEGGE 27 maggio 2005, n. 86

Misure urgenti di sostegno nelle aree metropolitane per i conduttori di immobili in condizioni di particolare disagio abitativo conseguente a provvedimenti esecutivi di rilascio.

note: Entrata in vigore del decreto: 31-5-2005.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 26 luglio 2005, n. 148 (in G.U. 29/07/2005, n.175).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/05/2006)
Testo in vigore dal: 30-7-2005
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4
                       Rilascio degli immobili

  1.  I  contratti  di  locazione stipulati ai sensi dell'articolo 2,
comma  2, lettera a), dai conduttori in possesso dei requisiti di cui
all'articolo  1,  comma  1,  con  i  rispettivi  locatori che abbiano
richiesto  la  procedura  esecutiva  di  rilascio,  sospesa  ai sensi
dell'articolo  80,  comma 22, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e
successivi   differimenti   e   proroghe,   non   fanno  venire  meno
l'esecutivita'  del  titolo di rilascio gia' in possesso del locatore
per  lo  stesso immobile, che rimane pienamente azionabile al termine
del  nuovo  contratto.  ((In  tale  caso  il  conduttore  mantiene il
punteggio   e   la   eventuale   collocazione   in   graduatoria  per
l'assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica.))
  2.  Con  decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,
da  adottarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del
presente  decreto,  sono  individuati,  sulla  base delle indicazioni
pervenute  al  Ministero ((dalle prefetture - uffici territoriali del
Governo interessate)), tra i comuni di cui all'articolo 1, comma 2, i
comuni  che  abbiano  un numero di procedure esecutive di rilascio di
immobili,  relative  a  conduttori  di  cui  all'articolo 1, comma 1,
superiore a 400.
  3.  Nei  comuni  individuati  con  il  decreto  di  cui al comma 2,
effettuata  la  dichiarazione irrevocabile da parte del conduttore di
avvalersi  di  una delle disposizioni di cui all'articolo 2, comma 2,
il  termine  per  l'esecuzione  del provvedimento di rilascio, di cui
all'articolo  1,  comma  1, del decreto-legge 24 giugno 2003, n. 147,
convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 200, e'
differito  per  il  tempo strettamente necessario per avvalersi delle
predette disposizioni e comunque non oltre il 30 settembre 2005.
  4.  La  dichiarazione  irrevocabile di cui al comma 3 e' comunicata
alla  cancelleria  del giudice procedente con raccomandata con avviso
di  ricevimento  che e' esibita all'ufficiale giudiziario procedente,
ovvero  con  dichiarazione resa allo stesso ufficiale giudiziario che
ne redige processo verbale.
  5.  La  cancelleria  del  giudice  procedente,  ovvero  l'ufficiale
giudiziario,   danno   immediata   comunicazione  al  locatore  della
dichiarazione  irrevocabile e del conseguente differimento degli atti
della procedura.