DECRETO-LEGGE 31 gennaio 2005, n. 7

Disposizioni urgenti per l'universita' e la ricerca, per i beni e le attivita' culturali, per il completamento di grandi opere strategiche, per la mobilita' dei pubblici dipendenti, ((e per semplificare gli adempimenti relativi a imposte di bollo e tasse di concessione, nonche' altre misure urgenti)).

note: Entrata in vigore del provvedimento: 31-1-2005.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 31 marzo 2005, n. 43 (in G.U. 01/04/2005, n.75).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/01/2019)
Testo in vigore dal: 1-1-2019
aggiornamenti all'articolo
                          Art. 7-viciester. 
          (Rilascio documentazione in formato elettronico). 
 
  1. A decorrere dal 1° gennaio 2006: 
    a) il visto su supporto cartaceo e'  sostituito,  all'atto  della
richiesta, dal visto elettronico,  di  cui  al  regolamento  (CE)  n.
334/2002 del Consiglio, del 18 febbraio 2002; 
    b) il permesso di soggiorno su supporto cartaceo  e'  sostituito,
all'atto della richiesta del  primo  rilascio  o  del  rinnovo  dello
stesso, dal permesso di soggiorno elettronico, di cui al  regolamento
(CE) n. 1030/2002 del Consiglio, del 13 giugno 2002; 
    c)  il  passaporto  su  supporto  cartaceo  e'   sostituito   dal
passaporto elettronico di cui al regolamento (CE)  n.  2252/2004  del
Consiglio, del 13 dicembre 2004. 
  2. Dalla stessa data di cui al comma 1,  la  carta  d'identita'  su
supporto cartaceo e' sostituita, all'atto della richiesta  del  primo
rilascio  o  del  rinnovo  del  documento,  dalla  carta  d'identita'
elettronica, classificata carta valori, prevista dall'articolo 36 del
testo unico di cui al decreto  del  Presidente  della  Repubblica  28
dicembre 2000, n. 445. A tal fine i comuni che non vi abbiano  ancora
ottemperato provvedono entro il 31 ottobre 2005 alla  predisposizione
dei necessari collegamenti all'Indice nazionale delle anagrafi  (INA)
presso il Centro nazionale per i servizi demografici (CNSD)  ed  alla
redazione del piano di sicurezza per la gestione delle postazioni  di
emissione  secondo  le  regole   tecniche   fornite   dal   Ministero
dell'interno. 
  2-bis. L'emissione della carta d'identita' elettronica e' riservata
al Ministero dell'interno che vi provvede nel rispetto delle norme di
sicurezza in materia di carte valori, di documenti di sicurezza della
Repubblica e degli standard internazionali di sicurezza. Con  decreto
del Ministro  dell'interno,  di  concerto  con  il  Ministro  per  la
semplificazione  e  la  pubblica  amministrazione  ed   il   Ministro
dell'economia  e  delle  finanze,  sentita  l'Agenzia  per   l'Italia
digitale, il Garante per  la  protezione  dei  dati  personali  e  la
Conferenza  Stato-citta'   autonomie   locali,   sono   definite   le
caratteristiche tecniche, le modalita' di produzione,  di  emissione,
di rilascio della carta d'identita' elettronica,  nonche'  di  tenuta
del relativo archivio informatizzato. ((Ai fini della riduzione degli
oneri  amministrativi  e  di  semplificazione  delle   modalita'   di
richiesta, gestione e rilascio della carta  d'identita'  elettronica,
il Ministero dell'interno puo' stipulare convenzioni, nel  limite  di
spesa di 750.000 euro annui a decorrere dall'anno 2019, con soggetti,
dotati di una rete  di  sportelli  diffusa  in  tutto  il  territorio
nazionale, che siano identity provider e che abbiano la qualifica  di
certification  authority  accreditata   dall'Agenzia   per   l'Italia
digitale. Per le finalita' di cui al periodo precedente, gli  addetti
alle procedure definite  dalla  convenzione  sono  incaricati  di  un
pubblico servizio e sono autorizzati a procedere  all'identificazione
degli interessati, con l'osservanza delle disposizioni di legge o  di
regolamento in vigore per gli  addetti  alla  ricezione  di  domande,
dichiarazioni o atti destinati  alle  pubbliche  amministrazioni.  Il
richiedente   la   carta    d'identita'    elettronica    corrisponde
all'incaricato  l'importo  del  corrispettivo  previsto  dal  decreto
predisposto  ai  sensi  dell'articolo  7-vicies  quater,   comma   1,
comprensivo dei  diritti  fissi  e  di  segreteria,  che  restano  di
spettanza del  soggetto  convenzionato,  il  quale  riversa,  con  le
modalita' stabilite dalla convenzione con il Ministero  dell'interno,
i soli corrispettivi, comprensivi dell'imposta sul  valore  aggiunto,
delle carte d'identita' elettroniche rilasciate)). (17) 
 
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AGGIORNAMENTO (13) 
  Il D.L. 13 maggio 2011, n. 70, convertito con  modificazioni  dalla
L. 12 luglio 2011, n. 106, ha disposto (con l'art. 10, comma  2)  che
"Con decreto del Ministro dell'interno, di concerto  con  i  Ministri
dell'economia e delle finanze e della salute per gli aspetti relativi
alla tessera sanitaria, unificata alla carta d'identita'  elettronica
ai sensi del comma 3 del presente articolo,  da  adottare  entro  tre
mesi dalla data di entrata  in  vigore  del  presente  decreto,  sono
determinate le modalita' tecniche di attuazione della disposizione di
cui al comma 2 bis, dell' articolo 7-vicies ter, del decreto-legge 31
gennaio 2005, n. 7, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  31
marzo 2005, n. 43, aggiunto dal comma 1 del presente articolo.  Nelle
more della definizione delle modalita' di convergenza  della  tessera
sanitaria  nella  carta   d'identita'   elettronica,   il   Ministero
dell'economia e delle finanze continua ad assicurare  la  generazione
della tessera sanitaria su supporto di Carta nazionale  dei  servizi,
ai sensi dell'articolo 11, comma  15,  del  decreto-legge  31  maggio
2010, n. 78, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  30  luglio
2010, n. 122". 
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AGGIORNAMENTO (17) 
  Il D.L. 19 giugno 2015, n. 78 convertito con modificazioni dalla L.
6 agosto 2015, n. 125 ha disposto (con l'art. 10, comma  5)  che  "In
attesa dell'attuazione del comma 3  si  mantiene  il  rilascio  della
carta d'identita' elettronica di cui all'articolo 7-vicies ter, comma
2,  del  decreto-legge  31  gennaio  2005,  n.  7,  convertito,   con
modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43".