DECRETO-LEGGE 3 maggio 2004, n. 119

Disposizioni correttive ed integrative della normativa sulle grandi imprese in stato di insolvenza.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 8-5-2004.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 5 luglio 2004, n. 166 (in G.U. 06/07/2004, n.156).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 06/07/2004)
Testo in vigore dal: 7-7-2004
aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
  Ravvisata  la  straordinaria necessita' ed urgenza di accelerare la
definizione   dei   procedimenti   di  ristrutturazione  economica  e
finanziaria  in  corso  di  attuazione  ai sensi del decreto-legge 23
dicembre  2003, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 18
febbraio  2004,  n.  39,  per accelerare il risanamento delle imprese
coinvolte,  a  salvaguardia  dei  complessi  produttivi e dei livelli
occupazionali, nonche' a tutela della posizione dei creditori;
  Ritenuto   che   tale   obiettivo  sia  raggiungibile  mediante  un
provvedimento  legislativo d'urgenza che, anche prevedendo interventi
di  semplificazione procedimentale, permetta la rapida definizione di
ipotesi di concordato con i creditori;
  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 29 aprile 2004;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio dei Ministri e del
Ministro  delle  attivita'  produttive,  di  concerto con il Ministro
della  giustizia  e  con  il  Ministro  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti;

                              E m a n a
                     il seguente decreto-legge:

                               Art. 1
              (((Funzioni del commissario straordinario
              e programmi per le imprese del gruppo)))

  ((1.  All'articolo  3  del  decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347,
convertito,  con  modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2004, n. 39,
di  seguito  denominato:  "decreto-legge  n.  347", sono apportate le
seguenti modificazioni:
   a)  al comma 1, le parole: "svolge anche le funzioni attribuite al
commissario  giudiziale  di cui al decreto legislativo n. 270 e" sono
soppresse;
   b) dopo il comma 1 e' inserito il seguente:
  "1-bis.   Il   giudice   delegato,  prima  dell'autorizzazione  del
programma   di  ristrutturazione,  puo'  autorizzare  il  commissario
straordinario  al  pagamento  di creditori anteriori, quando cio' sia
necessario  per  evitare  un  grave  pregiudizio  alla  continuazione
dell'attivita' d'impresa o alla consistenza patrimoniale dell'impresa
stessa";
   c) il comma 2 e' abrogato:
   d)  al  comma  3,  le  parole: "Il commissario straordinario" sono
sostituite  dalle  seguenti:  "Quando  ricorrono le condizioni di cui
all'articolo  81  del  decreto  legislativo  n.  270,  il commissario
straordinario",  e  le  parole:  "al tribunale di cui all'articolo 2,
comma  1",  sono  sostituite  dalle  seguenti:  "al  tribunale che ha
dichiarato l'insolvenza dell'impresa di cui all'articolo 2, comma 1";
   e) dopo il comma 3 e' aggiunto il seguente:
  "3-bis.  Le  procedure  relative  alle imprese del gruppo di cui al
comma   3   possono   attuarsi  unitamente  a  quella  relativa  alla
capogruppo, a norma dell'articolo 4, comma 2, ovvero in via autonoma,
attraverso  un  programma di ristrutturazione o mediante un programma
di  cessione, nel rispetto dei termini di cui all'articolo 4, commi 2
e 3")).