DECRETO-LEGGE 7 aprile 2004, n. 97

Disposizioni urgenti per assicurare l'ordinato avvio dell'anno scolastico 2004-2005, nonche' in materia di esami di Stato e di Universita'.

note: Entrata in vigore del decreto: 16-4-2004.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L.4 giugno 2004, n. 143 (in G.U. 05/06/2004, n.130).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/03/2022)
Testo in vigore dal: 29-5-2008
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2
             Disposizioni speciali per il conseguimento
                 dell'abilitazione all'insegnamento

  1.  Nell'anno accademico 2004-2005, e comunque non oltre la data di
entrata  in  vigore del decreto legislativo attuativo dell'articolo 5
della  legge 28 marzo 2003, n. 53, le universita' e le istituzioni di
alta formazione artistica e musicale (AFAM) istituiscono, nell'ambito
delle proprie strutture didattiche, corsi speciali di durata annuale,
riservati:
    a)  agli  insegnanti  di  scuola  secondaria  in  possesso  della
specializzazione  per  il sostegno agli alunni disabili conseguita ai
sensi  del  decreto del Ministro della pubblica istruzione in data 24
novembre  1998,  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  n. 131 del 7
giugno 1999, e del decreto del Presidente della Repubblica 31 ottobre
1975,  n. 970, che siano privi di abilitazione all'insegnamento nelle
scuole  di  istruzione  secondaria,  ma  in possesso di un diploma di
laurea  o del diploma ISEF o di accademia di belle arti o di istituto
superiore  per  le  industrie artistiche, idoneo per l'accesso ad una
delle  classi  di  concorso  di  cui  al  decreto  del Ministro della
pubblica   istruzione  n.  39  del  30  gennaio  1998,  e  successive
modificazioni,  pubblicato  nel  supplemento  ordinario al bollettino
ufficiale  del  Ministero  della pubblica istruzione, parte prima, n.
11-12  del 12-19 marzo 1998, e che abbiano prestato servizio su posti
di  sostegno per almeno trecentosessanta giorni dal 1° settembre 1999
alla data di entrata in vigore del presente decreto;
    b)  agli  insegnanti  di scuola materna ed elementare in possesso
della  specializzazione per il sostegno di cui alla lettera a), privi
di  abilitazione o idoneita' all'insegnamento, e che abbiano prestato
servizio  su posti di sostegno per almeno trecentosessanta giorni dal
1°  settembre  1999  alla  data  di  entrata  in  vigore del presente
decreto;
    c)  agli  insegnanti  in  possesso  della specializzazione per il
sostegno  di  cui  alla  lettera  a)  e  di  un  diploma di maturita'
afferente  alle  classi  di concorso comprese nelle tabelle C e D del
citato  decreto  del  Ministro della pubblica istruzione n. 39 del 30
gennaio  1998,  e  successive  modificazioni, alle classi di concorso
comprese  nella  tabella  A del medesimo decreto alle quali si accede
con  il  possesso  di  un  titolo conclusivo di un corso di studio di
scuola  secondaria  superiore di durata quinquenuale, che siano privi
di  abilitazione o idoneita' e che abbiano prestato servizio su posti
di  sostegno per almeno trecentosessanta giorni dal 1° settembre 1999
alla data di entrata in vigore del presente decreto.
    c-bis)  agli  insegnanti  in  possesso  del titolo conclusivo del
corso  di studi dell'istituto magistrale conseguito in uno degli anni
1999,  2000, 2001 e 2002, che siano privi di abilitazione o idoneita'
e  che  abbiano  prestato servizio per almeno 360 giorni nella scuola
materna  e nella scuola elementare dal 1° settembre 1999 alla data di
entrata   in  vigore  del  presente  decreto,  successivamente  e  in
conformita'   alle   modalita'  di  formazione  definite  nella  fase
transitoria di attuazione del decreto legislativo da emanare ai sensi
dell'articolo 5 della legge n. 53 del 2003;
    c-ter) agli insegnanti tecnico-pratici, in possesso del titolo di
studio  di  cui  alla  lettera  c), che siano privi di abilitazione o
idoneita'  e  che abbiano prestato servizio per almeno 360 giorni dal
1°  settembre  1999  alla  data  di  entrata  in  vigore del presente
decreto.
  1-bis. Nell'anno accademico 2003-2004, e comunque non oltre la data
di  entrata in vigore del decreto legislativo attuativo dell'articolo
5   della   legge  n.  53  del  2003,  le  universita'  istituiscono,
nell'ambito   delle  proprie  strutture  didattiche,  e  senza  oneri
aggiuntivi  per  il  bilancio  dello  Stato, corsi speciali di durata
annuale,  per  il conseguimento del titolo di specializzazione per il
sostegno agli alunni disabili per gli insegnanti di scuola materna ed
elementare  in  possesso  di  abilitazione  o idoneita' conseguite in
pubblici concorsi indetti prima della data di entrata in vigore della
legge 3 maggio 1999, n. 124, che abbiano prestato servizio per almeno
360  giorni  su posti di sostegno, dal 1° settembre 1999 alla data di
entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.
  1-ter.  In sede di definizione della fase transitoria di attuazione
del  decreto  legislativo  da  emanare ai sensi dell'articolo 5 della
legge  n.  53  del 2003, sono definite le modalita' di formazione per
consentire  ai  docenti  non  abilitati che hanno prestato almeno 360
giorni di servizio di insegnamento dal 1° settembre 1999 alla data di
entrata  in  vigore  della legge di conversione del presente decreto,
l'inserimento  nelle  graduatorie  permanenti di cui all'articolo 401
del testo unico.
  2.   Gli   insegnanti   in  possesso  dei  diplomi  rilasciati  dai
conservatori  di  musica  o  istituti  musicali pareggiati, che siano
privi  di abilitazione all'insegnamento e che abbiano prestato almeno
trecentosessanta  giorni  di servizio complessivi in una delle classi
di concorso 31/A o 32/A dal 1° settembre 1999 alla data di entrata in
vigore  del  presente  decreto,  sono  ammessi, per l'anno accademico
2004-2005,   ad   un  corso  speciale  di  durata  annuale  istituito
nell'ambito   delle   scuole  di  didattica  della  musica  presso  i
conservatori,  secondo  modalita'  definite  con decreto del Ministro
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca. Gli oneri relativi
ai  corsi  di  cui al presente comma sono finanziati sulla base delle
modalita'  definite  ai  sensi del comma 3, e secondo quanto previsto
dal comma 7.
  3.  I  corsi  di  cui  ai  commi  1  e  2  sono  istituiti  per  il
conseguimento   dell'abilitazione  o  idoneita'  all'insegnamento,  a
seguito  di  esame  finale  avente  valore di esame di Stato e per il
conseguente   inserimento   nelle   graduatorie   permanenti  di  cui
all'articolo 1, comma 1, sulla base di modalita' definite con decreto
del  Ministro  dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, che
prevedono  anche  l'adesione  di  un  numero  di  iscritti minimo, in
ciascuna  universita', per l'attivazione del rispettivo corso, ovvero
la  modulazione  temporale  dei  corsi  stessi in relazione al numero
degli iscritti.
  3-bis.  Al  fine  di  evitare differenti interpretazioni tra i vari
atenei  e  diversi  criteri  di valutazione dei corsisti, il Ministro
dell'istruzione,  dell'universita'  e  della  ricerca impartisce alle
universita'   precise   disposizioni   relative   alle  modalita'  di
attuazione  dei  corsi,  definendo  il  numero minimo di iscritti per
ordine di scuola, i tempi e l'individuazione delle sedi universitarie
chiamate ad attivare i corsi, tenendo conto dell'attivita' lavorativa
dei  frequentatori  che  operano  in  scuole  dislocate  su  tutto il
territorio nazionale.
  4.   Gli   insegnanti   in  possesso  dei  diplomi  rilasciati  dai
conservatori  di  musica  o  istituti  musicali pareggiati, che siano
privi  di abilitazione all'insegnamento e che abbiano prestato almeno
trecentosessanta giorni di servizio nella classe di concorso 77/A dal
1°  settembre  1999  alla  data  di  entrata  in  vigore del presente
decreto,  sono  ammessi,  per  l'anno  accademico 2004-2005, anche in
soprannumero,  all'ultimo  anno  dei  corsi di didattica della musica
coordinati  con le relative classi di strumento presso i conservatori
ai  fini del conseguimento di specifica abilitazione per lo strumento
musicale,  nonche'  per  educazione musicale nella scuola secondaria,
secondo modalita' definite con decreto del Ministro dell'istruzzione,
dell'universita'  e  della ricerca, tenuto anche conto dei criteri di
cui al comma 3.
  4-bis.   Ai  fini  di  cui  al  comma  4,  i  docenti  in  possesso
dell'abilitazione  all'insegnamento  nelle  classi di concorso 31/A e
32/A,  e  che  abbiano  prestato  almeno 360 giorni di servizio nella
classe  di  concorso  77/A, istituita dall'articolo 9 del decreto del
Ministro  della  pubblica  istruzione 6 agosto 1999, pubblicato nella
Gazzetta  Ufficiale  n. 235 del 6 ottobre 1999, dal 1° settembre 1999
alla data di entrata in vigore del presente decreto, sono ammessi, ai
fini   del   conseguimento   dell'abilitazione   all'insegnamento  in
quest'ultima  classe  di  concorso,  all'ultimo  anno  del  corso  di
didattica della musica coordinato con le relative classi di strumento
presso i conservatori, beneficiando di crediti formativi in relazione
all'abilitazione  posseduta,  secondo  modalita' definite con decreto
del  Ministro  dell'istruzione,  dell'universita' e della ricerca. Al
presente  comma  si  applicano  i  criteri  di  cui  al  comma 3 e le
disposizioni di cui al comma 7.
  5. Ai fini dell'ammissione ai corsi di cui al presente articolo, il
servizio  di  insegnamento e' valido solo se prestato con il possesso
del  prescritto  titolo di studio e per insegnamenti corrispondenti a
posti di ruolo o a classi di concorso.
  6.  Nella  provincia autonoma di Bolzano i corsi speciali di cui al
comma  1  sono  istituiti  soltanto  per  gli ambiti disciplinari, le
classi   di  concorso  e  gli  insegnamenti  per  i  quali  nell'anno
scolastico  2003-2004  non  sono  stati banditi concorsi ordinari per
esami  e  titoli.  L'inserimento  nelle  graduatorie permanenti ed il
relativo aggiornamento possono essere disciplinati con apposita legge
provinciale, adattando la normativa alle specifiche esigenze locali.
  7.  I  corsi  speciali  di  cui  ai  commi  1, 1-bis, 2, 4 e 6 sono
finanziati con le maggiori entrate realizzate dalle universita' e dai
conservatori con i proventi derivanti dal pagamento delle tasse e dei
contributi  a  carico  dei  corsisti; i medesimi corsi non comportano
oneri  aggiuntivi  a  carico  del bilancio dello Stato e del bilancio
delle singole universita' e dei singoli conservatori.
  7-bis.  A  decorrere  dall'anno  scolastico  2005-2006,  e'  valida
l'abilitazione   all'insegnamento   conseguita   con  il  superamento
dell'esame  finale  da  parte  di  coloro  che sono stati ammessi con
riserva ai concorsi banditi con ordinanza del Ministro della pubblica
istruzione 2 gennaio 2001, n. 1, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale,
4ª  serie  speciale,  n.  15  del  20  febbraio 2001, purche' abbiano
maturato  il  requisito  sulla  durata  del  servizio prestato di cui
all'articolo  1,  commna  6-bis, del decreto-legge 28 agosto 2000, n.
240,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 27 ottobre 2000, n.
306,  entro la data di entrata in vigore della medesima legge n. 306.
((10))
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AGGIORNAMENTO (10)
  La  Corte  Costituzionale, con sentenza 19 - 23 maggio 2008, n. 167
(in  G.U. 1a s.s. 28/05/2008, n. 23), ha dichiarato "l'illegittimita'
costituzionale  dell'art.  2, comma 7-bis, del decreto-legge 7 aprile
2004,  n.  97  (Disposizioni  urgenti per assicurare l'ordinato avvio
dell'anno  scolastico 2004-2005, nonche' in materia di esami di Stato
e  di  Universita), convertito in legge, con modificazioni, dall'art.
1, comma 1, della legge 4 giugno 2004, n. 143, nella parte in cui non
prevede  l'applicazione  del  beneficio  dell'ulteriore  proroga  del
termine  per  la  maturazione del requisito sulla durata del servizio
prestato  anche  a  coloro  i  quali siano stati ammessi con riserva,
superandone  l'esame  finale,  ai  concorsi  banditi con le ordinanze
ministeriali  15  giugno  1999,  n.  153,  e  7 febbraio 2000, n. 33,
emanate in attuazione della legge 3 maggio 1999, n. 124".