DECRETO-LEGGE 30 settembre 2003, n. 269

Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici.

note: Entrata in vigore del decreto: 2-10-2003.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L.24 novembre 2003, n. 326 (in SO n.181, relativo alla G.U. 25/11/2003, n.274).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/05/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 26-11-2003
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3
                 Incentivi per il rientro in Italia
                 di ricercatori Residenti all'estero

  1.  I  redditi  di lavoro dipendente o autonomo dei ricercatori ((,
che in possesso di titolo di studio universitario o equiparato, siano
non occasionalmente residenti all'estero e abbiano svolto documentata
attivita'  di  ricerca  all'estero  presso  universita'  o  centri di
ricerca  pubblici  o  privati  per almeno due anni continuativi)) che
dalla  data  di  entrata  in vigore del presente decreto o in uno dei
cinque   anni  solari  successivi  ((vengono))  a  svolgere  la  loro
attivita'  in  Italia,  e  che conseguentemente divengono fiscalmente
residenti  nel territorio dello Stato, sono imponibili solo per il 10
per  cento,  ai  fini  delle  imposte  dirette, e non concorrono alla
formazione  del  valore della produzione netta dell'imposta regionale
sulle  attivita'  produttive. L'incentivo di cui al presente comma si
applica   nel   periodo  d'imposta  in  cui  il  ricercatore  diviene
radicalmente  residente  nel territorio dello Stato e nei due periodi
di  imposta  successivi ((sempre che permanga la residenza fiscale in
Italia.))