DECRETO-LEGGE 30 settembre 2003, n. 269

Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici.

note: Entrata in vigore del decreto: 2-10-2003.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L.24 novembre 2003, n. 326 (in SO n.181, relativo alla G.U. 25/11/2003, n.274).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 06/06/2020)
Testo in vigore dal: 2-10-2003
al: 25-11-2003
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 44
             Disposizioni varie in materia previdenziale

  1.  L'articolo  9,  comma  6,  della  legge 11 marzo 1988, n. 67, e
   successive  modificazioni  e integrazioni, si interpreta nel senso
   che  le  agevolazioni  di  cui al comma 5 del medesimo articolo 9,
   cosi'  come  sostituito  dall'articolo  11 della legge 24 dicembre
   1993  n. 537, non sono cumulabili con i benefici di cui ai commi 5
   e  6  dell'articolo  1 del decreto-legge 30 dicembre 1987, n. 536,
   convertito,  con  modificazioni,  dalla legge 29 febbraio 1988, n.
   48, e successive modificazioni e integrazioni.
  2.   A   decorrere  dal  1  gennaio  2004,  ai  fini  della  tutela
   previdenziale, i produttori di 3° e 4° gruppo di cui agli articoli
   5  e 6 del contratto collettivo per la disciplina dei rapporti fra
   agenti  e  produttori  di  assicurazione  del  25 maggio 1939 sono
   iscritti  all'assicurazione  obbligatoria  per  l'invalidita',  la
   vecchiaia  ed  i superstiti degli esercenti attivita' commerciali.
   Nei  confronti  dei  predetti  soggetti  non trova applicazione il
   livello  minimo  imponibile  previsto  ai  fini del versamento dei
   contributi  previdenziali  dell'articolo 1, comma 3, della legge 2
   agosto   1990,   n.   233,   e   si   applica,   indipendentemente
   dall'anzianita'  contributiva  posseduta,  il  sistema  di calcolo
   contributivo  di  cui all'articolo 1 della legge 8 agosto 1995, n.
   335.  Gli  stessi  possono  chiedere, entro sei mesi dalla data di
   entrata  in  vigore  del  presente  decreto,  di regolarizzare, al
   momento  dell'iscrizione all'INPS, i contributi relativi a periodi
   durante  i quali abbiano svolto l'attivita' di produttori di terzo
   e  quarto gruppo, risultanti da atti aventi data certa, nel limite
   dei  cinque  anni  precedenti  il  1  gennaio  2004. L'importo dei
   predetti  contributi e' maggiorato di un interesse annuo in misura
   pari  al  tasso ufficiale di riferimento. Il pagamento puo' essere
   effettuato,  a  richiesta  degli interessati, in rate mensili, non
   superiori  a  trentasei, con l'applicazione del tasso ufficiale di
   riferimento maggiorato di due punti. I contributi comunque versati
   da  tali  soggetti  alla gestione commercianti rimangono acquisiti
   alla gestione stessa.
  3.  All'articolo  14  del  decreto-legge  31  dicembre 1996 n. 669,
   convertito,  con  modificazioni,  dalla legge 28 febbraio 1997, n.
   30,  successivamente  modificato  dall'art.  147  della  legge  23
   dicembre 2000, n. 388:
    a)  al comma 1, dopo le parole: "centoventi giorni" sono aggiunte
   le  seguenti:  ";prima  di  tale  termine  il  creditore  non puo'
   procedere  ad  esecuzione  forzata  ne' procedere alla notifica di
   atto di precetto";
    b)  sostituire  il comma 1-bis e' sostituito dal seguente: "1-bis
   Gli  atti  introduttivi  del  giudizio  di cognizione, gli atti di
   precetto  nonche'  gli  atti  di  pignoramento  e sequestro devono
   essere   notificati   a  pena  di  nullita'  presso  la  struttura
   territoriale dell'Ente pubblico nella cui circoscrizione risiedono
   i  soggetti  privati  interessati  e  contenere  i dati anagrafici
   dell'interessato,   il   codice   fiscale   ed  il  domicilio.  Il
   pignoramento  di  crediti  di cui all'art. 543 c.p.c. promosso nei
   confronti  di  Enti  ed  Istituti esercenti forme di previdenza ed
   assistenza  obbligatorie  organizzati  su  base  territoriale deve
   essere   instaurato,   a   pena   di  improcedibilita'  rilevabile
   d'ufficio, esclusivamente innanzi al giudice dell'esecuzione della
   sede  principale  del  Tribunale  nella cui circoscrizione ha sede
   l'ufficio  giudiziario che ha emesso il provvedimento in forza del
   quale  la  procedura  esecutiva e' promossa. Il pignoramento perde
   efficacia quando dal suo compimento e' trascorso un anno senza che
   sia  stata  disposta  l'assegnazione.  L'ordinanza  che dispone ai
   sensi dell'art. 553 c.p.c. l'assegnazione dei crediti in pagamento
   perde efficacia se il creditore procedente, entro il termine di un
   anno  dalla data in cui e' stata emessa, non provvede all'esazione
   delle somme assegnate".
  4.  L'azione  giudiziaria relativa al pagamento degli accessori del
   credito  in  materia  di previdenza ed assistenza obbligatorie, di
   cui al primo comma dell'art. 442 c.p.c., puo' essere proposta solo
   dopo  che  siano  decorsi  120 giorni da quello in cui l'attore ne
   abbia  richiesto  il  pagamento alla sede tenuta all'adempimento a
   mezzo   di   lettera   raccomandata  con  avviso  di  ricevimento,
   contenente  i  dati  anagrafici, residenza e il codice fiscale del
   creditore,  nonche'  i  dati  necessari  per l'identificazione del
   credito.
  5.   Al  fine  di  contrastare  il  lavoro  sommerso  e  l'evasione
   contributiva,  le aziende, istituti, enti e societa' che stipulano
   contratti  di somministrazione di energia elettrica o di forniture
   di servizi telefonici, nonche' le societa' ad esse collegate, sono
   tenute  a  rendere disponibili agli Enti pubblici gestori di forme
   di  previdenza  e  assistenza  obbligatorie  i  dati relativi alle
   utenze contenute nei rispettivi archivi. Le modalita' di fornitura
   dei  dati,  anche  mediante collegamenti telematici, sono definite
   con  apposite convenzioni da stipularsi entro 60 giorni dalla data
   di  entrata  in vigore del presente decreto. Le stesse convenzioni
   prevederanno  il  rimborso dei soli costi diretti sostenuti per la
   fornitura  dei  dati.  Gli Enti previdenziali in possesso dei dati
   personali  e  identificativi  acquisiti per effetto delle predette
   convenzioni,  in  qualita'  di  titolari  del trattamento, ne sono
   responsabili  ai  sensi  dell'articolo  29  del  decreto leg.vo 30
   giugno 2003, n. 196.
  6.  L'articolo unico, 2^ comma, della legge 13 agosto 1980, n. 427,
   cosi'  come  modificato dall'art. 1 della legge 19 luglio 1994, n.
   451,  si interpreta nel senso che, nel corso di un anno solare, il
   trattamento  di  integrazione  salariale  compete,  nei limiti dei
   massimali  ivi  previsti,  per  un  massimo  di dodici mensilita',
   comprensive dei ratei di mensilita' aggiuntive.
  7.  E'  fatto  obbligo  ai  datori  di  lavoro  che assumono operai
   agricoli  a tempo determinato di integrare i dati forniti all'atto
   dell'avviamento  al  lavoro  con l'indicazione del tipo di coltura
   praticata  e/o  allevamento  condotto,  nonche'  il  fabbisogno di
   manodopera  occorrente  nell'anno, calcolata sulla base dei valori
   medi  d'impiego  di  manodopera,  conformemente  a quanto previsto
   dall'art. 8 della legge 12 marzo 1968, n. 334.
  8.  A  decorrere  dal  1 gennaio 2004 le domande di iscrizione alle
   Camere  di  Commercio,  Industria, Artigianato e Agricoltura delle
   imprese  artigiane  e di quelle esercenti attivita' commerciali di
   cui  all'art.  2,  comma  202  e seguenti, della legge 23 dicembre
   1996,  n.  662, hanno effetto, sussistendo i presupposti di legge,
   anche  ai  fini  dell'iscrizione  agli  Enti  previdenziali  e del
   pagamento dei contributi e premi agli stessi dovuti. A tal fine le
   Camere di Commercio, Industria Artigianato e Agricoltura integrano
   la   modulistica  in  uso  con  gli  elementi  indispensabili  per
   l'attivazione  automatica dell'iscrizione agli Enti previdenziali,
   secondo   le  indicazioni  dagli  stessi  fornite.  Le  Camere  di
   Commercio,  Industria,  Artigianato  ed Agricoltura, attraverso la
   struttura   informatica  di  Unioncamere,  trasmettono  agli  Enti
   previdenziali  le  risultanze  delle  nuove iscrizioni, nonche' le
   cancellazioni   e   le  variazioni  relative  ai  soggetti  tenuti
   all'obbligo  contributivo,  secondo  modalita' di trasmissione dei
   dati  concordate  tra  le  parti. Entro 30 giorni dalla data della
   trasmissione,  gli  Enti previdenziali notificano agli interessati
   l'avvenuta  iscrizione  e  richiedono  il pagamento dei contributi
   dovuti  ovvero  notificano  agli interessati le cancellazioni e le
   variazioni  intervenute.  A  partire dal 1 gennaio 2004 i soggetti
   interessati  dal  presente  comma  sono  esonerati dall'obbligo di
   presentare    apposita   richiesta   di   iscrizione   agli   Enti
   previdenziali.  Entro l'anno 2004 gli Enti previdenziali allineano
   i  propri archivi alle risultanze del Registro delle imprese anche
   in   riferimento  alle  domande  di  iscrizione,  cancellazione  e
   variazione  prodotte  anteriormente al 1 gennaio 2004. E' abrogata
   la  disposizione  contenuta nell'ultimo periodo dell'art. 1, comma
   3,  del  decreto-legge  15  gennaio  1993,  n.  6, convertito, con
   modificazioni,  dalla  legge  17  marzo  1993,  n. 63, concernente
   l'impugnazione   dei   provvedimenti  adottati  dalle  Commissioni
   provinciali dell'artigianato.
  9. A partire dalle retribuzioni corrisposte con riferimento al mese
   di  gennaio  2005,  i sostituti d'imposta tenuti al rilascio della
   certificazione   di   cui   all'articolo  7-bis  del  decreto  del
   Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, trasmettono
   mensilmente   in   via  telematica,  direttamente  o  tramite  gli
   incaricati di cui all'articolo 3, commi 2-bis e 3, del decreto del
   Presidente  della  repubblica 27 luglio 1998, n. 322, all'Istituto
   Nazionale  della Previdenza Sociale (INPS) i dati retributivi e le
   informazioni   necessarie  per  il  calcolo  dei  contributi,  per
   l'implementazione  delle  posizioni assicurative individuali e per
   l'erogazione  delle  prestazioni,  entro  l'ultimo giorno del mese
   successivo  a  quello di riferimento. Tale disposizione si applica
   anche  nei  confronti  dell'Istituto Nazionale di Previdenza per i
   Dipendenti  dell'Amministrazione  Pubblica  (INPDAP)  ai sostituti
   d'imposta   tenuti   al   rilascio  della  certificazione  di  cui
   all'articolo  7 bis del decreto del Presidente della Repubblica 29
   settembre  1973,  n. 600, il cui personale e' iscritto al medesimo
   Istituto.   Entro   il  30  giugno  2004  gli  enti  previdenziali
   provvederanno  ad  emanare  le  istruzioni  tecniche e procedurali
   necessarie   per   la   trasmissione  dei  flussi  informativi  ed
   attiveranno   una   sperimentazione   operativa  con  un  campione
   significativo  di  aziende,  enti  o amministrazioni, distinto per
   settori  di  attivita' o comparti, che dovra' concludersi entro il
   30  settembre  2004.  A  decorrere  dal 1 gennaio 2004, al fine di
   garantire  il  monitoraggio  dei  flussi  finanziari relativi alle
   prestazioni  sociali  erogate,  i  datori  di lavoro soggetti alla
   disciplina  prevista  dal  decreto  ministeriale  5 febbraio 1969,
   pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  n. 67 del 13 marzo 1969, e
   successive   modificazioni   ed   integrazioni,   sono   tenuti  a
   trasmettere  per  via  telematica  le  dichiarazioni di pertinenza
   dell'INPS, secondo le modalita' stabilite dallo stesso Istituto.