DECRETO-LEGGE 24 settembre 2002, n. 209

Disposizioni urgenti in materia di razionalizzazione della base imponibile, di contrasto all'elusione fiscale, di crediti di imposta per le assunzioni, di detassazione per l'autotrasporto, di adempimenti per i concessionari della riscossione e di imposta di bollo.

note: Entrata in vigore del decreto: 25-9-2002.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 22 novembre 2002, n. 265 (in G.U. 23/11/2002, n. 275).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2022)
Testo in vigore dal: 1-1-2019
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3 
       Disposizioni in materia di accisa e disposizioni varie 
 
  1. Al decreto-legge 28  dicembre  2001,  n.  452,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2002, n. 16, sono apportate le
seguenti modificazioni: 
   a) nel comma 3 dell'articolo 6 le parole:  "dal  1  ottobre  2002"
sono sostituite dalle seguenti: "dalla data di entrata in vigore  del
regolamento di cui all'articolo 7, comma 5-bis"; 
   b) nel comma 1 dell'articolo 7 le parole:  "dal  1  ottobre  2002"
sono sostituite dalle seguenti: "dalla data di entrata in vigore  del
regolamento di cui al comma 5-bis"; 
   c) nel comma 4 dell'articolo 5 e' aggiunto, in fine,  il  seguente
periodo: "Tali effetti, anche per l'agevolazione fiscale  di  cui  al
predetto decreto del Presidente della Repubblica  n.  277  del  2000,
rilevano altresi' ai fini delle disposizioni di cui al Titolo  I  del
decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446." 
  1-bis. Per garantire l'invarianza delle entrate delle  regioni,  il
minor gettito derivante dall'attuazione di quanto previsto dal  comma
1, lettera c), e' rimborsato alle regioni  stesse  con  le  modalita'
individuate con decreto del Ministero dell'economia e delle  finanze,
sentita la Conferenza permanente per i  rapporti  tra  lo  Stato,  le
regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. 
  2. Nel primo periodo del comma 4 dell'articolo 3  del  testo  unico
delle  disposizioni  legislative   concernenti   le   imposte   sulla
produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative,
di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504,  e  successive
modificazioni,  dopo  le  parole:  "di  pagamento  dell'accisa"  sono
inserite le seguenti:  ",  anche  relative  ai  parametri  utili  per
garantire  la  competenza  economica  di  eventuali   versamenti   in
acconto,". 
  2-bis.  Alla  nota  1  dell'articolo  26  del  testo  unico   delle
disposizioni legislative concernenti le imposte  sulla  produzione  e
sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative,  di  cui  al
decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e' aggiunto, in fine, il
seguente periodo: "L'agevolazione dell'aliquota  ridotta  dell'accisa
sul gas metano a favore degli stabilimenti di produzione  vale  anche
se  in  tali  stabilimenti  vengono  introdotte  e  depositate  merci
provenienti da altri stabilimenti purche' di societa'  controllate  o
di societa' collegate con quella titolare della concessione ai  sensi
dell'articolo  2359  del  codice  civile,  nonche'  sul  gas   metano
utilizzato per operazioni connesse con l'attivita' industriale". 
  2-ter. Al fine dell'innovazione del sistema  dell'autotrasporto  di
merci, dello sviluppo delle catene  logistiche  e  del  potenziamento
dell'intermodalita', con particolare riferimento alle "autostrade del
mare" ((e al trasporto  per  le  vie  d'acqua  navigabili  interne)),
nonche' per lo sviluppo del cabotaggio marittimo e per i processi  di
ristrutturazione  aziendale,  per  l'innovazione  tecnologica  e  per
interventi di miglioramento ambientale, e' autorizzata,  a  decorrere
dall'anno 2006, la spesa di 20  milioni  di  euro,  quale  limite  di
impegno quindicennale a carico dello Stato, nonche'  la  spesa  di  2
milioni  di  euro  per  l'anno  2002  per  le  necessita'  del  piano
straordinario di attivita' di cui  all'  articolo  2,  comma  2,  del
decreto-legge 20 marzo 2002, n. 36,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 17  maggio  2002,  n.  96.  Per  la  realizzazione  delle
iniziative di sviluppo delle infrastrutture finalizzate  al  sostegno
dell'intermodalita', e' autorizzata la spesa di 14  milioni  di  euro
per  l'anno  2002,  a  valere  sulle   maggiori   entrate   derivanti
dall'attuazione del presente  decreto,  per  il  completamento  delle
iniziative comprese in contratti d'area che  abbiano  registrato  una
percentuale di attuazione superiore al settanta per cento,  al  netto
di eventuali protocolli aggiuntivi, alla data di  entrata  in  vigore
della legge di conversione del presente decreto, nonche' la spesa  di
10 milioni di euro per l'anno 2003 e di 10 milioni di euro per l'anno
2004 quale  contributo  al  finanziamento  per  la  realizzazione  di
programmi di dotazione intrastrutturale diportistica  delle  aree  di
cui all'articolo 52, comma 59, della legge 28 dicembre 2001, n.  448.
(8) 
  2-quater. Con regolamento, da emanare ai  sensi  dell'articolo  17,
comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti, di  concerto  con  il  Ministro
dell'economia e delle finanze,  sono  disciplinate  le  modalita'  di
ripartizione e di erogazione della somma di cui al  comma  2-ter,  in
relazione agli interventi correlati alle finalita' di cui al medesimo
comma 2-ter. 
  2-quinquies. La disposizione contenuta nell'articolo 11,  comma  3,
del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, secondo la quale  i
contributi erogati a norma di legge  concorrono  alla  determinazione
della  base  imponibile  dell'imposta   regionale   sulle   attivita'
produttive,  fatta  eccezione  per  quelli  correlati  a   componenti
negativi non ammessi in deduzione, deve interpretarsi nel  senso  che
tale concorso si verifica anche in relazione a contributi per i quali
sia prevista l'esclusione dalla base  imponibile  delle  imposte  sui
redditi, sempre che l'esclusione dalla base  imponibile  dell'imposta
regionale sulle attivita' produttive non  sia  prevista  dalle  leggi
istitutive dei singoli contributi ovvero  da  altre  disposizioni  di
carattere speciale. 
  2-sexies. All'articolo 128, comma 6, della legge 23 dicembre  2000,
n. 388, come modificato dall'articolo 1, comma 6, del decreto-legge 8
luglio 2002, n. 138, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  8
agosto  2002,  n.  178,  le  parole:  "il  30  settembre  2002"  sono
sostituite dalle seguenti: "il 31 marzo 2003". Entro il 31 marzo 2003
e'  altresi'  data  attuazione  al  provvedimento  emanato  ai  sensi
dell'articolo 145, comma 62, della predetta legge n. 388 del 2000. 
 
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AGGIORNAMENTO (8) 
  La L. 24 dicembre 2007, n. 244 ha disposto  (con  l'art.  2,  comma
233) che l'autorizzazione di spesa  relativa  al  limite  di  impegno
quindicennale disposto dal  comma  2-ter  del  presente  articolo  e'
soppressa.