DECRETO-LEGGE 13 settembre 2002, n. 200

Interventi urgenti a favore del comparto agricolo colpito da eccezionali eventi atmosferici.

note: Entrata in vigore del decreto: 17-9-2002.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 13 novembre 2002, n. 256 (in G.U. 15/11/2002, n.268).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/04/2004)
Testo in vigore dal: 16-11-2002
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                               Art. 5

  1.  Per  favorire  la  ripresa economica e produttiva delle aziende
agricole,  singole  ed  associate,  comprese  le  cooperative  per la
raccolta,  la trasformazione, la commercializzazione e la vendita dei
prodotti  agricoli,  nonche'  il  ripristino  delle  strutture, delle
infrastrutture   e   delle   opere  di  bonifica  e  di  irrigazione,
danneggiate  dagli  eventi  climatici  avversi  dei mesi di ((luglio,
agosto  e  settembre))  2002  e  da  altre avversita' eccezionali del
medesimo  anno,  individuate  ai sensi dell'articolo 2 della legge 14
febbraio  1992,  n.  185, si applicano le disposizioni e le procedure
contenute nella medesima legge.
  2.  Per  l'attuazione  degli  interventi  di  cui  al  comma  1  e'
autorizzata  la spesa di ((euro 16.428.047 per l'anno 2002)), nonche'
un  limite  di  impegno  quindicennale  di  ((11.000.000 di euro)), a
decorrere  dall'anno  2002.  Al relativo onere si provvede, quanto ad
Euro    ((7.292.392,    mediante    proporzionale   riduzione   delle
autorizzazioni  di  spesa di cui al comma 1, alinea, dell'articolo 36
del))  decreto  legislativo  18  maggio  2001, n. 228, quanto ad Euro
4.135.655,   mediante  corrispondente  riduzione  dello  stanziamento
iscritto,  ai  fini  del  bilancio  triennale  2002-2004, nell'ambito
dell'unita'  previsionale  di base di conto capitale "Fondo speciale"
dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze
per l'anno 2002, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento
relativo al Ministero delle politiche agricole e forestali ((, quanto
ad   euro   5.000.000,   mediante   corrispondente   riduzione  dello
stanziamento  iscritto,  ai  fini  del  bilancio triennale 2002-2004,
nell'ambito dell'unita' previsionale di base di conto capitale "Fondo
speciale"  dello  stato  di  previsione del Ministero dell'economia e
delle  finanze,  per l'anno 2002, allo scopo parzialmente utilizzando
l'accantonamento  relativo  al  medesimo  Ministero))  e,  quanto  al
suddetto limite di impegno quindicennale ((, per 9.000.000 di euro)),
mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui
all'articolo  121, comma 2, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 ((e,
per  i  rimanenti 2.000.000 di euro mediante corrispondente riduzione
dello   stanziamento   iscritto,   ai  fini  del  bilancio  triennale
2002-2004,  nell'ambito  dell'unita'  previsionale  di  base di conto
capitale  "Fondo  speciale"  dello  stato di previsione del Ministero
dell'economia   e   delle   finanze   per  l'anno  2002,  allo  scopo
parzialmente   utilizzando   l'accantonamento  relativo  al  medesimo
Ministero)).
  3.  Le  somme  di  cui  al  comma  2  sono ripartite tra le regioni
interessate  con  decreto  del  Ministro  delle  politiche agricole e
forestali,  d'intesa  con la Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.
  4.  Il  Ministro  dell'economia  e  delle finanze e' autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.