DECRETO-LEGGE 20 giugno 2002, n. 121

Disposizioni urgenti per garantire la sicurezza nella circolazione stradale.

note: Entrata in vigore del decreto: 22-6-2002.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 1 agosto 2002, n. 168 (in G.U. 06/08/2002, n.183).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/09/2020)
Testo in vigore dal: 15-9-2020
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4 
 
  1. Sulle autostrade e sulle strade extraurbane  principali  di  cui
all'articolo 2, comma 2, lettere A e B, del  decreto  legislativo  30
aprile  1992,  n.  285,  gli  organi  di  polizia  stradale  di   cui
all'articolo 12, comma 1, del medesimo decreto  legislativo,  secondo
le direttive fornite dal Ministero dell'interno, sentito il Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, possono utilizzare o installare
dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico, di  cui  viene
data informazione agli automobilisti, finalizzati  al  rilevamento  a
distanza delle violazioni alle norme di  comportamento  di  cui  agli
articoli  142,  148  e  176  dello  stesso  decreto  legislativo,   e
successive modificazioni. I predetti dispositivi o mezzi  tecnici  di
controllo possono essere altresi'  utilizzati  o  installati  ((sulle
restanti tipologie di strade,  ovvero  su  singoli  tratti  di  esse,
individuati con apposito decreto del prefetto ai sensi del comma 2)). 
  2. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge
di conversione del presente decreto, il prefetto, sentiti gli  organi
di polizia stradale competenti per territorio e  su  conforme  parere
degli enti proprietari, individua le strade, diverse dalle autostrade
o dalle strade extraurbane principali, di  cui  al  comma  1,  ovvero
singoli tratti di esse, tenendo conto del  tasso  di  incidentalita',
delle condizioni strutturali, plano-altimetriche e di traffico per le
quali  non  e'  possibile  il  fermo  di  un  veicolo  senza   recare
pregiudizio alla sicurezza della  circolazione,  alla  fluidita'  del
traffico o all'incolumita'  degli  agenti  operanti  e  dei  soggetti
controllati. La medesima procedura si applica anche per le successive
integrazioni  o  modifiche  dell'elenco  delle  strade  di   cui   al
precedente periodo. 
  3. Nei casi  indicati  dal  comma  1,  la  violazione  deve  essere
documentata con sistemi fotografici, di ripresa video o con  analoghi
dispositivi che, nel rispetto delle esigenze  correlate  alla  tutela
della riservatezza personale, consentano di accertare, anche in tempi
successivi,  le  modalita'  di  svolgimento  dei  fatti   costituenti
illecito amministrativo,  nonche'  i  dati  di  immatricolazione  del
veicolo  ovvero  il  responsabile  della  circolazione.  Se   vengono
utilizzati dispositivi che consentono di accertare in modo automatico
la violazione, senza la presenza o il diretto intervento degli agenti
preposti, gli stessi devono essere approvati od  omologati  ai  sensi
dell'articolo 45, comma 6, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 
285. 
  4. Nelle ipotesi in cui vencano utilizzati  i  mezzi  tecnici  o  i
dispositivi di cui al presente  articolo,  non  vi  e'  l'obbligo  di
contestazione  immediata  di  cui  all'articolo   200   del   decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285.