DECRETO LEGISLATIVO 2 febbraio 2001, n. 96

Attuazione della direttiva 98/5/CE volta a facilitare l'esercizio permanente della professione di avvocato in uno Stato membro diverso da quello in cui e' stata acquisita la qualifica professionale.

note: Entrata in vigore del decreto: 19-4-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/11/2017)
  • Articoli
  • Esercizio permanente della professione di avvocato
    da parte di avvocati cittadini di uno Stato membro
    dell'Unione europea.
    Capo I
    Disposizioni generali
  • 1
  • 2
  • agg.1
  • orig.
  • 3
  • 4
  • 5
  • Esercizio permanente della professione di avvocato
    da parte di avvocati cittadini di uno Stato membro
    dell'Unione europea.
    Capo II
    Esercizio permanente della professione di avvocato
    con il titolo professionale di origine
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • orig.
  • 10
  • 11
  • Esercizio permanente della professione di avvocato
    da parte di avvocati cittadini di uno Stato membro
    dell'Unione europea.
    Capo III
    Integrazione nella professione di avvocato
  • 12
  • 13
  • 14
  • orig.
  • 15
  • Esercizio della professione di avvocato in forma societaria
    Capo I
    Della societa' tra avvocati
  • 16
  • 17
  • 18
  • orig.
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • Esercizio della professione di avvocato in forma societaria
    Capo II
    Dell'iscrizione nell'albo e della responsabilita' disciplinare
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30
  • 31
  • 32
  • 33
  • Esercizio della professione in forma associata o societaria
    da parte degli avvocati stabiliti
    Capo I
    Dell'esercizio in forma associata
  • 34
  • Esercizio della professione in forma associata
    o
    societaria
    da parte degli avvocati stabiliti
    Capo
    II
    Dell'esercizio
    in forma societaria
  • 35
  • orig.
  • 36
  • orig.
  • 37
  • Esercizio della professione in forma associata o societaria
    da parte degli avvocati stabiliti
    Capo III
    Disposizioni transitorie e finali
  • 38
Testo in vigore dal: 19-4-2001
attiva riferimenti normativi
                               Art. 16
                        Disposizioni generali

  1. L'attivita' professionale di rappresentanza, assistenza e difesa
in  giudizio  puo'  essere  esercitata in forma comune esclusivamente
secondo  il  tipo  della  societa' tra professionisti, denominata nel
seguito societa' tra avvocati.
  2.  La  societa'  tra avvocati e' regolata dalle norme del presente
titolo  e, ove non diversamente disposto, dalle norme che regolano la
societa' in nome collettivo di cui al capo III del titolo V del libro
V  del  codice  civile.  Ai  fini  dell'iscrizione nel registro delle
imprese, e' istituita una sezione speciale relativa alle societa' tra
professionisti; l'iscrizione ha funzione di certificazione anagrafica
e  di  pubblicita' notizia ed e' eseguita secondo le modalita' di cui
al decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581.
  3. La societa' tra avvocati non e' soggetta a fallimento.
  4.  La  societa'  tra  avvocati e' iscritta in una sezione speciale
dell'albo  degli  avvocati  e  alla  stessa  si  applicano, in quanto
compatibili, le norme, legislative, professionali e deontologiche che
disciplinano la professione di avvocato.
  5.  E' fatto salvo quanto disposto dalla legge 23 novembre 1939, n.
1815, e successive modificazioni, per la costituzione di associazioni
tra professionisti.
          Note all'art. 16:
              -  Il  capo  III  del  titolo  V del libro V del codice
          civile   reca:   "Disposizioni   della   societa'  in  nome
          collettivo".
              - Il decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre
          1995,  n. 581, reca: "Regolamento di attuazione dell'art. 8
          della  legge  29 dicembre  1993,  n.  580,  in  materia  di
          istituzione del registro delle imprese di cui all'art. 2188
          del codice civile".
              - La legge 23 novembre 1939, n. 1815, reca: "Disciplina
          giuridica degli studi di assistenza e di consulenza".