DECRETO-LEGGE 9 settembre 1999, n. 312

Disposizioni straordinarie ed urgenti per il settore della pesca.

note: Entrata in vigore del decreto: 10-09-1999.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 9 novembre 1999, n. 405 (in G.U. 09/11/1999, n.263).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/11/1999)
Testo in vigore dal: 10-11-1999
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                             Art. 2-bis.
((  1. Ai commercianti all'ingrosso e al dettaglio di prodotti ittici
freschi  dell'Adriatico, nonche' agli addetti ai mercati degli stessi
prodotti nelle attivita' manifatturiere della lavorazione del pesce e
di  facchinaggio,  e' concessa, a parziale copertura delle perdite, e
per  tutta  la  durata  del fermo di cui all'articolo 1, comma 1, del
decreto-legge  31 maggio 1999, n. 154, convertito, con modificazioni,
dalla  legge  30 luglio 1999, n. 249, come prorogato dall'articolo 1,
una  indennita' fino ad un massimo di L. 200.000 giornaliere, per sei
giorni alla settimana.
  2.  Con proprio decreto il Ministro dell'industria, del commercio e
dell'artigianato  provvede  entro  il  30  novembre  1999, sentita la
Conferenza  permanente  per i rapporti tra lo Stato e le regioni e le
province autonome di Trento e di Bolzano, al riparto dei fondi di cui
al  comma  4 tra le regioni adriatiche, individuate in Friuli-Venezia
Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia.
  3.  Le  regioni  di cui al comma 2 provvederanno con proprio atto a
stabilire  le  modalita' e l'entita' della misura della provvidenza e
della relativa erogazione.
  4.  Gli  interventi  previsti  dal  comma  1, nei limiti di lire 31
miliardi   per  l'anno  1999,  sono  posti  a  carico  delle  risorse
disponibili  nell'apposita  sezione  del Fondo di cui all'articolo 4,
comma  6,  del decreto-legge 8 febbraio 1995, n. 32, convertito dalla
legge 7 aprile 1995, n. 104, intendendosi corrispondentemente ridotta
per il 1999 l'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 1,
della legge 30 giugno 1998, n. 208, come rifinanziata dalla tabella C
della  legge  23  dicembre  1998,  n.  449.  Tali risorse affluiscono
all'entrata  del  bilancio  dello  Stato  per essere riassegnate alla
competente  unita' previsionale di base dello stato di previsione del
Ministero  dell'industria,  del  commercio  e dell'artigianato per il
1999. ))