DECRETO-LEGGE 11 giugno 1998, n. 180

Misure urgenti per la prevenzione del rischio idrogeologico ed a favore delle zone colpite da disastri franosi nella regione Campania.

note: Entrata in vigore del decreto: 12-6-1998.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 3 agosto 1998, n. 267 (in G.U. 07/08/1998, n.183).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/07/2007)
Testo in vigore dal: 1-1-1999
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 6.
                   Interventi a favore dei comuni

  1.  Ai  comuni  di  cui all'articolo 3, comma 1, sono assegnati dal
Ministero  dell'interno,  per  l'anno 1998, contributi pari ai minori
accertamenti,  strettamente connessi agli eventi calamitosi del 5 e 6
maggio 1998, rispetto al 1997, per l'imposta comunale sugli immobili,
la  tassa  sui  rifiuti  solidi urbani e l'imposta sulla pubblicita',
ciascun   tributo   singolarmente   considerato.  I  contributi  sono
assegnati  sulla  base  di  analitiche  certificazioni verificate dal
Ministero dell'interno.
((2. Per gli anni 1998 e 1999 ai comuni di cui al comma 1 e' concesso
un ulteriore contributo pari, rispettivamente, al 30 per cento per il
1998  ed  al  10  per  cento  per  il  1999 dei contributi ordinari e
consolidati  assegnati  ai  comuni  per  l'anno  1997  e dell'imposta
comunale  sugli  immobili  al  4  per mille a suo tempo detratta; gli
oneri   derivanti   dal   presente   comma   sono   posti   a  carico
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 8, comma 6)).
  3.  Ai  pagamenti  a carico del bilancio dello Stato a favore degli
enti  di  cui  al  comma  l  non si applicano, per l'anno in corso, i
limiti  previsti dal comma 2 dell'articolo 47 della legge 27 dicembre
1997,  n.  449.  Fermo restando il monitoraggio degli andamenti della
spesa  dei  suddetti enti territoriali, per gli stessi non si applica
inoltre   la   sospensione   dei   pagamenti  prevista  dal  comma  5
dell'articolo 48 della stessa legge.
  4.  Ai  comuni  di  cui  al comma l e' comunicata la terza rata dei
trasferimenti  erariali  relativi  all'anno  1998,  indipendentemente
dalla  presentazione della certificazione prevista dalla disposizione
di  cui  all'articolo 9, comma 6, del decreto-legge 31 dicembre 1996,
n.  669, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1997,
n. 30.
  5.   Agli   oneri   derivanti   dal   presente  articolo,  valutati
complessivamente   in   lire   13   miliardi,   si  provvede  con  le
disponibilita'  di  cui  all'articolo  8,  comma 6. Gli incrementi di
contributi  di cui al presente articolo hanno carattere straordinario
e  non  costituiscono  base  di  calcolo  per  la  determinazione dei
contributi degli anni successivi.