DECRETO-LEGGE 28 marzo 1997, n. 79

Misure urgenti per il riequilibrio della finanza pubblica

note: Entrata in vigore del decreto: 29-3-1997.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 28 maggio 1997, n. 140 (in G.U. 29/05/1997, n.123).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2017)
vigente al 18/05/2021
  • Allegati
Testo in vigore dal: 29-3-1997
attiva riferimenti normativi
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
 Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
 Ritenuta  la  straordinaria necessita' ed urgenza di adottare misure
per  il  riequilibrio  finanziario del bilancio e per il contenimento
del  disavanzo  pubblico,  anche  al  fine  di rispettare gli impegni
assunti in sede comunitaria;
 Vista  la  deliberazione  del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 27 marzo 1997;
 Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio  dei Ministri e dei
Ministri  del tesoro e del bilancio e della programmazione economica,
delle  finanze  e  del lavoro e della previdenza sociale, di concerto
con il Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali;
                              E m a n a
                     il seguente decreto-legge:
                               Art. 1.
                Effetti sul saldo netto da finanziare
                      e sul ricorso al mercato

  1.  Ai  fini del contenimento del limite massimo del saldo netto da
finanziare  e  del  ricorso  al  mercato,  stabiliti  dalla  legge 23
dicembre 1996, n. 663, il presente decreto effettua una riduzione del
saldo netto da finanziare pari a lire 9.772 miliardi per l'anno 1997,
a  lire  8.371  miliardi  per l'anno 1998 e a lire 2.545 miliardi per
l'anno  1999,  nonche' del fabbisogno del settore statale pari a lire
15.566  miliardi  per  l'anno 1997, a lire 10.748 miliardi per l'anno
1998 e a lire 5.442 miliardi per l'anno 1999.