DECRETO-LEGGE 23 settembre 1994, n. 547

Interventi urgenti a sostegno dell'economia.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/9/1994.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 22 novembre 1994, n. 644 (in G.U. 23/11/1994, n.274).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/12/1999)
Testo in vigore dal: 9-1-1996
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2. 
              Interventi nei diversi comparti economici 
 
  1. Per assicurare correntezza nella corresponsione  dei  contributi
negli interessi relativi alle operazioni di mutuo contratte ai  sensi
e per gli effetti della legge 12 agosto 1977, n. 675, lo stanziamento
del  capitolo  7546  dello  stato   di   previsione   del   Ministero
dell'industria, del commercio e dell'artigianato e'  integrato  della
somma di lire 150  miliardi  nell'anno  1994,  cui  si  provvede  con
corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto al capitolo 9012
dello stato di previsione del Ministero del tesoro  per  il  medesimo
anno, a valere sulle somme derivanti dall'autorizzazione di spesa  di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 9  novembre  1976,  n.
902, e successive modificazioni ed integrazioni. Il predetto capitolo
9012  e'  reintegrato  di  pari  importo  nell'anno   1996   mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento del capitolo  7546  dello
stato di previsione del Ministero  dell'industria,  del  commercio  e
dell'artigianato per il medesimo anno. 
  2. La durata delle operazioni finanziarie di cui all'articolo 8 del
decreto-legge 18 gennaio 1992, n. 9, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 28 febbraio 1992, n.  217,  si  intende  stabilita  nella
durata massima di anni 15 e le somme  a  tal  fine  autorizzate,  non
impegnate nell'anno di competenza,  possono  esserlo  nei  successivi
cinque  anni.  Le  rate  di  ammortamento  dei  mutui  contratti  dai
fornitori sono corrisposte dal  Ministero  dell'interno  direttamente
agli istituti bancari mutuanti, salvo il caso di autofinanziamento. 
  3. Sono autorizzati interventi del  Ministero  del  tesoro  per  la
realizzazione di iniziative di supporto in favore di imprese operanti
nel settore della difesa e interessate da  contratti  internazionali,
anche al fine di agevolare processi di  ricapitalizzazione  necessari
per adeguare le condizioni di competitivita' internazionale. Ai  fini
dell'individuazione o dell'attuazione degli interventi,  il  Ministro
del tesoro, che puo' avvalersi di un soggetto a capitale  pubblico  ,
cui spettera' solo il rimborso delle spese, provvede con uno  o  piu'
decreti tenendo prioritariamente conto: 
    a) della rilevanza qualitativa  e  quantitativa,  delle  presenze
industriali nei vari comparti delle  attivita'  della  difesa  e  nei
comparti ad esse connessi; 
    b)  della  rilevanza  delle  iniziative  volte  al  potenziamento
strutturale delle imprese anche attraverso adeguate razionalizzazioni
e diversificazioni,  all'accrescimento  delle  risorse  tecnologiche,
allo   sviluppo   della   competitivita'   internazionale   e    alla
riconversione da produzioni militari a  produzioni  civili,  eccezion
fatta per quelle attivita' che non sono passibili di riconversione. 
  3-bis.  Sono  autorizzati,  per   l'anno   1994,   interventi   per
l'ammontare complessivo di lire 220 miliardi, definiti  d'intesa  tra
la Presidenza del Consiglio dei ministri ed i Ministeri  del  tesoro,
delle finanze, della difesa e dell'interno, finalizzati  all'acquisto
per la protezione civile, il Corpo della guardia di  finanza,  l'Arma
dei carabinieri, la Polizia di Stato e il Corpo delle capitanerie  di
porto di elicotteri per integrare le  flotte  esistenti,  nonche'  di
aerei ad ala fissa destinati ad assolvere ad  esigenze  di  mobilita'
tattica veloce, anche per missioni di medio raggio. 
  3-ter. All'onere di cui al comma 3-bis, pari a  lire  120  miliardi
per gli elicotteri ed a lire 100 miliardi per gli aerei ad ala fissa,
si fa fronte mediante riduzione dello stanziamento iscritto, ai  fini
del bilancio triennale 1994-1996, al capitolo  9001  dello  stato  di
previsione  del  Ministero  del  tesoro  per  l'anno  1994,  all'uopo
parzialmente utilizzando le rubriche relative al  medesimo  Ministero
del tesoro per lire 100 miliardi ed  al  Ministero  dei  trasporti  e
della navigazione per lire 120 miliardi. 
  4. Fatti salvi gli interventi gia' autorizzati  anteriormente  alla
data del 25 luglio 1994, gli ulteriori interventi di cui al  comma  3
sono individuati con decreto del Ministro del tesoro, di concerto con
il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, e  sono
autorizzati dal Ministero  del  tesoro,  d'intesa  con  il  Ministero
dell'industria, del commercio e dell'artigianato. 
  ((5. Per le finalita' di cui al comma 3,  il  Ministro  del  tesoro
concede contributi in conto capitale in misura pari al 20  per  cento
del fabbisogno indicato nel programma degli investimenti  e  comunque
nel limite delle risorse disponibili sulla base del  presente  comma.
Ai relativi oneri  il  Ministero  del  tesoro  provvede  mediante  la
contrazione di mutui decennali con  istituzioni  creditizie;  per  il
pagamento delle relative rate di ammortamento e' autorizzata la spesa
annua di lire 20 miliardi con  decorrenza  dal  1994  e  di  lire  70
miliardi dal 1995. Al conseguente onere, pari a lire 20 miliardi  per
l'anno 1994 ed a lire 90 miliardi a decorrere dal 1995,  si  provvede
mediante corrispondente riduzione  dello  stanziamento  iscritto,  ai
fini del bilancio triennale 1994-1996, al capitolo 6856  dello  stato
di previsione del Ministero del tesoro per l'anno 1994,  parzialmente
utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero del tesoro.)) 
  6. Per l'attuazione degli interventi di cui al comma primo, lettera
a), dell'articolo  3  della  legge  24  dicembre  1985,  n.  808,  il
Ministero  dell'industria,  del  commercio  e   dell'artigianato   e'
autorizzato, previo parere del comitato di cui all'articolo  2  della
medesima legge, ad assumere  impegni  pluriennali,  con  effetto  dal
1994, corrispondenti alle rate di ammortamento mutui contratti  dalle
imprese in relazione a programmi approvati ai sensi  dell'articolo  4
della citata legge 24 dicembre 1985, n. 808, correlati  a  limiti  di
impegno decennali di lire 25 miliardi, con decorrenza 1994, e di lire
50 miliardi, con decorrenza 1995. Le rate di ammortamento  dei  mutui
contratti   dalle   imprese   sono    corrisposte    dal    Ministero
dell'industria, del commercio e  dell'artigianato  direttamente  agli
istituti di credito mutuanti. Al  relativo  onere,  pari  a  lire  25
miliardi per l'anno 1994 ed a lire 75 miliardi a decorrere dal  1995,
si provvede  mediante  corrispondente  riduzione  dello  stanziamento
iscritto, ai fini del bilancio triennale 1994-1996, al capitolo  9001
dello stato di previsione del Ministero del tesoro per  l'anno  1994,
utilizzando l'accantonamento relativo  al  Ministero  dell'industria,
del commercio e dell'artigianato. Per l'utilizzazione  dei  fondi  di
cui al presente comma, fatte salve  le  determinazioni  adottate  con
delibera del CIPI del 28 dicembre 1993, relativamente agli interventi
previsti dall'articolo 6, commi 4, 5 e 6, del decreto-legge 20 maggio
1993, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla  legge  19  luglio
1993, n. 237, che ha  rifinanziato  gli  interventi  per  il  settore
aeronautico, entro il termine massimo di sessanta giorni  dalla  data
di  entrata   in   vigore   del   presente   decreto,   il   Comitato
interministeriale per la programmazione economica (CIPE), su proposta
del Ministro dell'industria,  del  commercio  e  dell'artigianato  da
trasmettere al CIPE entro venti  giorni  dalla  data  di  entrata  in
vigore del presente decreto, aggiorna le condizioni di ammissibilita'
dei programmi agli interventi di cui  all'articolo  3,  primo  comma,
lettera a), della legge 24 dicembre 1985,  n.  808,  e  determina  le
priorita' avendo riguardo agli  obiettivi  di  sviluppo  tecnologico,
consolidamento e sviluppo dell'occupazione, di equa ripartizione  sul
territorio nazionale e di sostegno alle aree despresse. 
  7. Per assicurare lo sviluppo ed il potenziamento del settore anche
attraverso  la  tempestiva  attuazione  di  accordi   internazionali,
relativamente ai programmi di cui al comma 6, in fase di avvio  e  ad
elevato  contenuto  tecnologico,  le  previste   anticipazioni   sono
commisurate alla media delle spese ammissibili per ciascun  programma
relative al primo triennio. 
  7-bis. I criteri e le modalita' di cui ai commi 6 e 7 relativamente
ai pagamenti da effettuare  e  alle  anticipazioni  da  concedere  si
applicano anche all'utilizzo delle risorse  di  cui  all'articolo  6,
comma 4, del decreto-legge 20 maggio 1993, n.  149,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 237. 
  8. Il Ministero dell'universita'  e  della  ricerca  scientifica  e
tecnologica e' autorizzato a stipulare contratti di ricerca  al  fine
della realizzazione del programma di ricerca per l'osservazione della
terra dallo spazio con le procedure  di  cui  all'articolo  10  della
legge 17 febbraio 1982, n. 46, e coordinando  la  ricerca  nei  campi
suddetti effettuata presso gli enti e gli altri soggetti interessati.
I relativi contratti possono essere  affidati  ai  medesimi  soggetti
proponenti e loro consorzi, sentito il comitato di cui all'articolo 7
della citata legge n. 46 del 1982. 
  9. Per le finalita' di cui al comma 8 e' autorizzata  la  spesa  di
lire 2 miliardi per ciascuno degli anni dal 1994 al 1998. Al relativo
onere   si   provvede   mediante   corrispondente   riduzione   dello
stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale  1994-1996,  al
capitolo 9001 dello stato di previsione del Ministero del tesoro  per
l'anno 1994, parzialmente utilizzando  l'accantonamento  relativo  al
Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica. 
  10. Per consentire l'avvio di attivita' di costruzione  e  verifica
sperimentale di componenti del  nocciolo  della  macchina  per  studi
sulla  fusione  a  confinamento  magnetico  denominata  IGNITOR,   e'
assegnato all'ENEA, nell'ambito  dell'accordo  di  programma  tra  il
Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e  tecnologica
e l'ente medesimo, un contributo di lire  10  miliardi  per  ciascuno
degli anni 1994, 1995 e 1996. Al relativo onere si provvede  mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento  iscritto,  ai  fini  del
bilancio  triennale  1994-1996,  al  capitolo  9001  dello  stato  di
previsione del Ministero del tesoro  per  l'anno  1994,  parzialmente
utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'universita' e
della ricerca scientifica e tecnologica. 
  10-bis.  Al  fine  di  conseguire  in  tempi  brevi  gli  obiettivi
previsti, in attuazione del decreto-legge 22 ottobre  1992,  n.  415,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n.  488,
nella delibera CIPE del 21 dicembre 1993, pubblicata  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 143 del 21 giugno 1994, sulla  conferma  dell'intervento
di durata quadriennale  denominato  CAMPEC-ENEA  e  finalizzato  allo
sviluppo  di  materiali  innovativi  e  alle  loro  applicazioni   in
particolare in campo ambientale, e' autorizzato  l'utilizzo,  per  lo
svolgimento   delle   attivita'   di   ricerca,   anche   dei   fondi
precedentemente   assegnati   per   la   realizzazione    di    nuove
infrastrutture e non  ancora  utilizzati.  Le  attivita'  di  ricerca
saranno svolte dall'ENEA nel proprio Centro di  ricerche  di  Portici
con la  collaborazione  scientifica  del  Consiglio  nazionale  delle
ricerche (CNR) e dell'Universita' di Napoli. 
  11. Quale concorso dello Stato alle  spese  complessive  necessarie
alle esigenze di gestione dei laboratori di  luce  di  sincrotone  di
Trieste e di Grenoble, realizzati sulla base delle delibere CIPE  del
28 maggio 1987 e  del  30  maggio  1991,  e'  autorizzata  la  spesa,
rispettivamente, di lire 25 miliardi annui a decorrere dal  1994  per
il primo nonche' 5 miliardi per il 1994, 10 miliardi per il 1995 e 15
miliardi annui a decorrere dal 1996 per il secondo, cui  si  provvede
mediante corrispondente riduzione  dello  stanziamento  iscritto,  ai
fini del bilancio triennale 1994-1996, al capitolo 6856  dello  stato
di previsione del Ministero del tesoro per l'anno 1994,  parzialmente
utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'universita' e
della  ricerca  scientifica  e  tecnologica.   La   quota   destinata
all'iniziativa di Grenoble viene erogata tramite l'Istituto nazionale
per la fisica della materia istituito con il decreto  legislativo  30
giugno 1994, n. 506. 
  12.  Per  consentire  la  prosecuzione  degli  interventi  per   la
riconversione delle produzioni di amianto,  avviati  ai  sensi  della
legge 27 marzo 1992, n. 257,  le  disponibilita'  del  Fondo  di  cui
all'articolo 14 della medesima legge possono essere utilizzate  anche
negli anni 1994 e 1995. 
  13.  Le  somme  derivanti  dall'autorizzazione  di  spesa  di   cui
all'articolo 11 della legge 9 gennaio 1991, n. 10, sono ripartite tra
le regioni e da queste utilizzate  secondo  la  graduatoria  generale
approvata con decreto del Ministro dell'industria,  del  commercio  e
dell'artigianato  10  dicembre  1993,   pubblicato   nella   Gazzetta
Ufficiale n. 295 del 17 dicembre 1993. 
  13-bis. Al primo comma dell'articolo  2  della  legge  17  febbraio
1982, n. 46, e successive modificazioni, e'  aggiunta,  in  fine,  la
seguente lettera: 
    "g-bis) imprese artigiane, di cui alla legge 8  agosto  1985,  n.
443". 
  14. Le somme impegante per la concessione dei contributi  ai  sensi
degli articoli 10, 11 e 14 della legge 29  maggio  1982,  n.  308,  e
successive modificazioni, e degli articoli 11, 12 e 14 della legge  9
gennaio 1991, n. 10, totalmente o  parzialmente  non  piu'  dovute  a
seguito di rinuncia, di mancata realizzazione delle opere, ovvero per
gli altri motivi previsti  dalle  norme  vigenti,  sono  versate  sul
capitolo 3600 dell'entrata  del  bilancio  dello  Stato,  per  essere
riassegnate, con decreto del Ministero del Tesoro, ai  fondi  di  cui
agli articoli 2 e 3, comma 1, della legge 14 giugno 1990, n. 158. 
  14-bis.  Le  disponibilita'  del  capitolo  7559  dello  stato   di
previsione della spesa del Ministero dell'industria, del commercio  e
dell'artigianato per l'anno 1994,  non  impegnate  entro  tale  anno,
possono esserlo nell'anno 1995.