DECRETO-LEGGE 29 agosto 1994, n. 516

Provvedimenti finalizzati alla razionalizzazione dell'indebitamento delle societa' per azioni interamente possedute dallo Stato, nonche' ulteriori disposizioni concernenti l'EFIM ed altri organismi.

note: Entrata in vigore del decreto: 30/8/1994.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 27 ottobre 1994, n. 598 (in G.U. 29/10/1994, n.254).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/03/2001)
Testo in vigore dal: 4-4-2001
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 11 
 
  1. Le disponibilita' del  fondo  rotativo  di  cui  alla  legge  28
novembre 1980, n. 782,  nonche'  i  relativi  rientri,  salvo  quanto
disposto dall'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 20 maggio  1993,
n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n.
237, affluiscono al  fondo  per  la  concessione  di  contributi  sul
pagamento di interessi di cui all'articolo 3 della  legge  28  maggio
1973, n. 295. 
  2. Le disponibilita' del fondo di cui all'articolo 3 della legge 28
maggio 1973, n. 295, possono essere  utilizzate,  oltre  che  per  le
operazioni di acquisto di macchine utensili  di  cui  alla  legge  28
novembre 1965, n. 1329, e per  le  altre  operazioni  previste  dalla
vigente normativa, anche per la  corresponsione  di  contributi  agli
interessi a fronte di finanziamenti concessi da banche  a  piccole  e
medie  imprese,  con  particolare  riguardo  a  quelle  ubicate   nei
territori dell'obiettivo 1  del  regolamento  (CEE)  n.  2081/93  del
Consiglio  del  20  luglio  1993,  come  definite  dalla   disciplina
comunitaria in materia di aiuti di Stato, destinati a: 
    a) operazioni di consolidamento a medio termine di  passivita'  a
breve nei confronti del sistema bancario,  in  essere  alla  data  di
presentazione della domanda di finanziamento e, comunque,  risultanti
alla data dell'ultimo bilancio approvato o dalle scritture  contabili
obbligatorie, di durata non superiore a cinque anni e per un  importo
massimo non superiore a tre miliardi di lire; 
    b) investimenti per la  ricerca  industriale,  per  l'innovazione
tecnologica, organizzativa e commerciale, per la tutela ambientale  e
per la sicurezza sui luoghi di lavoro. 
  (( 2-bis. Le agevolazioni a valere sulle  operazioni  di  cui  alla
lettera  b)  del  comma  2  sono  concesse,  anche  nella  forma  del
contributo   in   conto   capitale,   alle    condizioni    stabilite
nell'esercizio  delle  funzioni  conferite  alle  regioni  ai   sensi
dell'articolo 19 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112)). 
  3. Qualora le imprese beneficiarie non  destinino  i  finanziamenti
agevolati di cui al comma 2 secondo le finalita' e  le  modalita'  di
cui alle lettere a) e b) del medesimo comma  2,  il  contributo  agli
interessi e' revocato e le somme erogate a tale titolo devono  essere
restituite al Fondo, maggiorate  in  ragione  di  un  tasso  pari  al
rendimento medio dei BOT a 12 mesi rilevato nel semestre precedente.