DECRETO-LEGGE 30 agosto 1993, n. 331

Armonizzazione delle disposizioni in materia di imposte sugli oli minerali, sull'alcole, sulle bevande alcoliche, sui tabacchi lavorati e in materia di IVA con quelle recate da direttive CEE e modificazioni conseguenti a detta armonizzazione, nonche' disposizioni concernenti la disciplina dei centri autorizzati di assistenza fiscale, le procedure dei rimborsi di imposta, l'esclusione dall'ILOR dei redditi di impresa fino all'ammontare corrispondente al contributo diretto lavorativo, l'istituzione per il 1993 di un'imposta erariale straordinaria su taluni beni ed altre disposizioni tributarie.

note: Entrata in vigore del decreto: 30-8-1993.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 29 ottobre 1993, n. 427 (in G.U. 29/10/1993, n.255).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/06/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 24-6-2017
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                            Art. 62-bis. 
                         (Studi di settore). 
  1. Gli uffici del Dipartimento delle entrate  del  Ministero  delle
finanze,  sentite  le  associazioni  professionali  e  di  categoria,
elaborano, entro il 31 dicembre 1995, in relazione  ai  vari  settori
economici, appositi studi di settore al fine di rendere piu' efficace
l'azione  accertatrice  e   di   consentire   una   piu'   articolata
determinazione dei coefficenti presuntivi di cui all'articolo 11  del
decreto-legge 2 marzo 1989, n.  69,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 27 aprile 1989, n. 154, e successive modificazioni. A tal
fine  gli  stessi  uffici  identificano  campioni  significativi   di
contribuenti  appartenenti  ai  medesimi  settori  da  sottoporre   a
controllo  allo  scopo  di   individuare   elementi   caratterizzanti
l'attivita' esercitata. Gli  studi  di  settore  sono  approvati  con
decreti del Ministro delle  finanze,  da  pubblicare  nella  Gazzetta
Ufficiale entro il  31  dicembre  1995,  possono  essere  soggetti  a
revisione ed hanno validita' ai fini  dell'accertamento  a  decorrere
dal periodo di imposta 1995. (9) (10) (48) ((50)) 
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AGGIORNAMENTO (9) 
  La L. 28 dicembre 1995, n. 549 ha disposto  (con  l'art.  3,  comma
180) che il termine per la  approvazione  e  la  pubblicazione  degli
studi di settore previsto dal presente articolo, e' prorogato  al  31
dicembre  1996  e   i   detti   studi   hanno   validita'   ai   fini
dell'accertamento a decorrere dal periodo di imposta 1996. 
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AGGIORNAMENTO (10) 
  La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto  (con  l'art.  3,  comma
124) che il termine per l'approvazione e la pubblicazione degli studi
di settore, previsto  dal  presente  articolo,  e'  prorogato  al  31
dicembre  1998  e   i   detti   studi   hanno   validita'   ai   fini
dell'accertamento a decorrere dal periodo di imposta 1998. 
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AGGIORNAMENTO (48) 
  Il D.L. 22 ottobre 2016, n. 193, convertito con modificazioni dalla
L. 1 dicembre 2016, n. 225, ha disposto (con l'art. 7-bis,  comma  2)
che "Contestualmente all'adozione degli indici  di  cui  al  comma  1
cessano di avere effetto, al fine dell'accertamento dei  tributi,  le
disposizioni relative agli studi di  settore  previsti  dall'articolo
62-bis del decreto-legge 30 agosto  1993,  n.  331,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427". 
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AGGIORNAMENTO (50) 
  Il D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito con  modificazioni  dalla
L. 21 giugno 2017, n. 96, ha disposto (con l'art.  9-bis,  comma  18)
che   "Le   disposizioni   normative   e    regolamentari    relative
all'elaborazione   e   all'applicazione   dei   parametri    previsti
dall'articolo 3, commi da 181 a 189, della legge 28 dicembre 1995, n.
549, e degli studi  di  settore  previsti  dagli  articoli  62-bis  e
62-sexies del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge  29  ottobre  1993,  n.  427,  cessano  di
produrre effetti nei confronti dei soggetti interessati agli  stessi,
con riferimento ai periodi d'imposta in cui si applicano gli  indici.
Ad eccezione di quanto gia' disposto dal presente articolo, le  norme
che, per fini diversi  dall'attivita'  di  controllo,  rinviano  alle
disposizioni citate nel precedente periodo e ai limiti  previsti  per
l'applicazione degli studi di settore  si  intendono  riferite  anche
agli indici. Per le attivita' di  controllo,  di  accertamento  e  di
irrogazione  delle  sanzioni  effettuate  in  relazione  ai   periodi
d'imposta antecedenti a quelli di cui al primo periodo  si  applicano
le disposizioni vigenti il giorno antecedente la data di  entrata  in
vigore della legge di conversione del presente decreto".