DECRETO-LEGGE 22 marzo 1993, n. 71

Disposizioni in materia di sgravi contributivi nel Mezzogiorno e di fiscalizzazione degli oneri sociali.

note: Entrata in vigore del decreto: 22-3-1993.
Decreto-Legge convertito dalla L. 20 maggio 1993, n. 151 (in G.U. 21/05/1993, n.117).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 26/02/2003)
Testo in vigore dal: 17-8-1996
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2. 
                    Fiscalizzazione oneri sociali 
  1. A decorrere dal periodo di paga in corso al 1 gennaio 1992 e 
  sino a tutto il periodo di paga in corso al 31  dicembre  1993,  le
imprese di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto-legge
20 gennaio 1990, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla legge  21
marzo 1990, n. 52, e le  imprese  di  cui  all'articolo  2-  bis  del
decreto-legge 19 gennaio 1991, n. 18, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 20 marzo 1991, n.  89,  operanti  nei  territori  di  cui
all'articolo 1 del testo  unico  delle  leggi  sugli  interventi  nel
Mezzogiorno, approvato con decreto del Presidente della Repubblica  6
marzo 1978, n. 218, sono ulteriormente esonerate dal  versamento  del
contributo di cui all'articolo 10, comma  1,  della  legge  11  marzo
1988, n. 67, in misura pari a 1,40 punti percentuali. Con  la  stessa
decorrenza  alle  medesime  imprese  operanti  in  zone  diverse  dai
predetti territori l'ulteriore esonero e' concesso in misura  pari  a
1,44 punti percentuali. 
  2. A decorrere dal periodo di paga in corso al  1  gennaio  1992  e
sino a tutto il periodo di paga in corso  al  31  dicembre  1993,  le
imprese di cui all'articolo 1, comma 1, lettera c), del decreto-legge
20 gennaio 1990, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla legge  21
marzo 1990, n. 52, sono ulteriormente esonerate  dal  versamento  del
contributo di cui all'articolo 10, comma  1,  della  legge  11  marzo
1988, n. 67, in misura pari a 1,00 punti percentuali. ((2)) 
  3. A decorrere dal periodo di paga in corso al  1  gennaio  1992  e
sino a tutto il periodo di paga in corso  al  31  dicembre  1993,  le
imprese   considerate   commerciali   ai   fini   previdenziali    ed
assistenziali con un numero  di  dipendenti  compreso  tra  8  e  15,
nonche' le imprese artigiane dei servizi di cui ai codici ISTAT 1991:
74.70.1, 93.01 e 93.02 sono esonerate dal versamento  del  contributo
di cui all'articolo 10, comma 1, della legge 11 marzo 1988, n. 67, in
misura pari a 1,00 punti percentuali. ((2)) 
  4. A decorrere dal periodo di paga in corso al  1  gennaio  1993  e
sino a tutto il periodo di paga in corso  al  31  dicembre  1993,  le
imprese edili operanti sul territorio  nazionale  di  cui  ai  codici
ISTAT 1991 dal 45.1 al 45.45.2, con esclusione delle imprese  di  cui
all'articolo  2-bis  del  decreto-legge  19  gennaio  1991,  n.   18,
convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 1991, n. 89, sono
esonerate dal versamento del contributo di cui all'articolo 10, comma
1, della legge 11 marzo 1988, n. 67, in  misura  pari  a  0,40  punti
percentuali. 
  5. Restano ferme le disposizioni di cui all'articolo  6,  commi  9,
10,  11,  12  e  13,  del  decreto-legge  9  ottobre  1989,  n.  338,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 1989, n. 389, e
successive modificazioni ed integrazioni. 
  6. Per le finalita' del presente articolo e' autorizzata  la  spesa
di lire 2.000 miliardi per l'anno 1992 e di lire 2.200  miliardi  per
l'anno 1993. Al relativo onere si provvede a carico del capitolo 3614
dello stato di previsione del Ministero del lavoro e della previdenza
sociale per l'anno finanziario 1993. ((2)) 
    
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AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.L. 20 giugno 1996,  n.  323,  convertito,  con  modificazioni,
dalla L. 8 agosto 1996, n. 425 ha disposto (con l'art.  6,  comma  1)
che "Con effetto dal periodo di paga in corso al  1  giugno  1996  il
livello di  fiscalizzazione  degli  oneri  sociali  e'  ridotto,  con
riferimento al contributo di cui  all'articolo  10,  comma  1,  della
legge 11 marzo 1988, n. 67: 
    a) di 0,6 punti percentuali, per le imprese di  cui  all'articolo
2,  del  decreto-legge  22  marzo  1993,  n.  71,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 20 maggio 1993,  n.  151,  nonche'  per  i
soggetti di cui all'articolo 1, commi 5 e  6,  del  decreto-legge  19
gennaio 1991, n. 18, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  20
marzo 1991, n. 89; 
    b) di 0,3 punti percentuali, per le imprese di  cui  al  comma  2
dell'articolo 2 del citato decreto-legge n. 71 del 1993; 
    c) di 0,1 punti percentuali, per le imprese di  cui  al  comma  3
dell'articolo 2 del citato decreto-legge n. 71 del 1993".