DECRETO-LEGGE 12 febbraio 1993, n. 31

Interventi urgenti a salvaguardia dei livelli occupazionali e per il finanziamento dei lavori socialmente utili nell'area napoletana e nella citta' di Palermo.

note: Entrata in vigore del decreto: 13/2/1993.
Decreto-Legge decaduto per mancata conversione.
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/07/2011)
Testo in vigore dal: 15-4-1993
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5. 
    DECRETO DECADUTO; I SUOI EFFETTI SONO STATI FATTI SALVI DALLA 
                   L. 19 LUGLIO 1993, N. 236 ((1)) 
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AGGIORNAMENTO (1) 
  Successivamente La Corte costituzionale con  sentenza  29  maggio-1
giugno 1995, n. 218 (in G.U. 1a s.s. 7/6/1995, n. 24)  ha  dichiarato
l'illegittimita' "dell'art. 1 della medesima legge n.  236  del  1993
che fa salvi gli effetti prodotti da precedenti analoghe disposizioni
di decreti-legge non convertiti (art. 5 del decreto-legge 11 dicembre
1992, n. 478, art. 5 del decreto-legge 12 febbraio 1993, n. 31,  art.
6, comma 7, del decreto-legge del 10 marzo 1993, n. 57), nella  parte
in cui non prevedono  che  all'atto  di  iscrizione  nelle  liste  di
mobilita' i lavoratori che fruiscono dell'assegno o della pensione di
invalidita' possono optare tra tali trattamenti e quello di mobilita'
nei modi e con gli effetti previsti dagli artt. 2,  comma  5,  e  12,
comma 2, del decreto-legge del 16 maggio 1994, n. 299, convertito  in
legge 19 luglio 1994, n. 451". 
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AGGIORNAMENTO (1) 
  Successivamente La Corte Costituzionale con sentenza 19 - 22 luglio
2011, n. 234 (in  G.U.  1a  s.s.  27/7/2011,  n.  32)  ha  dichiarato
"l'illegittimita'  costituzionale  dell'articolo  6,  comma  7,   del
decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148 (Interventi urgenti  a  sostegno
dell'occupazione), convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  19
luglio 1993, n. 236, nonche' dell'articolo 1 della  stessa  legge  n.
236 del 1993, che ha fatti salvi gli  effetti  prodotti  da  analoghe
disposizioni di decreti-legge non convertiti (decreto-legge 10  marzo
1993, n. 57, decreto-legge 5 gennaio  1993,  n.  1,  decreto-legge  5
dicembre 1992,  n.  472,  decreto-legge  1°  febbraio  1993,  n.  26,
decreto-legge 8 ottobre 1992, n. 398, decreto-legge 11 dicembre 1992,
n. 478 e decreto-legge 12 febbraio 1993, n. 31), nella parte  in  cui
dette norme non prevedono, per i lavoratori che fruiscono di  assegno
o pensione di invalidita', nel caso si trovino ad  avere  diritto  ai
trattamenti  di  disoccupazione,  il  diritto  di  optare  tra   tali
trattamenti e quelli di  invalidita',  limitatamente  al  periodo  di
disoccupazione indennizzato."