DECRETO-LEGGE 11 luglio 1992, n. 333

Misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica.

note: Entrata in vigore del decreto: 11-7-1992.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 08 agosto 1992, n. 359 (in G.U. 13/08/1992, n.190).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/06/2011)
Testo in vigore dal: 14-8-1992
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 8 
 
  1. Nell'esercizio dei poteri previsti dall'articolo 8  del  decreto
del Presidente della Repubblica  29  settembre  1973,  n.  605,  come
sostituito  dall'articolo  1  del  decreto   del   Presidente   della
Repubblica 2 novembre  1976,  n.  784,  l'anagrafe  tributaria  invia
questionari ai soggetti utenti di forniture di energia elettrica  nei
fabbricati,  al  fine  di  acquisire  il  numero  di  codice  fiscale
dell'utente stesso e quello del proprietario, se diverso, nonche' gli
estremi catastali identificativi di ciascuna unita' immobiliare e  la
sua superficie commerciale. 
  2. Il questionario costituisce parte integrante della fattura ed e'
inviato  all'utente  tramite  l'ente  erogatore;  esso  deve   essere
compilato e restituito all'anagrafe tributaria  a  cura  dell'utente,
con tassa a  carico  della  amministrazione  destinataria,  entro  il
termine indicato nel questionario stesso. Con  decreto  del  Ministro
delle finanze, da emanare entro venti giorni dalla data di entrata in
vigore del presente decreto, e' approvato il modello di questionario. 
  3. Coloro che non sono utenti della fornitura di energia  elettrica
nelle unita' immobiliari di loro proprieta' sono tenuti a  comunicare
all'utente, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del
presente decreto, il proprio numero di codice fiscale e  gli  estremi
catastali  identificativi  dell'unita'  immobiliare;  nel   caso   di
comproprieta' l'obbligo  e'  soddisfatto  con  la  comunicazione  del
numero di codice fiscale  di  uno  soltanto  dei  comproprietari.  La
medesima comunicazione deve essere data dal proprietario  dell'unita'
immobiliare  al  conduttore   nel   caso   di   contratti   stipulati
successivamente alla data di entrata in vigore del presente  decreto;
in tal caso il conduttore e' tenuto ad indicare all'ente cui richiede
la fornitura di energia elettrica, oltre al proprio, anche il  numero
di codice fiscale del proprietario. 
  4. Il Ministero delle finanze, mediante procedure automatizzate  di
elaborazione, effettua incroci tra i  dati  delle  dichiarazioni  dei
redditi, del catasto e degli enti erogatori di forniture  di  energia
elettrica, provvedendo ad accertare i redditi o  i  maggiori  redditi
non dichiarati con le modalita'  di  cui  all'articolo  41-  bis  del
decreto del presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600. Se
risulta che l'utilizzatore della fornitura di  energia  elettrica  e'
soggetto diverso dall'utente indicato  nel  contratto,  il  Ministero
delle  finanze  ne  da'  comunicazione  all'ente  erogatore  per   le
conseguenti variazioni contrattuali. 
  5.  Ai  fini  dell'imposta  sul  reddito  delle  persone   fisiche,
dell'imposta sul reddito  delle  persone  giuridiche  e  dell'imposta
locale sui redditi, dovute per i periodi di imposta relativamente  ai
quali il termine per la presentazione della dichiarazione e'  scaduto
anteriormente alla data di entrata in vigore del presente decreto,  i
contribuenti sono ammessi a presentare dichiarazioni integrative, con
gli effetti e le modalita' previsti dall'articolo 14 della  legge  29
dicembre 1990, n. 408, in aumento per quanto riguarda i  redditi  dei
fabbricati.   I   contribuenti   che   intendono   avvvalersi   delle
disposizioni del presente comma devono presentare, dal 1 agosto al 15
dicembre 1992, al centro di  servizio  o  all'ufficio  delle  imposte
dirette competente in ragione del loro  domicilio  fiscale,  apposita
dichiarazione, conformemente  alle  indicazioni  recate  dal  modello
approvato con decreto del Ministro delle finanze da pubblicare  nella
Gazzetta Ufficiale entro il 30 luglio 1992, e devono  versare  dal  1
agosto al 15 dicembre 1992 l'imposta o la  maggiore  imposta  dovuta,
nonche', in luogo delle sanzioni e  degli  interessi  previsti  negli
articoli 46 e 49 del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  29
settembre 1973, n. 600, e negli articoli  9  e  92  del  decreto  del
Presidente  della  Repubblica  29  settembre  1973,   n.   602,   una
soprattassa stabilita, per i periodi di imposta anteriori a quello in
corso alla data di entrata in  vigore  del  presente  decreto,  nelle
seguenti misure: 10 per cento per il primo periodo; 20 per cento  per
il secondo periodo; 30 per cento per il terzo periodo; 40  per  cento
per il quarto periodo; 50 per cento per il  quinto  periodo;  60  per
cento per il sesto periodo e 70 per cento per  ciascuno  degli  altri
periodi anteriori a quello in corso. Le attestazioni  dei  versamenti
devono   essere   allegate   alla   dichiarazione   integrativa.   Le
disposizioni del presente comma si applicano sempreche' alla data  di
presentazione  della  dichiarazione  non  siano   iniziati   accessi,
ispezioni e verifiche ovvero  non  sia  stato  notificato  avviso  di
accertamento ((;l'ILOR pagata in applicazione delle disposizioni  del
presente comma non e' deducibile ai fini delle imposte sui redditi)). 
  6. In considerazione dell'emanazione, con effetto  dall'anno  1993,
del decreto del Ministro delle finanze integrativo dei dati  e  delle
notizie indicativi di capacita' contributiva pevisto dall'articolo  2
del decreto del Presidente della Repubblica  29  settembre  1973,  n.
600, modificato dall'articolo 1 della legge 30 dicembre 1991, n. 413,
i contribuenti possono corrispondere dal 1 agosto al 31 ottobre  1992
l'ammontare degli abbonamenti alle  radiodiffuzioni  non  corrisposti
per periodi anteriori a quello in  corso  alla  data  di  entrata  in
vigore del presente decreto. Le disposizioni del presente  comma  non
si applicano qualora anteriormente alla data di entrata in vigore del
presente decreto sia stato  elevato  processo  verbale  o  notificata
ingiunzione di  pagamento.  I  versamenti  sono  effettuati,  con  le
modalita'  stabilite  con  il  decreto  del  Ministro  delle  finanze
previsto nel comma 5, in unica soluzione e con  l'applicazione  della
soprattassa nella misura del 10 per cento. 
  7. Agli oneri a carico dell'Amministrazione finanziaria di  cui  ai
commi 1, 2, 3 e 4, valutati in trenta miliardi  di  lire  per  l'anno
1992, si provvede con quota parte delle maggiori entrate  recate  per
lo  stesso  anno  dal  presente  capo;  le  somme  eventualmente  non
impegnate nell'anno 1992 potranno essere utilizzate nell'anno 1993.