DECRETO-LEGGE 13 maggio 1991, n. 151

Provvedimenti urgenti per la finanza pubblica.

note: Entrata in vigore del decreto: 13-5-1991.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 1991, n. 202 (in G.U. 12/07/1991, n.162).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/10/2016)
Testo in vigore dal: 13-7-1991
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 8. 
  1.  Nell'articolo  17  della  legge  6  marzo  1976,  n.  51,  come
sostituito dall'articolo 13 della legge 5 maggio  1989,  n.  171,  il
comma 2 e' sostituito ((dai seguenti)): 
    "((2. La tassa di stanzionamento per le unita' da diporto di  cui
al comma 1 e' stabilita nei seguenti importi: 
    a) natanti: 
      1) fino a metri quattro e mezzo fuoritutto, 
      escluso il bompresso, per ogni centimetro ........... L. 400 
      2) per ogni centimetro eccedente metri 
      quattro e mezzo e fino a metri sei fuoritutto, 
      escluso il bompresso ................................ L. 600 
      3) per ogni centimetro eccedente i metri 
      sei, escluso il bompresso ........................... " 800 
    b) imbarcazioni: 
      1) fino a metri otto fuoritutto, escluso il 
      bompresso, per ogni centimetro ...................... L. 1.500 
      2) per ogni centimetro eccedente i metri 
      otto e fino a metri dodici fuoritutto, escluso il 
      bompresso ........................................... " 4.000 
      3) per ogni centimetro eccedente i dodici 
      metri e fino a metri diciotto fuoritutto, escluso il 
      bompresso ........................................... " 6.000 
      4) per ogni centimetro eccedente i metri 
      diciotto, escluso il bompresso ...................... " 8.000 
    c) navi: 
      1) fino a sessantacinque tonnellate di 
      stazza lorda .................................." 30.000.000 
      2) oltre sessantacinque tonnellate di stazza 
      lorda ........................................ " 40.000.000 
    2-bis. La tassa di stazionamento non si applica  agli  apparecchi
obbligatori di salvataggio, nonche' ai battelli di  servizio  purche'
questi rechino l'indicazione della imbarcazione o della nave  al  cui
servizio sono posti. 
    2-ter. Gli importi indicati nel comma 2 sono ridotti del  15  per
cento dopo cinque anni dalla prima immatricolazione, del 30 per cento
dopo dieci anni del 45 per cento dopo quindici anni. 
    2-quater.  Sono  esenti   dalla   tassa   di   stazionamento   le
imbarcazioni  da  diporto  possedute  ed  utilizzate   da   enti   ed
associazioni di volontariato esclusivamente  ai  fini  di  assistenza
sanitaria e pronto soccorso. 
    2-quinquies. La tassa di stazionamento si  applica  nella  misura
del 50 per cento alle imbarcazioni ed ai natanti di lunghezza fino ad
8 metri, utilizzati, esclusivamente dai proprietari  residenti,  come
propri ordinari mezzi di locomozione, nei comuni ubicati nelle  isole
minori.  La  stessa  misura  ridotta   si   applica   alle   medesime
imbarcazioni e natanti  utilizzati,  esclusivamente  dai  proprietari
residenti, nei comuni della Laguna di Venezia))". 
 
  2. Coloro che hanno  corrisposto  la  tassa  di  stazionamento  per
l'anno 1991 devono integrare il versamento effettuato,  versando  una
somma pari a un dodicesimo della differenza tra gli importi stabiliti
nel primo capoverso del comma 1 e quelli versati, per ciascun mese da
quello in corso alla data di entrata in vigore del  presente  decreto
sino al mese in cui scade il periodo per il quale la tassa  e'  stata
corrisposta. Il versamento integrativo deve essere  effettuato  entro
novanta giorni dalla data di entrata in vigore del  presente  decreto
con le modalita' stabilite dall'articolo 3 del decreto  del  Ministro
della marina mercantile 10 gennaio  1991,  n.  77,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale n. 61 del 13 marzo 1991. 
  3. All'articolo 7, parte prima, della  tariffa  allegata  al  testo
unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, approvato
con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986,  n.  131,
la lettera f), introdotta dall'articolo 14, comma 2,  della  legge  5
maggio 1989, n. 171, e' sostituita dalla seguente: 
    "f) unita' da diporto: 
    1) natanti: 
 
      a) fino a sei metri di lunghezza fuori tutto . . . L. 70.000 
 
      b) oltre sei metri di lunghezza fuori tutto . . . ." 140.000 
 
    2)imbarcazioni: 
 
      a) fino a otto metri di lunghezza fuori tutto . . ." 400.000 
 
      b) fino a dodici metri di lunghezza fuori tutto . ." 600.000 
 
      c) fino a diciotto metri di lunghezza fuori tutto ." 800.000 
 
      d) oltre diciotto metri di lunghezza fuori tutto . " 1.000.000 
 
    3)navi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . " 5.000.000.".