DECRETO-LEGGE 29 marzo 1991, n. 108

Disposizioni urgenti in materia di sostegno dell'occupazione.

note: Entrata in vigore del decreto: 5/4/1991.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 01 giugno 1991, n. 169 (in G.U. 04/06/1991, n.129).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/05/1994)
Testo in vigore dal: 20-7-1994
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4. 
                        Disposizioni diverse 
  1. Il periodo massimo previsto dall'articolo 2 del decreto-legge 21
febbraio 1985, n. 23, convertito, con modificazioni, dalla  legge  22
aprile 1985, n. 143, e dall'articolo 4 del decreto-legge 30  dicembre
1985, n. 787, convertito, con modificazioni, dalla legge 28  febbraio
1986,  n.  45,  per  la  corresponsione  del  trattamento  di   Cassa
integrazione guadagni straordinaria ai dipendenti  delle  imprese  in
amministrazione  straordinaria,  per  le   quali   sia   cessata   la
continuazione dell'esercizio di impresa,  e'  aumentato  a  trentasei
mesi fino alla data di entrata in vigore della legge di riforma della
disciplina della Cassa integrazione guadagni, della disoccupazione  e
della mobilita'. All' onere valutato in 41 miliardi per il 1990 ed in
lire 60 miliardi per il 1991, si provvede: a) relativamente  all'anno
1990 a carico delle disponibilita' in conto residui del capitolo 3664
dello stato di previsione del Ministero del lavoro e della previdenza
sociale per l'anno 1991; b)  relativamente  all'anno  1991  a  carico
della gestione di cui all'articolo 37 della legge 9  marzo  1989,  n.
88,  con  parziale  utilizzo  del  contributo  dello  Stato  di   cui
all'articolo 8, comma 2, della legge 22 dicembre 1986, n. 910. 
  2. Fino alla data di entrata in vigore della legge di riforma della
disciplina della Cassa integrazione guadagni, della disoccupazione  e
della mobilita', i trattamenti previsti  dal  comma  1  si  intendono
prorogati al 30 giugno 1991, purche' entro il 24  aprile  1990  siano
stati stipulati accordi sindacali che precisino la  durata  temporale
della Cassa integrazione guadagni ed i  termini  di  reimpiego  o  di
prepensionamento dei lavoratori  interessati.  L'onere,  valutato  in
lire 4 miliardi per l'anno 1989, in lire 4,1 miliardi per l'anno 1990
e in lire 2,2 miliardi per l'anno  1991,  e'  posto  a  carico  della
gestione di cui all'articolo 37 della legge 9 marzo 1989, n. 88,  con
parziale utilizzo del contributo dello Stato di cui  all'articolo  8,
comma 2, della legge 22 dicembre 1986, n. 910. 
  3. La GEPI e' autorizzata, nei casi espressamente previsti dal CIPI
con propria delibera da adottarsi entro sessanta giorni dalla data di
entrata in vigore del presente decreto, a costituire societa'  aventi
per  oggetto  la  promozione  di  iniziative  produttive   idonee   a
consentire il  reimpiego  di  lavoratori  dipendenti  strutturalmente
eccedentari da aziende ubicate nelle  aree  di  crisi  della  regione
siciliana nel limite massimo di 1.000 unita'. 
  4. Ai lavoratori di cui al comma 3 e' riconosciuto  il  trattamento
straordinario di integrazione salariale di cui all'articolo  2  della
legge 5  novembre  1968,  n.  1115,  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni, fino alla data di entrata  in  vigore  della  legge  di
riforma della Cassa integrazione guadagni, della  mobilita'  e  della
disoccupazione,  e  comunque  non  oltre  il  30  giugno  1991.  Tale
trattamento non e' cumulabile con altri trattamenti previdenziali  ed
assistenziali, nonche' con quelli a sostegno del reddito, a qualsiasi
titolo e da qualunque ente erogati. (2) (3) 
  5. La GEPI, con un impegno finanziario non inferiore a 25  miliardi
di lire, stipula con  la  regione  siciliana  convenzioni  dirette  a
favorire il reimpiego o la mobilita' dei lavoratori di cui al comma 3
attraverso la promozione di iniziative produttive. 
  6. La GEPI, al fine di attuare le convenzioni di cui  al  comma  5,
opera secondo criteri di economicita', attuando, sulla base di  piani
e  programmi  dei  quali  valuta  autonomamente  le  validita',  ogni
iniziativa ritenuta utile ed opportuna. 
  7. Per le finalita' di cui ai commi 4 e 5 e' assegnata alla GEPI la
somma di lire 50 miliardi per l'anno 1991. La regione siciliana  puo'
essere chiamata a partecipare con proprie risorse finanziarie,  nella
misura massima di lire 50 miliardi, all'attuazione delle  convenzioni
di cui al comma 5. 
  8. Gli oneri derivanti dalle integrazioni salariali,  ivi  compresi
quelli relativi alle coperture figurative ai fini pensionistici, sono
corrisposti, entro trenta giorni  dalla  richiesta  dell'INPS,  dalla
GEPI alla gestione di cui all'articolo 37 della legge 9  marzo  1989,
n. 88. 
  9. All'onere di lire 50 miliardi a carico  dello  Stato,  derivante
dall'applicazione del comma 7, si provvede  mediante  utilizzo  delle
disponibilita' in conto residui iscritte al capitolo 7751 dello stato
di previsione del Ministero del  tesoro  per  l'anno  1991,  all'uopo
intendendosi  corrispondentemente  ridotto  il  contributo   di   cui
all'articolo 8, comma 1, del decreto-legge 4 dicembre 1990, n. 364. 
  10. Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con  propri
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. ((5)) 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  La L. 20 gennaio 1992, n. 22, ha disposto (con l'art. 3,  comma  1)
che "Il termine previsto dall'articolo 4, comma 4, del  decreto-legge
29 marzo 1991, n. 108, convertito, con modificazioni, dalla legge  1>
giugno 1991, n. 169, e' differito fino al 30 giugno 1992". 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  Il D.L. 7 settembre 1992, n. 370,  convertito  senza  modificazioni
dalla L. 5 novembre 1992, n. 428, ha disposto (con l'art. 2, comma 1)
che "Il termine previsto dall'articolo 4, comma 4, del  decreto-legge
29 marzo 1991, n. 108, convertito, con modificazioni, dalla  legge  1
giugno 1991, n. 169, e' differito al 31 dicembre 1992". 
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AGGIORNAMENTO (5) 
  Il D.L. 16 maggio 1994, n. 299, convertito con modificazioni  dalla
L. 19 luglio 1994, n. 451 ha disposto (con l'art. 5,  comma  16)  che
"Per consentire la  prosecuzione,  fino  al  30  giugno  1994,  degli
interventi di cui all'articolo 4 del decreto-legge 29 marzo 1991,  n.
108, convertito, con modificazioni, dalla legge  1  giugno  1991,  n.
169, e' assegnata alla GEPI la somma di lire 9 miliardi da utilizzare
con le modalita' di cui al comma 8 del predetto articolo 4."