DECRETO-LEGGE 27 aprile 1990, n. 90

Disposizioni in materia di determinazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi, di rimborsi dell'imposta sul valore aggiunto e di contenzioso tributario, nonche' altre disposizioni urgenti.

note: Entrata in vigore del decreto: 1/5/1990.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 26 giugno 1990, n. 165 (in G.U. 28/06/1990, n.149).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/10/2016)
Testo in vigore dal: 5-8-2009
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3. 
  1. All'articolo 6 del decreto del Presidente  della  Repubblica  26
ottobre 1972, n. 633, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al secondo  comma,  dopo  la  lettera  d),  sono  aggiunte  le
seguenti: 
   " d-bis) per le assegnazioni in proprieta' di case  di  abitazione
fatte ai soci da cooperative edilizie a proprieta' divisa, alla  data
del rogito notarile; 
   d-ter) per le assegnazioni in  godimento  di  case  di  abitazione
fatte ai soci da cooperative edilizie  a  proprieta'  indivisa,  alla
data della delibera di assegnazione definitiva."; 
    b) al quarto comma sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ",
ad eccezione dei casi previsti  alle  lettere  d-bis)  e  d-ter)  del
secondo comma.". 
  2. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 1 LUGLIO 2009, N. 78, CONVERTITO,  CON
MODIFICAZIONI, DALLA L. 3 AGOSTO 2009, N. 102)). 
  3. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 1 LUGLIO 2009, N. 78, CONVERTITO,  CON
MODIFICAZIONI, DALLA L. 3 AGOSTO 2009, N. 102)). 
  4. La base imponibile, determinata ai sensi dei commi  2  e  3,  e'
ridotta delle somme versate dai soci alle cooperative sino alla  data
del 31 dicembre 1989. 
  5. L'imposta sul valore aggiunto afferente gli acquisti di  beni  e
servizi effettuati  da  cooperative  a  proprieta'  indivisa  per  le
prestazioni rese ai  soci  assegnatari  per  l'uso  dell'immobile  e'
detraibile ai sensi dell'articolo 19 del decreto del Presidente della
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, a decorrere dal 1' gennaio 1990. 
  6. La disposizione di cui all'articolo 10, n. 14), del decreto  del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, deve  intendersi
nel senso che l'esenzione dall'IVA si applica anche se  il  trasporto
e' effettuato dal vettore in dipendenza di  contratti  stipulati  con
soggetti diversi dal viaggiatore. 
  7. Non sono soggette all'imposta sul valore aggiunto le cessioni di
pubblicazioni  estere  effettuate  nei  confronti  delle  biblioteche
universitarie, nonche' le  importazioni  dei  detti  beni  effettuate
dagli stessi organismi. 
  8. Le agevolazioni agli effetti dell'imposta  sul  valore  aggiunto
previste dall'articolo 13, comma 1, della legge 10 febbraio 1989,  n.
48, e successive modificazioni continuano ad applicarsi  fino  al  31
dicembre 1992. 
  9. La disposizione prevista dall'articolo 74, primo comma,  lettera
c), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre  1972,  n.
633, come modificato dall'articolo 34 del decreto-legge 2 marzo 1989,
n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 1989,  n.
154, per le cessioni di supporti integrativi di giornali quotidiani e
di  periodici,  si   applica   anche   alle   operazioni   effettuate
anteriormente al 1' gennaio 1990. Non si da' luogo a rimborsi, ne' e'
consentita la variazione di  cui  all'articolo  26  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,  n.  633,  e  successive
modificazioni. 
  10. Ai fini di  quanto  disposto  dall'articolo  74,  primo  comma,
lettera c), del decreto del Presidente della  Repubblica  26  ottobre
1972, n. 633, la diminuzione a titolo di forfetizzazione  della  resa
deve intendersi applicabile anche  sui  corrispettivi  relativi  alle
copie consegnate o spedite in abbonamento e si  considerano  supporti
integrativi i nastri, i dischi, le videocassette  ed  altri  supporti
sonori o videomagnetici ceduti, per un prezzo indistinto ed in  unica
confezione, unitamente a giornali quotidiani, libri  e  periodici,  a
condizione che il costo del supporto non sia superiore ai tre  quarti
del predetto prezzo di vendita al pubblico. 
  11.  L'aliquota   dell'imposta   sul   valore   aggiunto   prevista
dall'articolo 8, primo comma, numeri 2), 4) e 5),  del  decreto-legge
31 ottobre 1980, n. 693, convertito, con modificazioni,  dalla  legge
22 dicembre 1980, n.  891,  relativa  alle  opere  di  urbanizzazione
primaria e secondaria, deve intendersi applicabile anche se le  opere
sono realizzate al di fuori dell'ambito urbano; la medesima  aliquota
deve intendersi applicabile agli interventi di  recupero  di  cui  al
numero 6) dell'articolo 8 del predetto decreto-legge n. 693 del 1980,
effettuati sulle stesse opere. Non si  fa'  luogo  a  rimborso  delle
imposte pagate. 
  12. Il quarto comma dell'articolo 58  del  decreto  del  Presidente
della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e' sostituito dal seguente: 
   "La pena pecuniaria non puo' essere irrogata qualora  nel  termine
di trenta giorni  dalla  data  del  verbale  di  constatazione  della
violazione sia stata versata all'ufficio una somma pari ad  un  sesto
del massimo della pena; la pena pecuniaria  irrogata  contestualmente
alla constatazione della violazione effettuata presso l'ufficio sara'
considerata priva di effetto se il pagamento avviene  nei  termini  e
con le modalita' sopra citate.". 
  13. Tra i servizi prestati nei porti, aeroporti, autoporti e  negli
scali ferroviari di confine riflettenti direttamente il funzionamento
e la manutenzione degli impianti ovvero il movimento di beni o  mezzi
di  trasporto,  di  cui  all'articolo  9,  n.  6),  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,  n.  633,  si  intendono
compresi anche quelli  di  rifacimento,  completamento,  ampliamento,
ammodernamento, ristrutturazione e  riqualificazione  degli  impianti
gia' esistenti, pur se tali opere vengono dislocate, all'interno  dei
predetti luoghi, in  sede  diversa  dalla  precedente;  si  intendono
compresi altresi', purche' resi nell'ambito  dei  luoghi  come  sopra
qualificati,  i  servizi  relativi  al  movimento  di  persone  e  di
assistenza ai mezzi di trasporto e quelli di cui al numero  5)  dello
stesso articolo, prescindendo dalla definitiva destinazione  doganale
dei beni. 
  13-bis. Con effetto dalla data di entrata in vigore della legge  di
conversione del predetto decreto, gli oggetti d'arte, da arredo o  di
carattere ornamentale fabbricati esclusivamente con prodotti  lapidei
sono soggetti, ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, all'aliquota
ordinaria. Non si da' luogo a rimborsi qualora sia  stata  applicata,
nel passato, l'aliquota sopra citata. 
  13-ter. COMMA ABROGATO DALLA L. 29 LUGLIO 2003, N. 229. 
  13-quater. COMMA ABROGATO DALLA L. 29 LUGLIO 2003, N. 229. 
  13-quinquies. COMMA ABROGATO DALLA L. 29 LUGLIO 2003, N. 229.