DECRETO-LEGGE 28 dicembre 1989, n. 414

Disposizioni in materia di determinazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi, di rimborsi dell'imposta sul valore aggiunto e di contenzioso tributario, nonche' altre disposizioni urgenti.

note: Entrata in vigore del decreto: 31/12/1989.
Decreto-Legge decaduto per mancata conversione.
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/01/1990)
Testo in vigore dal: 1-3-1990
                             Art. 4 
                               Art. 4. 
  1. DECRETO DECADUTO; GLI EFFETTI  DEL  PRESENTE  COMMA  SONO  STATI
FATTI SALVI DALLA L. 26 GIUGNO 1990, N. 165 
  2. Fermo restando il disposto dell'articolo 54, ultimo  comma,  del
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600,  e
dell'articolo 58, quarto comma,  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica  26  ottobre  1972,  n.  633,   le   pendenze   tributarie
conseguenti  alla  notifica  degli  avvisi  di  accertamento  e   dei
provvedimenti che irrogano le sanzioni possono essere definite con il
pagamento, entro sessanta giorni dalla notifica stessa, di una  somma
corrispondente all'80 per cento del tributo  o  del  maggior  tributo
accertato, delle soprattasse dovute e delle pene pecuniarie irrogate,
qualora l'importo complessivo non risulti  superiore  a  lire  cinque
milioni. 
  3. In calce agli atti di cui  al  comma  2,  oltre  all'indicazione
prescritta  dal  secondo  comma  dell'articolo  16  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 636, e' apposta anche
la indicazione della facolta' ivi prevista. 
  4. In qualunque stato e grado del giudizio, le controversie dinanzi
le commissioni  tributarie  il  cui  valore  complessivo  non  supera
l'importo di lire  dieci  milioni  possono  essere  definite  con  il
pagamento di una somma pari  al  90  per  cento  del  tributo  ancora
controverso e delle residue somme  per  soprattasse  e  per  sanzioni
pecuniarie.  Dell'avvenuto  pagamento  viene  data  comunicazione  al
presidente della commissione, che, con  propria  ordinanza,  dichiara
cessata la materia del contendere. 
  5. DECRETO DECADUTO; GLI EFFETTI  DEL  PRESENTE  COMMA  SONO  STATI
FATTI SALVI DALLA L. 26 GIUGNO 1990, N. 165. 
  6. DECRETO DECADUTO; GLI EFFETTI  DEL  PRESENTE  COMMA  SONO  STATI
FATTI SALVI DALLA L. 26 GIUGNO 1990, N. 165. 
  7. DECRETO DECADUTO; GLI EFFETTI  DEL  PRESENTE  COMMA  SONO  STATI
FATTI SALVI DALLA L. 26 GIUGNO 1990, N. 165.