DECRETO-LEGGE 25 novembre 1989, n. 382

Disposizioni urgenti sulla partecipazione alla spesa sanitaria e sul ripiano dei disavanzi delle unita' sanitarie locali.

note: Entrata in vigore del decreto: 27-11-1989.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 25 gennaio 1990, n. 8 (in G.U. 26/01/1990, n.21).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2012)
Testo in vigore dal: 30-12-1993
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5. 
Estensione alle unita' sanitarie locali delle norme  sulla  tesoreria
                                unica 
 1. A decorrere dal 1° gennaio 1990 le unita' sanitarie  locali  sono
inserite nella tabella A allegata alla legge 29 ottobre 1984, n. 720,
e ad esse si applicano tutte le disposizioni che regolano il  sistema
della tesoreria unica. 
  2. I tesorieri delle unita' sanitarie locali, entro il 29  dicembre
1989,  devono  versare  nelle  contabilita'   speciali   infruttifere
esistenti, aperte presso le sezioni di  tesoreria  provinciale  dello
Stato competenti per  territorio,  tutte  le  disponibilita'  liquide
detenute per conto delle unita' sanitarie medesime. 
  3. ((COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 30  DICEMBRE  1992,  N.  502,  COME
MODIFICATO DAL D. LGS. 7 DICEMBRE 1993, N. 517)). ((5)) 
  4. I commi settimo ed ottavo dell'articolo 35 della legge 30  marzo
1981, n. 119, sono abrogati. 
    
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AGGIORNAMENTO (5) 
  Il D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, come modificato dall'art.  13,
comma 1, lettera g) del D.Lgs. 7 dicembre 1993, n. 517,  ha  disposto
(con l'art. 11, comma 16) che "In deroga a quanto previsto  dall'art.
5, comma 3, del decreto-legge 25 novembre 1989, n.  382,  convertito,
con  modificazioni,  dalla  legge  25  gennaio   1990,   n.   8,   le
anticipazioni mensili che  possono  essere  corrisposte  alle  unita'
sanitarie locali per i primi nove mesi dell'anno 1993  sono  riferite
ad un terzo  della  quota  relativa  all'ultimo  trimestre  dell'anno
1992."