DECRETO-LEGGE 2 marzo 1989, n. 69

Disposizioni urgenti in materia di imposta sul reddito delle persone fisiche e versamento di acconto delle imposte sui redditi, determinazione forfetaria del reddito e dell'IVA, nuovi termini per la presentazione delle dichiarazioni da parte di determinate categorie di contribuenti, sanatoria di irregolarita' formali e di minori infrazioni, ampliamento degli imponibili e contenimento delle elusioni, nonche' in materia di aliquote IVA e di tasse sulle concessioni governative.

note: Entrata in vigore del decreto-legge: 02/03/1989.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 27 aprile 1989, n. 154 (in G.U. 29/04/1989, n.99).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 05/06/2003)
Testo in vigore dal: 30-11-1989
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                              Art. 34. 
 
  1. L'aliquota dell'imposta  sul  valore  aggiunto  stabilita  nella
misura del due per cento e' sostituita, in ogni  caso,  dall'aliquota
del quattro per cento con effetto dal 1° gennaio 1989. 
  2. Per le operazioni soggette all'aliquota del quattro per cento la
quota imponibile si ottiene riducendo il  corrispettivo,  comprensivo
di imponibile e di imposta, del 3,85 per  cento  o,  in  alternativa,
dividendo il corrispettivo stesso per 104, moltiplicando il quoziente
per cento e arrotondando il prodotto,  per  difetto  o  per  eccesso,
all'unita' piu' prossima. 
  3. Al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre  1972,  n.
633, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) la lettera i) del terzo comma dell'articolo  2  e'  sostituita
dalla seguente: 
      "i)  le  cessioni  di  valori   bollati   e   postali,   marche
assicurative e similari;"; 
    b) nel terzo comma dell'articolo 2, la lettera g) e' soppressa; 
    c) nel quarto comma dell'articolo 3, la lettera g) e' soppressa; 
    d) il numero 10 dell'articolo 10 e' soppresso; 
    e) la lettera c) del primo comma dell'articolo 74  e'  sostituita
dalla seguente: 
      "c) per il commercio dei giornali  quotidiani,  dei  periodici,
dei supporti integrativi e  dei  libri,  sulla  base  del  prezzo  di
vendita al pubblico, in relazione al numero di copie  vendute  ovvero
in relazione al numero di quelle consegnate o spedite  diminuito  del
40 per cento a titolo di forfettizzazione della resa.  Per  periodici
si intendono le pubblicazioni registrate come  tali  ai  sensi  della
legge 8 febbraio 1948, n. 47. Per le cessioni congiunte  di  giornali
quotidiani, di periodici, di libri e di altri beni, anche se  offerti
in omaggio, l'imposta si applica sul  corrispettivo  dei  complessivo
beni ceduti, con l'aliquota  relativa  al  bene  principale;  qualora
questultimo non sia  costituito  dalle  pubblicazioni  o  dai  libri,
l'imposta e' dovuta in relazione al numero delle  copie  vendute;  la
diminuzione del 40 per cento a titolo di forfetizzazione  della  resa
e' elevata per gli anni 1990 e 1991 all'80 per cento;". 
  4. I commi terzo,  quarto,  quinto  e  sesto  dell'articolo  8  del
decreto-legge 31 ottobre 1980, n. 693, convertito, con modificazioni,
dalla legge 22 dicembre 1980, n. 891, sono soppressi. 
  5.  Alla  tabella  A,  parte  seconda,  allegata  al  decreto   del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633,  sono  apportate
le seguenti modificazioni: 
    a) il n. 18) e' sostituito dal seguente: 
      "18) giornali quotidiani, libri, periodici, edizioni musicali a
stampa e carte geografiche; carta  occorrente  per  la  stampa  degli
stessi e degli atti e pubblicazioni della Camera dei deputati  e  del
Senato della Repubblica;"; 
    b) il n. 26) e' sostituito dal seguente: 
      "26) assegnazioni, anche in godimento, di case di abitazione di
cui all'articolo 13 della legge 2 luglio 1949, n. 408,  e  successive
modificazioni e integrazioni, fatte a soci da cooperative edilizie  e
loro consorzi;"; 
    c) il n. 35) e' sostituito dal seguente: 
      "35) prestazioni relative alla composizione, legatoria e stampa
dei  giornali  quotidiani,  libri,  periodici,  edizioni  musicali  a
stampa, carte geografiche, atti  e  pubblicazioni  della  Camera  dei
deputati e del Senato della Repubblica;". 
  6. I notiziari quotidiani ed i dispacci  delle  agenzie  di  stampa
devono intendersi equiparati,  ai  fini  dell'aliquota,  ai  giornali
quotidiani. 
  7. (( COMMA ABROGATO DALLA L. 27 NOVEMBRE 1989, N. 384 )). 
  7-bis. Alle bevande a base di vino, regolarmente  dal  decreto  del
Ministro dell'agricoltura e delle foreste 29 febbraio 1988,  n.  124,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 91  del  19  aprile  1988,  si
applica l'aliquota IVA del 9  per  cento  a  partire  dalla  data  di
entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. 
  8. Le disposizioni  di  cui  al  comma  1  non  si  applicano  alle
operazioni nei confronti dello Stato e degli enti e istituti indicati
nell'ultimo comma dell'articolo 6 del decreto  del  Presidente  della
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive  modificazioni,  per
le quali alla data del 31 dicembre 1988 sia stata emessa e registrata
la fattura ai sensi degli articoli 21, 23 e 24 del predetto  decreto,
ancorche' alla data stessa il  corrispettivo  non  sia  stato  ancora
pagato. 
  8-bis. Le prestazioni aventi per oggetto attivita' didattica svolta
in  Italia  da  filiazioni  di  universita'  o  istituti  di  cultura
superiore stranieri, comprese le prestazioni  relative  all'alloggio,
al vitto e alla fornitura di libri e materiali  didattici,  ancorche'
fornite da collegi o pensioni annessi o dipendenti, sono da ritenersi
attivita'  non  commerciale  a  tutti  gli  effetti   tributari.   La
disposizione ha effetto dal giorno dell'insediamento in Italia  delle
stesse istituzioni. Tuttavia non si fa luogo a  rimborso  di  imposte
gia'  pagate.  Dalla  data  di  entrata  in  vigore  della   presente
disposizione la stessa e' applicabile a condizione  che  i  requisiti
prescritti  risultino  da  conforme  riconoscimento  rilasciato   dal
Ministero della  pubblica  istruzione,  sentito  il  Ministero  degli
affari esteri con effetto dall'anno di presentazione della richiesta. 
Per le filiazioni gia' operanti alla data di entrata in vigore  della
presente disposizione la richiesta deve essere presentata entro il 31
dicembre 1989.