DECRETO-LEGGE 23 gennaio 1989, n. 10

Ampliamento della dotazione organica del personale del Ministero di grazia e giustizia - Amministrazione giudiziaria e modalita' di copertura dei posti previsti in aumento.

note: Entrata in vigore del decreto: 25/01/1989.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 22 marzo 1989, n. 104 (in G.U. 25/03/1989, n.71).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/01/1990)
Testo in vigore dal: 28-1-1990
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5 
 
  1. Alla copertura dei posti  recati  in  aumento  dall'articolo  4,
dedotte le aliquote dei posti riservati alle assunzioni di  personale
appartenente alle categorie protette e determinata nella  misura  del
20 per cento l'aliquota dei  posti  da  riservare  ai  dipendenti  in
servizio si provvede: 
    a) nella misura del 30 per cento dei posti mediante  l'assunzione
di coloro che abbiano prestato servizio negli  uffici  giudiziari  in
qualita' di dattilografi ai sensi del decreto  del  Presidente  della
Repubblica 31 marzo 1971, n. 276, e dell'articolo 7, della  legge  26
aprile 1985, n. 162, anche se abbiano superato i limiti di  eta'  per
l'assunzione; la relativa graduatoria  sara'  formata  tenendo  conto
della durata  del  servizio  prestato  in  qualita'  di  dattilografo
giudiziario e, in caso di parita', si applichera'  l'articolo  5  del
decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3; 
    b) per i restanti posti  in  attuazione  dell'articolo  16  della
legge 28 febbraio 1987, n. 56, e  successive  modificazioni,  con  le
procedure disciplinate dal decreto del Presidente del  Consiglio  dei
Ministri 18 settembre 1987, n. 392, e dal decreto del Presidente  del
Consiglio dei Ministri in data 27  dicembre  1988,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale n. 306 del 31 dicembre 1988, fatta  eccezione  per
l'articolo 19 della legge 24 dicembre 1986, n. 958. 
  ((  2.  Ferme  restando  le  aliquote  dei  posti  riservati   alle
assunzioni di personale appartenente alle  categorie  protette,  alla
copertura dei residui posti recati in aumento  dall'articolo  4,  non
coperti con il concorso riservato ai dipendenti in servizio e con  il
ricorso alle selezioni effettuate tra gli  iscritti  nelle  liste  di
collocamento,  si  provvede  mediante  l'assunzione   dei   candidati
risultati idonei nella graduatoria del concorso bandito ai sensi  del
comma 1, lettera a))).