DECRETO-LEGGE 21 marzo 1988, n. 86

Norme in materia previdenziale, di occupazione giovanile e di mercato del lavoro, nonche' per il potenziamento del sistema informatico del Ministero del lavoro e della previdenza sociale.

note: Entrata in vigore del decreto: 23/03/1988.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 20 maggio 1988, n. 160 (in G.U. 21/05/1988, n.118).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/09/2015)
Testo in vigore dal: 28-1-1990
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4. 
 
  1. Il periodo di 12 mesi  di  cui  all'articolo  6,  comma  4,  del
decreto-legge   30   dicembre   1987,   n.   536,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 29 febbraio 1988, n. 48, e' elevabile a 18
mesi. (2) 
  2. I trattamenti di integrazione salariale, previsti dai commi 1  e
2 dell'articolo  1  del  decreto-legge  4  settembre  1987,  n.  366,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 novembre 1987,  n.  452,
sono prorogati al 30 giugno 1988. 
  3.  All'onere  derivante  dall'attuazione  del  presente   articolo
nell'anno 1988, valutato in lire 240 miliardi, si provvede  a  carico
della separata contabilita' degli interventi  straordinari  di  Cassa
integrazione  guadagni  degli  operai  dell'industria,  con  parziale
utilizzo del contributo dello Stato di cui all'articolo 8,  comma  2,
della legge 22 dicembre 1986, n. 910. 
  4. Il termine di scadenza  dell'autorizzazione  alla  continuazione
dell'esercizio  di  impresa,  per  le  imprese   in   amministrazione
straordinaria ai sensi del decreto-legge  30  gennaio  1979,  n.  26,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 aprile 1979, n. 95, che,
in attuazione dell'articolo 2, comma 5, del decreto-legge 4 settembre
1987, n. 366, convertito, con modificazioni, dalla legge  3  novembre
1987, n. 452, sono state individuate con delibera CIPI del 21 gennaio
1988 ai  fini  dell'intervento  ordinario  della  GEPI,  puo'  essere
prorogato fino al 31 dicembre  1988,  per  consentire  l'espletamento
delle verifiche necessarie all'attuazione dell'intervento stesso. 
  4-bis. Il comma 1 dell'articolo 16 della legge 28 febbraio 1987, n.
56, e' sostituito dal seguente: 
    '1. Le amministrazioni dello Stato anche ad ordinamento autonomo,
gli enti pubblici non economici a carattere nazionale  e  quelli  che
svolgono attivita' in una o piu' regioni, le province, i comuni e  le
unita' sanitarie locali effettuano le assunzioni  dei  lavoratori  da
inquadrare nei livelli retributivo-funzionali  per  i  quali  non  e'
richiesto il  titolo  di  studio  superiore  a  quello  della  scuola
dell'obbligo, sulla base di selezioni  effettuate  tra  gli  iscritti
nelle liste di collocamento ed in quelle di mobilita' che abbiano  la
professionalita' eventualmente richiesta e i requisiti  previsti  per
l'accesso al pubblico impiego. Essi sono avviati  numericamente  alla
selezione secondo l'ordine delle graduatorie risultante  dalle  liste
delle circoscrizioni territorialmente competenti'. 
  4-ter. L'articolo 16 della legge 28 febbraio  1987,  n.  56,  trova
applicazione  anche  nei  casi  di  assunzione  a  tempo  determinato
previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 31  marzo  1971,
n. 276, e dall'articolo 6 della legge 20 marzo 1975, n.  70,  nonche'
in ogni altro caso di assunzioni a termine consentite nelle regioni a
statuto  ordinario,  nelle  province,  nei  comuni  e  nelle   unita'
sanitarie locali. ((5)) 
  4-quater. All'emanazione del  decreto  previsto  dall'articolo  16,
commi 4 e 5, della legge 28 febbraio 1987, n. 56, si  provvede  entro
novanta giorni dalla  data  di  entrata  in  vigore  della  legge  di
conversione del presente decreto. 
  4-quinquies. Il comma 9 dell'articolo 16 della  legge  28  febbraio
1987, n. 56, e' abrogato. Le disposizioni di cui al comma 4- bis  del
presente articolo entrano in vigore il 1› gennaio 1989.  Sino  al  31
dicembre 1988 continua ad applicarsi la disciplina vigente. 
  4-sexies. Le disposizioni di cui all'articolo  16  della  legge  28
febbraio 1987, n. 56, si applicano anche  al  personale  non  docente
della scuola. 
  5. Fino alla data di entrata in vigore della nuova disciplina della
mobilita', i lavoratori che sono sospesi  dal  lavoro  e  godono  del
trattamento straordinario di integrazione salariale  senza  rotazione
hanno facolta' di chiedere l'iscrizione alla prima classe delle liste
di collocamento ai  fini  dell'applicazione  dell'articolo  16  della
legge 28 febbraio 1987, n. 56. Per  questi  lavoratori,  nonche'  per
quelli che godono del  trattamento  di  disoccupazione  speciale,  si
osservano in  materia  di  limite  di  eta',  ai  fini  dei  predetti
avviamenti, le disposizioni dell'articolo 2  della  legge  22  agosto
1985, n. 444. 
  6. All'articolo 1-bis del decreto-legge 28  maggio  1981,  n.  244,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio  1981,  n.  390,
come modificato dall'articolo 8 della legge 28 febbraio 1986, n.  41,
e' aggiunto il seguente comma: 
  "La utilizzazione di cui al primo comma prosegue nei confronti  dei
lavoratori che,  senza  soluzione  di  continuita'  sono  ammessi  al
trattamento di cui all'articolo 8 della legge  5  novembre  1968,  n.
1115, e successive modificazioni ed integrazioni, e deve cessare  non
appena sia terminato  il  godimento  del  medesimo  trattamento.  Nei
confronti dei predetti lavoratori continano a trovare applicazione le
disposizioni dei commi precedenti". 
  7. Le disposizioni di cui al comma 6 si applicano, limitatamente al
restante periodo di trattamento speciale di disoccupazione, anche nei
confronti dei lavoratori per i  quali,  anteriormente  alla  data  di
entrata in vigore della legge di conversione  del  presente  decreto,
sia cessata l'utilizzazione in conseguenza della scadenza del periodo
di trattamento straordinario di Cassa integrazione guadagni. 
    

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AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.L. 17 settembre 1988, n. 408, convertito  senza  modificazioni
dalla L. 12 novembre 1988, n. 492, ha disposto (con l'art.  1,  comma
1) che il periodo di 18 mesi di cui al comma 1 del presente articolo,
e' elevabile a 24 mesi. 
    

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AGGIORNAMENTO (5) 
  La L. 25 gennaio 1990, n. 9, ha disposto (con l'art.  3,  comma  1)
che in  deroga  a  quanto  previsto  dal  comma  4-ter  del  presente
articolo,  alle  assunzioni  a  tempo  determinato  di  personale  da
destinare a mansioni di  dattilografia  negli  uffici  giudiziari  si
provvede, per la durata di un anno dalla data di  entrata  in  vigore
della stessa L. 9/1990, attingendo alla graduatoria degli idonei  nel
concorso bandito ai sensi del comma 1, lettera  a),  dell'articolo  5
del  decreto-legge  23  gennaio  1989,   n.   10,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 22 marzo 1989, n. 104.