DECRETO-LEGGE 4 settembre 1987, n. 366

Proroga del trattamento straordinario di integrazione salariale dei lavoratori dipendenti dalla GEPI, disciplina del reimpiego di dipendenti licenziati da imprese meridionali, misure per la soppressione di capacita' produttive di fonderie di ghisa e di acciaio, norme per il finanziamento di lavori socialmente utili nell'area napoletana e per la manutenzione e salvaguardia del territorio e del patrimonio artistico e monumentale della citta' di Palermo, nonche' interventi a favore dei lavoratori dipendenti da datori di lavoro privati operanti nelle province di Sondrio e di Bolzano interessate dagli eventi alluvionali del luglio 1987.

note: Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 03 novembre 1987, n. 452 (in G.U. 04/11/1987, n.258). (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/08/1999)
Testo in vigore dal: 6-9-1987
                               Art. 4.

  1.  I  lavoratori  aventi  diritto  al trattamento straordinario di
integrazione  salariale ai sensi del presente decreto e dell'articolo
5  del  decreto-legge  22  dicembre  1981,  n.  807,  convertito, con
modificazioni, dalla legge 5 marzo 1982, n. 63, che intraprendano una
attivita'  autonoma  o  si  associno  in  cooperative di produzione e
lavoro, possono richiedere, in sostituzione del trattamento predetto,
la  liquidazione  in unica soluzione della residua indennita' ad essi
spettante.