DECRETO-LEGGE 10 maggio 1986, n. 154

Disposizioni urgenti in materia di trattamento economico dei dirigenti dello Stato e delle categorie ad essi equiparate.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 11 luglio 1986, n. 341 (in G.U. 11/07/1986, n.159).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/1998)
Testo in vigore dal: 1-1-1999
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                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; 
  Visto il decreto-legge 11  gennaio  1985,  n.  2,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 8 marzo 1985, n. 72; 
  Visto il decreto-legge 28 febbraio 1986,  n.  49,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 18 aprile 1986, n. 120, che ha prorogato l
30 aprile  1986  gli  stipendi  provvisori  dei  dirigenti  civili  e
militari dello Stato e del personale ad essi collegato ed equiparato; 
  Ritenuta  la  straordinaria  necessita'  ed  urgenza  di  prorogare
ulteriormente, fino al 31  ottobre  1986,  il  trattamento  economico
provvisorio del  predetto  personale,  in  attesa  della  definizione
legislativa della nuova disciplina delle funzioni dirigenziali  nelle
amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, di cui al
disegno di legge attualmente all'esame del Parlamento (atto Camera n.
1820); 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 9 maggio 1986; 
  Sulla proposta del Presidente del  Consiglio  dei  Ministri  e  dei
Ministri del tesoro e per la funzione pubblica, di  concerto  con  il
Ministro del bilancio e della programmazione economica; 
 
                                EMANA 
 
il seguente decreto: 
                               Art. 1. 
 
  1. Il  trattamento  economico  provvisorio  del  personale  di  cui
all'articolo 1 del decreto-legge 11 gennaio 1985, n.  2,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 8 marzo 1985, n. 72, come  determinato
dall'articolo 1 del decreto medesimo, e' prorogato  fino  all'entrata
in vigore della  legge  di  riordino  della  dirigenza  pubblica  con
l'incremento del 42 per cento a decorrere dal 1 maggio 1986.((2)) 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  La L. 23 dicembre 1998, n.448 ha disposto (con l'art. 26  comma  3)
che il presente articolo "si interpreta nel  senso  che  l'incremento
del 42 per cento, a decorrere dal  1  maggio  1986,  del  trattamento
economico dei diri genti dello Stato e delle categorie  di  personale
ad  essi  equiparate  non  produce  effetti  sull'assegno  aggiuntivo
previsto dall'articolo 39 del decreto del Presidente della Repubblica
11 luglio 1980, n. 382, per i docenti ed i  ricercatori  universitari
che optino per il regime di impegno a  tempo  pieno,  i  cui  importi
restano  determinati  nelle  misure  stabilite  dall'articolo  3  del
decreto-legge 11 gennaio 1985, n. 2, convertito, con modificazioni, 
dalla legge 8 marzo 1985, n. 72."