DECRETO-LEGGE 28 febbraio 1986, n. 48

Proroga di termini e interventi urgenti per la rinascita delle zone terremotate della Campania e della Basilicata.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 18 aprile 1986, n. 119 (in G.U. 26/04/1986, n.96).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/01/2003)
Testo in vigore dal: 14-8-1986
aggiornamenti all'articolo
                                Art. 2. 
                         Strumenti urbanistici 
 
  1. I comuni disastrati e quelli gravemente danneggiati che ne  sono
  sprovvisti adottano entro il 30 settembre 1986 il piano  regolatore
  generale tenendo conto  delle  esigenze  connesse  con  gli  eventi
  sismici, fermi restando i poteri sostitutivi  di  competenza  delle
  regioni. ((2)) 
  2. Resta ferma la  potesta'  dei  comuni,  al  fine  di  accelerare
  l'opera di ricostruzione e di riparazione, di apportare varianti ai
  piani  esecutivi  anche  successivamente  all'adozione  del   piano
  regolatore con le procedure di cui all'articolo 28 della  legge  14
  maggio 1981, n. 219, e successive modificazioni. 
  3. I comuni disastrati e quelli gravemente  danneggiati  sprovvisti
  anche di uno solo dei piani  esecutivi  di  cui  al  secondo  comma
  dell'articolo 28 della legge 14 maggio 1981, n. 219,  e  successive
  modificazioni, lo adottano entro il 30 settembre 1986. In  caso  di
  inutile decorso dei  termini,  le  spese  per  la  redazione  degli
  strumenti urbanistici, previsti dal presente articolo non  potranno
  gravare sui fondi assegnati ai sensi dell'articolo 3 della legge 14
  maggio 1981, n. 219. ((2)) 
  4. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 18 APRILE 1986, N.119. 
  5. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 18 APRILE 1986, N.119. 
  6. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 18 APRILE 1986, N.119. 
  7. All'articolo 30 della legge 14 maggio 1981, n. 219,  le  parole:
  "di cui alla lettera a)", sono sostituite  dalle  parole:  "di  cui
  alle lettere a) e b)". 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.L. 30 giugno 1986, n. 309, convertito con modificazioni  dalla
  L. 9 agosto 1986 n. 309, ha disposto (con l'art. 1) che "I  termini
  di cui ai commi 1 e 3 dell'articolo 2 del decreto-legge 28 febbraio
  1986, n. 48, convertito, con modificazioni, dalla legge  18  aprile
  1986, n. 119, sono prorogati al 31 dicembre 1986".