DECRETO-LEGGE 3 aprile 1985, n. 114

Provvedimenti in favore della popolazione di Zafferana Etnea ed altre disposizioni in materia di calamita' naturali.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 30 maggio 1985, n. 211 (in G.U. 31/05/1985, n.127).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/06/1986)
Testo in vigore dal: 14-8-1986
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2.

  1.  L'assistenza  ai  nuclei  familiari  colpiti  dal terremoto del
novembre  1980  e  del  febbraio  1981,  alloggiati  precariamente in
alberghi e in case requisite per effetto di ordinanze del commissario
per  le  zone  terremotate  della  Campania  e  della  Basilicata, e'
prorogata, con le modalita' in vigore al 30 giugno 1984, al 30 giugno
1985.(2)
  2.  Il  Ministro  per il coordinamento della protezione civile puo'
con proprie ordinanze, da adottarsi entro trenta giorni dalla data di
entrata  in  vigore  della legge di conversione del presente decreto,
conferire  ulteriore efficacia nel tempo alle ordinanze, gia' emanate
anche  dal  commissario  per  le  zone  terremotate, che agevolano il
reinsediamento   della  popolazione  e  consentono  il  completamento
dell'attivita' in corso.
  3.  All'onere  derivante  dell'attuazione  del comma 1 del presente
articolo,  valutato  in  complessive  lire  30  miliardi, si provvede
mediante corrispondente riduzione del fondo iscritto al capitolo 9001
dello  stato  di  previsione  del  Ministero  del  tesoro  per l'anno
finanziario  1984  all'uopo parzialmente utilizzando l'accantonamento
"fondo investimenti e occupazione".
  4.  La somma di cui al precedente comma 3 affluisce al Fondo per la
protezione  civile  istituito con il decreto-legge 10 luglio 1982, n.
428,  convertito,  con  modificazioni, nella legge 12 agosto 1982, n.
547.
  5.  Il  Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
  5-bis.  A  valere  sullo stanziamento di lire 800 miliardi previsto
dall'articolo  4,  comma 9, del decreto-legge 7 febbraio 1985, n. 12,
convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 5 aprile 1985, n.
118,  e' assegnata la somma di lire 100 miliardi al sindaco di Napoli
- commissario straordinario di Governo che ne dispone con i poteri di
cui  all'articolo  84  della  legge  14  maggio  1981,  n.  219,  per
l'acquisto   di  alloggi  da  destinare  agli  occupanti  di  alloggi
monoblocco  ubicati  negli  appositi  campi  della citta' di Napoli a
seguito del sisma del novembre 1980.((5))
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AGGIORNAMENTO (2)
Il  D.L. 27 giugno 1985, n. 313 convertito con modificazioni con L. 8
agosto  1985,  n.422  (in  G.U.  21/8/1985,  n. 196) ha disposto (con
l'art.  1  comma  5) che "Il termine del 30 giugno 1985, indicato nel
comma  1  dell'articolo  2  del  decreto-legge 3 aprile 1985, n. 114,
convertito,  con  modificazioni,  nella legge 30 maggio 1985, n. 211,
concernente  l'assistenza  ai  nuclei familiari colpiti dal terremoto
del  novembre  1980  e del febbraio 1981, e' prorogato al 31 dicembre
1985"
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AGGIORNAMENTO (5)
Il D.L. 30 giugno 1986, n. 309, convertito con modificazioni dalla L.
9  agosto  1986,  n. 472, ha disposto (con l'art.1 quinqiues) che "Il
fondo  previsto  dall'articolo  2,  comma  5-bis, del decreto-legge 3
aprile  1985,  n.  114, convertito, con modificazioni, dalla legge 30
maggio  1985,  n.  211,  e'  aumentato,  per  l'anno 1986, di lire 50
miliardi."