DECRETO-LEGGE 6 dicembre 1984, n. 807

Disposizioni urgenti in materia di trasmissioni radiotelevisive.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 04 febbraio 1985, n. 10 (in G.U. 05/02/1985, n.30).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 26/06/1993)
Testo in vigore dal: 6-2-1985
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4.
                Comunicazione degli attuali esercenti

  1.  I  privati  che,  alla  data  di entrata in vigore del presente
decreto,  eserciscono  impianti  di  radiodiffusione  circolare hanno
l'obbligo   di   inoltrare   al   Ministero   delle   poste  e  delle
telecomunicazioni,  ((entro  novanta  giorni)) dalla data stessa, una
comunicazione contenente i seguenti dati ed elementi:
    a) i dati relativi al titolare dell'impianto e le generalita' del
responsabile dei programmi;
    b) ubicazione degli impianti installati;
    c) indicazione delle zone servite;
    d)  collegamenti  di telecomunicazioni utilizzati con particolare
riferimento al tipo di impianto ed alle caratteristiche tecniche;
    e)   tipo  di  trasmettitore,  frequenza  utilizzata  e  relativa
potenza;
    f)  tipo  dell'antenna  utilizzata,  diagramma  di  irradiazione,
guadagno nella direzione di massima;
    g) nominativo di identificazione della stazione.
    ((g-bis) le ore di trasmissione dei programmi e loro variazioni))
  2.  La comunicazione di cui sopra integra la denuncia di detenzione
prevista  dall'articolo 403 del codice postale, approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156, ed ha lo scopo
di  mettere  a disposizione degli organi preposti alla pianificazione
elementi  idonei  per  la definizione del piano di assegnazione delle
frequenze di cui al precedente articolo 2 e per la determinazione dei
bacini di utenza.
  3. Nel caso in cui detta comunicazione non sia stata presentata nei
termini o le emittenti diffondano trasmissioni meramente ripetitive o
consistenti in immagini fisse, gli impianti sono disattivati.
  ((3-bis.  La presentazione, nei termini, della comunicazione di cui
al  comma 1 rende non punibili le violazioni amministrative e penali,
di  cui all'articolo 195 del codice postale approvato con decreto del
Presidente   della   Repubblica  29  marzo  1973,  n.  156,  commesse
anteriormente alla data di entrata in vigore del presente decreto)).