DECRETO-LEGGE 9 aprile 1984, n. 62

Norme urgenti in materia di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi e di agevolazione alla produzione industriale delle piccole e medie imprese.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 08 giugno 1984, n. 212 (in G.U. 09/06/1984, n.158).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/08/1999)
Testo in vigore dal: 10-6-1984
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3.

  1.  Le macchine di cui all'articolo 1 della legge 19 dicembre 1983,
n.  696,  sono  ammesse  al contributo previsto dallo stesso articolo
anche  nei  casi  di  acquisto  a norma dell'articolo 1523 del codice
civile  e  della  legge  28  novembre  1965,  n.  1329,  e successive
modificazioni,  sempre  che  in  relazione  a quest'ultima non vi sia
richiesta di contributo in conto interessi.
  2.  Per  le macchine di cui al precedente comma 1, il contributo e'
erogato  nella  misura  del  50  per  cento  alla presentazione delle
quietanze  relative  al pagamento di almeno il 20 per cento del costo
della  macchina  al  netto dell'I.V.A. e per il restante 50 per cento
alla  presentazione  delle quietanze relative al pagamento del 60 per
cento del costo della macchina al netto dell'IVA.
  3. ((COMMA SOPPRESSO DALLA L. 8 GIUGNO 1984, N. 212)).
  4.  Il Fondo speciale rotativo per l'innovazione tecnologica di cui
all'articolo  14 della legge 17 febbraio 1982, n. 46, e' incrementato
della  somma  di lire 85 miliardi, da destinare alle finalita' di cui
all'articolo  1  della legge 19 dicembre 1983, n. 696, come integrato
dai precedenti commi.
  5. All'onere derivante dall'attuazione del precedente comma 4, pari
a lire 85 miliardi, in ragione di lire 35 miliardi per il 1984 e lire
50   miliardi  per  il  1985,  si  provvede  mediante  corrispondente
riduzione degli stanziamenti iscritti al capitolo 7545 dello stato di
previsione  della spesa del Ministero dell'industria, del commercio e
dell'artigianato  per  il 1984 e al corrispondente capitolo dell'anno
1985, all'uopo intendendosi corrispondentemente ridotte, per gli anni
medesimi,  le  autorizzazioni  di  spesa  previste  dal  decreto  del
Presidente della Repubblica 9 novembre 1976, n. 902.
  6.  Il  Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
  ((7.  Il termine di cui all'articolo 1, terzo comma, della legge 19
dicembre 1983, n. 696, e' prorogato al 31 dicembre 1984)).