DECRETO-LEGGE 12 settembre 1983, n. 463

Misure urgenti in materia previdenziale e sanitaria e per il contenimento della spesa pubblica, disposizioni per vari settori della pubblica amministrazione e proroga di taluni termini.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 11 novembre 1983, n. 638 (in G.U. 11/11/1983, n.310).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/01/2016)
Testo in vigore dal: 17-8-1988
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 25. 
 
  1. E' prorogato di due anni il termine di cui alla legge 16  luglio
1982, n. 443, che ha convertito in legge il decreto-legge  14  maggio
1982,  n.  257,  recante  elevazione  del  limite  di  eta'  per   il
collocamento in congedo dei sottufficiali e dei  militari  di  truppa
del Corpo degli agenti di custodia.(10) 
  2. Il termine previsto  dal  secondo  comma  dell'articolo  37  del
decreto del Presidente della Repubblica 24 marzo  1981,  n.  145,  e'
differito sino al 31 dicembre 1983. 
  3.  Il  termine  del  30  giugno  1983  di  cui  al   terzo   comma
dell'articolo 1 del decreto-legge 2 luglio 1982, n.  402,  convertito
nella legge 3 settembre 1982, n. 627, e' differito al 30 giugno 1984. 
  4. Le disposizioni  del  decreto-legge  16  maggio  1980,  n.  180,
recante norme per la regolazione del  mercato  interno  dei  prodotti
ottenuti dalla distillazione del vino, convertito, con modificazioni,
nella legge 18 luglio 1980, n. 338, ad eccezione di quelle di cui  al
secondo comma dell'articolo 1 introdotte dalla legge di  conversione,
sono prorogate fino alla determinazione  da  parte  del  CIPAA  degli
indirizzi e degli obiettivi previsti dall'articolo 1 della  legge  14
agosto 1982, n. 610, e comunque per non oltre un anno dalla  data  di
entrata in vigore del presente decreto.(6) 
  5. Con riferimento al triennio 1 luglio 1983-30 giugno 1986, per il
personale addetto agli istituti di previdenza  sono  autorizzate,  in
deroga  agli  articoli  1  e  2  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica  22  luglio  1977,   n.   422,   prestazioni   di   lavoro
straordinario entro il contingente massimo di ore  da  stabilire  dal
consiglio di amministrazione degli istituti stessi. 
  6. La maggiore spesa derivante dall'attuazione del precedente comma
e' a carico dei  bilanci  delle  casse  pensioni  degli  istituti  di
previdenza. 
  7. Il termine del  30  giugno  1983,  di  cui  al  penultimo  comma
dell'articolo 15 della legge 12 agosto 1982, n. 531, e' differito  al
31 dicembre 1983. 
  8. Il termine previsto  dal  secondo  comma  dell'articolo  35  del
decreto-legge 28 febbraio 1983, n. 55, convertito, con modificazioni,
nella legge 26 aprile 1983, n. 131, e' differito al 31 dicembre 1983. 
(4) 
  9. Il termine previsto dall'articolo 33 della legge 23 aprile 1981,
n. 155, e' differito al 31 dicembre 1983. (4) 
  10. Il trattamento  economico  provvisorio  del  personale  di  cui
all'articolo  1  del  decreto-legge  27  settembre  1982,   n.   681,
convertito, con modificazioni, nella legge 20 novembre 1982, n.  869,
e' prorogato fino al 31 dicembre 1983.(3) 
  11.  All'onere  derivante  dall'attuazione  del  precedente  comma,
valutato per  il  periodo  1  luglio-31  dicembre  1983  in  lire  93
miliardi,  si  provvede  mediante  corrispondente   riduzione   dello
stanziamento iscritto al capitolo 6856 dello stato di previsione  del
Ministero  del  tesoro  per  l'anno  finanziario  1983,   alla   voce
"Amministrazioni  diverse  -  Miglioramenti  economici  ai   pubblici
dipendenti". 
  12. La disposizione del comma 2 dell'articolo 19 del  decreto-legge
28 febbraio 1983, n. 55, convertito, con modificazioni,  nella  legge
26 aprile 1983, n. 131, per  la  quale  la  deliberazione  istitutiva
della sovrimposta comunale sul reddito  dei  fabbricati  deve  essere
trasmessa entro il  termine  del  31  luglio  1983,  per  il  tramite
dell'intendenza di finanza territorialmente competente, al  Ministero
delle finanze va intesa nel senso che la  deliberazione  stessa  deve
pervenire all'intendenza di finanza entro il termine prescritto. 
  13. I termini del 31 luglio e del 30 settembre  1983  previsti  dal
comma 2 dell'articolo 19 del decreto-legge 28 febbraio 1983,  n.  55,
convertito, con modificazioni, nella legge 26 aprile  1983,  n.  131,
sono rispettivamente differiti al 20 novembre e al 20 dicembre  1983.
Si estende ai nuovi termini il disposto dell'ultimo periodo del comma
2 del predetto articolo 19. 
  14. Per i comuni e le province che hanno provveduto nell'anno  1983
alla rinnovazione dei rispettivi consigli ai  sensi  dell'articolo  1
della legge 14 aprile 1983, n. 116, i termini  per  la  deliberazione
del bilancio e per gli adempimenti  ad  essa  connessi  o  collegati,
previsti dallo articolo 2 della stessa legge, sono  differiti  al  10
novembre 1983. 
  15. I comuni di cui al precedente comma possono  altresi'  adottare
entro il 10 novembre 1983 le deliberazioni per la  istituzione  della
sovrimposta comunale sul reddito dei fabbricati e per l'aumento delle
tariffe  della  imposta  di  soggiorno,  cura  e   turismo   previste
rispettivamente dal comma 2 dell'articolo 19  e  dall'ultimo  periodo
del comma 1 dell'articolo 24 del decreto-legge 28 febbraio  1983,  n.
55, convertito, con modificazioni, nella legge  26  aprile  1983,  n.
131. La deliberazione per la istituzione della  sovrimposta  comunale
sul reddito dei fabbricati e' immediatamente esecutiva e ad  essa  si
applicano le disposizioni di cui ai precedenti commi  12  e  13.  Nei
confronti degli stessi comuni  il  termine  di  cui  al  primo  comma
dell'articolo 273 del testo unico per la  finanza  locale,  approvato
con  regio  decreto  14  settembre  1931,  n.  1175,   e   successive
modificazioni, per la deliberazione della tariffa relativa alla tassa
per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani  interni  da  applicarsi
nell'anno 1984, nonche' i termini  per  gli  adempimenti  connessi  o
collegati alla  deliberazione  medesima  sono  differiti  di  novanta
giorni. 
  16. Il termine del 30 giugno  1983,  indicato  nell'articolo  unico
della legge 7 febbraio 1983, n. 24, e' differito al 31 dicembre 1983. 
  17. Il termine di cui al terzo comma dell'articolo 26  della  legge
26 maggio 1965, n. 590, e' differito al 30 giugno 1988.((17)) 
  17-bis. Ai conferimenti di aziende agricole in societa' esistenti o
da costituire, eseguiti entro il 30 giugno 1988, si  applicano,  agli
effetti  dell'imposta  comunale  sull'incremento  di   valore   degli
immobili, le disposizioni di cui all'articolo 6, settimo  comma,  del
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,  n.  643,  e
successive modificazioni. 
  18. Il termine di  cui  al  primo  comma  dell'articolo  7-ter  del
decreto-legge 2 ottobre 1981, n. 546, convertito, con  modificazioni,
nella legge 1 dicembre 1981, n. 692, e' differito al 30 giugno 1984. 
  19. All'onere finanziario derivante dall'applicazione del comma 18,
valutato in lire 15.000 milioni, si provvede per lire  7.500  milioni
mediante riduzione dello stanziamento iscritto al capitolo 194  dello
stato di previsione della  spesa  dell'Amministrazione  autonoma  dei
monopoli di Stato per  l'anno  finanziario  1983  e  per  lire  7.500
milioni mediante riduzione del  corrispondente  capitolo  per  l'anno
finanziario 1984. 
  19-bis. Il termine previsto dall'articolo 2 della  legge  5  agosto
1981, n. 453, e' prorogato al 31 dicembre 1985. 
  20. Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con  propri
decreti, le variazioni di bilancio occorrenti  per  l'attuazione  del
presente decreto. 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  Il D.L. 21 gennaio 1984 n. 3, convertito senza modificazioni  dalla
L. 22 marzo 1984 n. 29 ha disposto (con l'art. 1) che "Il trattamento
economico provvisorio del personale di cui all'articolo 25, comma 10,
del  decreto-legge  12  settembre  1983,  n.  463,  convertito,   con
modificazioni, nella legge 11 novembre 1983,  n.  638,  e'  prorogato
fino al 31 marzo 1984". 
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AGGIORNAMENTO (4) 
  Il D.L. 29 dicembre 1983 n.  747,  convertito,  con  modificazioni,
dalla L. 27 febbraio 1984 n. 18 ha disposto (con l'art 2  comma  1  e
comma 6) che "Il termine del 31 dicembre  1983  previsto  dall'ottavo
comma dell'articolo 25 del decreto-legge 12 settembre 1983,  n.  463,
convertito, con modificazioni, nella legge 11 novembre 1983, n.  638,
relativo alla proroga dei rapporti convenzionali di cui  all'articolo
73 del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre  1979,  n.
761, e' ulteriormente prorogato al 30 giugno 1984", e che "Il termine
del 31 dicembre 1983  previsto  dall'articolo  25,  nono  comma,  del
decreto-legge  12   settembre   1983,   n.   463,   convertito,   con
modificazioni,  nella  legge  11  novembre  1983,  n.  638,  relativo
all'utilizzazione di personale dell'INPS presso l'ENPAS, e' prorogato 
al 30 giugno 1984." 
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AGGIORNAMENTO (6) 
  Il D.L. 15 giugno 1984 n. 232, convertito con  modificazioni  dalla
L. 28 luglio 1984 n. 408 ha disposto (con l'art. 6 comma  3-bis)  che
"Le disposizioni del comma 4 dell'articolo 25  del  decreto-legge  12
settembre 1983, n. 463, convertito in legge, con modificazioni, dalla
legge 11 novembre 1983, n. 638, sono ulteriormente  prorogate  al  31
dicembre 1985". 
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AGGIORNAMENTO (10) 
  Il D.L. 13 maggio 1985 n. 176 convertito senza modificazioni  dalla
L. 15 giugno 1985 n. 287 ha disposto (con l'art. 1) che  "Il  termine
di cui al primo comma dell'articolo 25 del decreto-legge 12 settembre
1983, n. 463, convertito, con modificazioni, nella legge 11  novembre
1983, n. 638, e' prorogato di due anni". 
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AGGIORNAMENTO (17) 
  La L. 10 agosto 1988 n. 349 ha disposto (con l'art. 1 comma 1)  che
"Il termine del 30 giugno 1988 concernente le agevolazioni tributarie
per la formazione  e  l'arrotondamento  della  proprieta'  contadina,
previsto dal comma 17 dell'articolo 25 del decreto-legge 12 settembre
1983, n. 463, convertito, con modificazioni, dalla legge 11  novembre
1983, n. 638, e' prorogato al 31 dicembre 1991".