DECRETO-LEGGE 28 febbraio 1983, n. 55

Provvedimenti urgenti per il settore della finanza locale per l'anno 1983.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 26 aprile 1983, n. 131 (in G.U. 30/04/1983, n.117).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/11/2000)
Testo in vigore dal: 17-5-1995
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3.

  (1)  Alla  corresponsione  dei  contributi  di  cui  al  precedente
articolo  2  provvede il Ministero dell'interno in quattro rate entro
il  31 gennaio, il 31 maggio, il 20 luglio ed il 20 ottobre 1983. Per
le  province  e  per  i  comuni  con  popolazione  superiore a 20.000
abitanti  i suddetti contributi sono erogati in misura pari al 70 per
cento e la prima rata viene corrisposta entro il 28 febbraio 1983; la
restante  quota  del  30  per cento viene erogata nel mese di gennaio
dell'anno 1984.
  (2)  L'importo  delle prime due rate viene corrisposto, a titolo di
acconto  salvo  conguaglio  da  effettuarsi  entro  il 20 ottobre, in
misura pari al 75 per cento della quarta trimestralita' spettante per
l'anno precedente.
  (3)  Si  applicano  le  disposizioni di cui all'articolo 11-bis del
decreto-legge   29   dicembre   1977,   n.   946,   convertito,   con
modificazioni, nella legge 27 febbraio 1978, n. 43, nonche' quelle di
cui  al  sesto  e  settimo comma dell'articolo 23 del decreto-legge 7
maggio  1980,  n.  153,  convertito, con modificazioni, nella legge 7
luglio 1980, n. 299.
  (4) L'erogazione della quarta rata resta subordinata all'inoltro ai
Ministeri  dell'interno  e  del  tesoro,  entro il 30 giugno 1983, di
un'apposita   certificazione,   firmata   dal  legale  rappresentante
dell'ente  e  dal  segretario,  le  cui  modalita' sono stabilite con
decreto  del  Ministro  dell'interno, di concerto con il Ministro del
tesoro,  sentite  l'Associazione  nazionale  dei  comuni  italiani  e
l'Unione delle province d'Italia, entro il 30 aprile 1983.
  (5)  Il  certificato e' allegato al bilancio e trasmesso con questo
al  competente  organo  regionale di controllo, il quale e' tenuto ad
attestare  che  il  certificato  stesso  e'  regolarmente compilato e
corrispondente alle previsioni del bilancio divenuto esecutivo. Entro
dieci  giorni  dall'avvenuto  esame  del bilancio, il medesimo organo
inoltra  il  certificato  con  le  modalita'  stabilite  nel  decreto
ministeriale   di  cui  al  precedente  quarto  comma,  ai  Ministeri
dell'interno  e  del  tesoro  e  alla  regione  e  ne  restituisce un
esemplare all'ente.
  (5.1)  Qualora il Ministero dell'interno non provveda ad emettere i
mandati  di  pagamento entro i termini di cui al primo comma verranno
riconosciuti  agli  enti  locali  gli  interessi  passivi relativi al
periodo che intercorre tra la data di scadenza e la data di effettiva
emissione  dei titoli di spesa al tasso previsto dalle convenzioni di
tesoreria  di  ogni  singolo  ente. Il riconoscimento degli interessi
passivi  e'  subordinato all'avvenuta attivazione delle anticipazioni
di  tesoreria  per il finanziamento di spese correnti e sempre che il
ritardo  nella  emissione  di mandati di pagamento non sia imputabile
all'ente locale.
  (6) ((COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 25 FEBBRAIO 1995, N. 77))