DECRETO-LEGGE 22 dicembre 1981, n. 791

Disposizioni in materia previdenziale.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 26 febbraio 1982, n. 54 (in G.U. 01/03/1982, n.58).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/03/2003)
Testo in vigore dal: 1-3-1988
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2.

  I  contributi  base e di adeguamento dovuti dagli artigiani e dagli
esercenti attivita' commerciali per l'anno 1982 sono confermati nella
misura  stabilita  per  l'anno  1981  e sono soggetti alla variazione
annuale di cui all'articolo 22 della legge 3 giugno 1975, n. 160.
  In  attesa  della legge di riforma del sistema pensionistico, anche
ai  fini  del  calcolo  della pensione sulla base della contribuzione
differenziata,  per  l'anno 1982 e' altresi' dovuto dagli artigiani e
dagli   esercenti   attivita'   commerciali  alle  gestioni  speciali
dell'assicurazione per l'invalidita', la vecchiaia ed i superstiti un
contributo  aggiuntivo  aziendale  pari, rispettivamente, al 4 e 4,20
per  cento  del  reddito  di  impresa  imponibile  dichiarato ai fini
dell'IRPEF  per  l'anno  precedente  o divenuto definitivo in sede di
accertamento, se superiore. Detto contributo non puo' comunque essere
superiore  a  lire  2 milioni, con il limite minimo di L. 50.000, nei
casi  in  cui  il  reddito  di  impresa imponibile ai fini dell'IRPEF
risulti inferiore a L. 1.250.000. (2)
  Il  contributo  aggiuntivo  aziendale di cui al comma precedente e'
versato con le modalita' e nei termini stabiliti per il contributo di
cui  al  terzo  comma dell'articolo 12 della legge 23 aprile 1981, n.
155. (2) ((3))
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AGGIORNAMENTO (2)
  Il  D.L.  30  dicembre 1985, n. 787, convertito, con modificazioni,
con L. 28 febbraio 1986, n. 45 ha disposto (con l'art. 4 comma 9-ter)
che  "le  disposizioni  di  cui  all'articolo  2,  commi  2  e 3, del
decreto-legge  22  dicembre  1981,  n.  791, convertito in legge, con
modificazioni,   dalla   legge  26  febbraio  1982,  n.  54,  restano
confermate per l'anno 1986."
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AGGIORNAMENTO (3)
  Il  D.L.  30  dicembre 1987, n. 536, convertito, con modificazioni,
con L. 29 febbraio 1988, n. 48 ha disposto (con l'art. 6 comma 2) che
"a decorrere dal 1 gennaio 1987 restano confermate le disposizioni di
cui  all'articolo  2,  comma  secondo,  del decreto-legge 22 dicembre
1981,  n. 791, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio
1982,  n.  54".  Ha inoltre disposto (con l'art. 6 comma 27) che "per
reddito  di  impresa  di  cui  all'articolo  2  del  decreto-legge 22
dicembre  1981, n. 791, convertito, con modificazioni, dalla legge 26
febbraio  1982, n. 54, si intende il reddito di impresa relativo alla
sola attivita' per la quale si ha titolo all'iscrizione ai rispettivi
elenchi."