DECRETO-LEGGE 6 giugno 1981, n. 283

Copertura finanziaria dei decreti del Presidente della Repubblica di attuazione degli accordi contrattuali triennali relativi al personale civile dei Ministeri e dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, nonche' concessione di miglioramenti economici al personale civile e militare escluso dalla contrattazione.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 06 agosto 1981, n. 432 (in G.U. 08/08/1981, n.217).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/05/2010)
Testo in vigore dal: 26-11-1982
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 12. 
 
  A decorrere dal 1 febbraio 1981 e  fino  al  31  dicembre  1981  lo
stipendio annuo lordo delle qualifiche ad  esaurimento  di  ispettore
generale  e  di  direttore  di  divisione  o   equiparata,   di   cui
all'articolo 61 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno
1972, n. 743, e' stabilito in misura pari, rispettivamente, al 95 per
cento  ed  all'85  per  cento  dello  stipendio  spettante  al  primo
dirigente di pari anzianita'. 
  ((COMMA SOPPRESSO DAL D.L. 27 SETTEMBRE 1982,  N.  681,  CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 20 NOVEMBRE 1982, N. 869)). (3) ((4)) 
    
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AGGIORNAMENTO (3)
La  L.  22  gennaio  1982,  n.  6 ha disposto (con l'art. 1) che il
trattamento  economico  provvisorio  previsto  dagli articoli 10, 11,
11-bis,  12,  13, 21 e 22 del decreto-legge 283/1981, convertito, con
modificazioni,  nella  legge 6 agosto 1981, n. 432, e' prorogato fino
al 30 giugno 1982.
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AGGIORNAMENTO (4) 
  Il D.L. 27 settembre 1982, n.  681,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 20 novembre 1982, n. 869, ha disposto (con l'art. 1) che "il
trattamento economico provvisorio del personale di cui agli  articoli
10, 11, 11-bis, 12, 21 e 22 del decreto-legge 6 giugno 1981, n.  283,
convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 1981, n. 432,  e'
ulteriormente prorogato fino al 30  giugno  1983,  con  le  modifiche
previste dal presente decreto". Ha inoltre disposto che  con  effetto
dal 1 gennaio 1983, le  misure  degli  stipendi  iniziali  risultanti
dall'applicazione degli articoli 10, 11-bis e  21  del  decreto-legge
283/1981 sono maggiorate del  12,20  per  cento,  restando  soppresso
dalla stessa  data  l'assegno  personale  pensionabile  di  cui  agli
articoli 11 e 22 del decreto medesimo.