DECRETO-LEGGE 31 ottobre 1980, n. 693

Disposizioni urgenti in materia tributaria.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 22 dicembre 1980, n. 891 (in G.U. 30/12/1980, n.355).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/08/1993)
Testo in vigore dal: 30-4-1989
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 8. 
 
  Sono assoggettate all'aliquota dell'imposta sul valore aggiunto del
due per cento: 
    1) le cessioni di fabbricati e  porzioni  di  fabbricati  di  cui
all'articolo 13 della legge 2  luglio  1949,  n.  408,  e  successive
modifiche ed integrazioni, nonche' di case rurali di cui all'articolo
39 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,  n.
597,  ancorche'   non   ultimati,   purche'   permanga   l'originaria
destinazione, effettuate dalle imprese costruttrici; 
    2) le cessioni,  effettuate  dalle  imprese  costruttrici,  delle
opere di urbanizzazione primaria e secondaria  elencate  nell'art.  4
della legge 29 settembre 1964, n. 847, integrato dall'art.  44  della
legge 22 ottobre 1971, n. 865, nonche' quelle relative agli  impianti
di produzione ed alle reti di distribuzione calore-energia; 
    3) le cessioni e le importazioni degli  impianti  di  depurazione
destinati ad essere collegati con reti fognarie anche intercomunali e
ai relativi collettori di adduzione; 
    4) le prestazioni di servizi dipendenti da contratti  di  appalto
relativi  alla  costruzione  dei  fabbricati,  delle  opere  e  degli
impianti di cui ai precedenti numeri 1), 2) e 3); 
    5) le cessioni e le importazioni  di  beni,  escluse  le  materie
prime e semilavorate, forniti per la costruzione, anche in  economia,
dei fabbricati, delle opere e degli impianti  di  cui  ai  precedenti
numeri 1), 2) e 3) ed al successivo numero 6); 
    6) le prestazioni di servizi dipendenti da contratti  di  appalto
aventi per oggetto gli interventi di  recupero  di  cui  all'art.  31
della legge 5 agosto 1978, n. 457, con esclusione di  quelli  di  cui
alla lettera  a)  dello  stesso  articolo,  nonche'  le  cessioni  di
fabbricati o porzioni di essi poste in essere dalle imprese che hanno
effettuato gli interventi stessi. 
  Sono assoggettate all'aliquota  dell'imposta  sul  valore  aggiunto
dell'otto per cento le cessioni  e  le  importazioni  delle  seguenti
materie  prime  e  semilavorate  per  l'edilizia:  materiali  inerti,
leganti  e  loro  composti,  laterizi,  ferro  per  cemento   armato;
manufatti  e  prefabbricati  in   gesso,   cemento,   latero-cemento,
ferrocemento, fibrocemento, eventualmente anche con  altri  composti;
materiali per pavimentazione interna o esterna  e  per  rivestimenti;
materiali di coibentazione, impermeabilizzanti, bituminosi e bitumati
altri materiali e prodotti dell'industria lapidea in qualsiasi  forma
e grado di lavorazione, di cui  al  n.  80  della  tabella  A,  parte
seconda, allegata al  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  26
ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni. 
  ((COMMA SOPPRESSO DAL D.L. 2 MARZO 1989, N.69)) 
  ((COMMA SOPPRESSO DAL D.L. 2 MARZO 1989, N.69)) 
  ((COMMA SOPPRESSO DAL D.L. 2 MARZO 1989, N.69)) 
  ((COMMA SOPPRESSO DAL D.L. 2 MARZO 1989, N.69)) 
  Le norme previste dai commi terzo, quarto  e  quinto  si  applicano
anche agli atti di assegnazione compiuti anteriormente alla  data  di
entrata in vigore della legge di conversione  del  presente  decreto,
purche' le imposte ad essi relative non siano gia' state  corrisposte
in via definitiva come conseguenza di un  rapporto  tributario  ormai
chiuso. Comunque non  si  fa  luogo  alla  restituzione  dell'imposta
corrisposta al momento della registrazione dell'atto di assegnazione.