DECRETO-LEGGE 15 dicembre 1979, n. 629

Dilazione dell'esecuzione dei provvedimenti di rilascio per gli immobili adibiti ad uso di abitazione e provvedimenti urgenti per l'edilizia.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L.15 febbraio 1980, n. 25 (in G.U. 16/02/1980, n.46).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/05/1999)
Testo in vigore dal: 19-12-1979
                              Art. 24.

  All'onere  di  lire  400  miliardi  di  cui  all'art. 7 si provvede
mediante  corrispondente  riduzione delle somme iscritte al cap. 7792
dello  stato  di  previsione  del  Ministero  del  tesoro  per l'anno
finanziario  1980,  relativo  all'apporto  dello Stato per l'edilizia
sovvenzionata  previsto  dall'art.  35  della legge 5 agosto 1978, n.
457.  Al  fine  di reintegrare l'ammontare del predetto apporto dello
Stato  viene  aumentato  di  lire  400 miliardi l'importo di lire 700
miliardi stabilito, per l'anno 1981, dal richiamato art. 35.
  La   Cassa  depositi  e  prestiti,  in  conto  dei  fondi  messi  a
disposizione   di  ogni  singolo  comune  dal  Ministero  dei  lavori
pubblici,  provvede  all'erogazione dei fondi stessi sulla base della
domanda del comune corredata dalla copia del contratto di acquisto.
  Il  riscontro  della  Corte  dei  conti  viene  effettuato  in  via
successiva.
  Qualora  si  manifesti  la  necessita'  di  erogazioni,  nel  corso
dell'anno 1980, per far fronte sia agli oneri connessi all'attuazione
dell'art.  7 sia agli interventi programmati nel biennio 1980-81, che
richiedano  anche  l'impiego  dell'apporto di lire 400 miliardi sopra
indicato,  la  Cassa  depositi  e prestiti e' autorizzata a concedere
anticipazioni  alla  sezione  autonoma  per  l'edilizia  residenziale
aventi  una  durata  non superiore a dodici mesi, da disciplinarsi ai
sensi del titolo II della legge 5 agosto 1978, n. 457.
  Conseguentemente  alle  modifiche  predette,  la ripartizione degli
stanziamenti  della  legge  5  agosto  1978,  n.  457, prevista dalla
tabella  A  allegata alla legge 21 dicembre 1978, n. 843, viene cosi'
determinata:

  Ministero  del  tesoro  anno 1980: lire 160.000 milioni; anno 1981:
lire 1.160.000 milioni.