DECRETO-LEGGE 23 dicembre 1977, n. 973

Norme per l'aumento delle tariffe riscosse dalle camere di commercio per i diritti di segreteria.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 1978, n. 49 (in G.U. 03/03/1978, n.62).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/08/1987)
Testo in vigore dal: 4-3-1978
aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visto l'art. 77, comma secondo, della Costituzione;
  Ritenuta  la  straordinaria  necessita'  e  urgenza  di  provvedere
all'aggiornamento  delle  tariffe  riscosse dalle camere di commercio
per i diritti di segreteria;
  Sentito il Consiglio dei Ministri;
  Sulla  proposta  del  Ministro  per  l'industria,  il  commercio  e
l'artigianato di concerto con il Ministro per le finanze;

                              Decreta:
                               Art. 1.

  Le  tariffe,  in base alle quali le camere di commercio, industria,
artigianato e agricoltura riscuotono i diritti di segreteria previsti
dall'art.  52,  lettere  a) e b), del testo unico approvato con regio
decreto  20  settembre  1934,  n. 2011, secondo la misura fissata dal
decreto  legislativo  11 luglio 1941, n. 971, dal decreto legislativo
del  Capo  provvisorio  dello  Stato 5 settembre 1946, n. 149 e dalla
legge  10  agosto  1950, n. 729, sono aumentate nella misura prevista
dall'allegata tabella.
  ((Sono esonerate dal pagamento dei diritti tutte le amministrazioni
dello  Stato,  anche  con  ordinamento  autonomo,  gli  enti pubblici
territoriali, gli enti ed organismi di natura pubblica che richiedono
atti a fini assistenziali e previdenziali, nonche' gli esattori delle
imposte dirette)).
  L'elenco  dei  diritti  di segreteria previsto dal regio decreto n.
971,  del  1941,  viene  integrato  con nuovi diritti, indicati nella
tabella allegata.